La PIZZA non è nata a Napoli, gli esperti sono tutti d’accordo: quella vera è pugliese
La pizza (Foto di Mariya Muschard da Pixabay) - bitontotv.it
Un nuovo fronte si apre nella battaglia delle pizze italiane: a sorpresa, una regione insospettabile rivendica il primato assoluto. E gli esperti le danno ragione.
Ci sono cose che diamo per scontate. Il sole sorge a est, l’acqua bolle a 100 gradi, e la pizza è napoletana.
E invece no. O almeno, non proprio.
Ci sono verità consolidate che difficilmente mettiamo in discussione, ma a volte capita che qualcuno arrivi a rimescolare le carte in tavola, senza bussare neanche alla porta.
Negli ultimi tempi, qualcuno ha osato difatti sfidare l’idea consolidata di uno dei pilastri della gastronomia italiana. E questa volta non è una provocazione da social.
Dietro questa rivoluzione c’è una storia lunga decenni, fatta di impasti misteriosi, stesure fuori dal comune e ingredienti che profumano di Sud, ma non del Sud che immaginate. Arriva la vera pizza pugliese.
Pizza: non è nata a Napoli ma in Puglia
Tutto parte, come racconta dissapore.com, da un forno acceso negli anni ’80 in un angolo di Puglia che all’epoca non cercava fama, ma solo croccantezza e dignità gastronomica. Da lì, un certo modo di fare pizza ha cominciato a prendere forma: basso, leggero, steso al mattarello e poi allargato a mano, per evitare quei bordi troppo magri e bruciacchiati. Il risultato? Un disco croccante come un tarallo, ma con l’anima da pizza vera.
L’impasto è diretto, semplice solo all’apparenza: farine locali, lievitazione calibrata al millimetro e soprattutto olio extravergine d’oliva in quantità generosa, tanto da diventare il vero ingrediente identitario di questa specialità. Non è solo un’aggiunta, è una dichiarazione di appartenenza. Il segno distintivo.

Una ricetta diversa da tutte le altre
Chi la prepara da quarant’anni, questa pizza, non cerca di imitare nessuno. Anzi, rivendica un’identità tutta sua, tanto forte da arrivare a proporre un disciplinare volontario per definire ciò che è, e ciò che non è, una vera pizza pugliese. Una sorta di carta d’identità per chi vuole rispettare la tradizione. Perché non è una rivisitazione. Non è “napoletana un po’ più croccante” o “romana un po’ più morbida”. È una creatura autonoma, consapevole di sé. Sottile, croccantissima, ma con una masticazione lunga e saporita che ti resta in testa. E in bocca.
Il sogno di chi custodisce questa ricetta è semplice, ma ambizioso: vedere riconosciuta la pizza pugliese come un’icona gastronomica a sé, così che ogni turista, ogni appassionato, possa dire con orgoglio e convinzione: “Ho trovato la vera pizza pugliese!”.
