Questa è la strada che nessuno vuole percorrere, ha il TASSO DI MORTALITÀ maggiore di qualunque altra
Nessuno vuole passare per questa strada, tristemente nota per il tasso di mortalità così tanto alto. Ecco dove si trova
C’è una strada che tutti temono: è quella con il più alto tasso di mortalità rispetto a qualunque altra.
Nessuno vuole percorrerla, considerato che ogni anno continua a mietere vittime su vittime.
I numeri purtroppo parlano da soli e la pericolosità è documentata.
Continua a leggere per scoprire dove si trova e perché è considerata la più letale.
Nessuno vuole percorrere questa tratta: ha un alto tasso di mortalità
Esiste una strada che nessuno vuole percorrere, tristemente nota per avere il tasso di mortalità più alto in assoluto. Non si tratta solo di voci o di leggende metropolitane: i dati parlano chiaro e confermano la sua pericolosità estrema. Ogni anno, questa tratta registra un numero impressionante di incidenti, molti dei quali purtroppo con esito fatale. Chi la conosce, cerca di evitarla. Chi invece è costretto a percorrerla, lo fa con molta apprensione.
Il pericolo non è una possibilità remota, ma una realtà concreta, vissuta da troppi automobilisti. Le cause sono diverse, ma il risultato è sempre lo stesso: vite spezzate, famiglie distrutte e una lunga scia di dolore. Nonostante gli avvertimenti, la strada continua a essere trafficata, spesso senza la piena consapevolezza dei rischi. È diventata un simbolo di ciò che dovrebbe essere evitato a ogni costo. Ecco dove si trova, cosa la rende così pericolosa e perché continua a fare paura

Ecco di quale strada si tratta e cosa sapere
La strada più pericolosa non è un singolo tratto, ma un vero e proprio intreccio di arterie ad alto rischio che attraversano la Puglia. A dirlo è l’Agenzia regionale Asset, che nel suo ultimo report ha registrato nel 2024 ben 11.026 incidenti, di cui 221 mortali, con un incremento del 7,3% rispetto all’anno precedente. Le vittime sono state 241, con una media allarmante di 3 morti ogni 5 giorni.
I punti più critici? Una combinazione letale di strade come la Sp 231 (ex SS 98), stretta e poco illuminata, la SS 16 Adriatica, definita la più temibile, la SS 100 che collega Bari a Taranto, la SS 89 Foggia-Manfredonia con corsie ampie ma piene di curve, e la SS 106 “Jonica”, priva in molti tratti di corsia d’emergenza. Il risultato è un tracciato diffuso e frammentato, ma con un effetto comune: incidenti frequenti, spesso gravi o fatali. Un’emergenza quotidiana che coinvolge l’intero territorio regionale.
