'Del Racconto, il Film' torna per parlare di adolescenza

Alessandra Savino
di Alessandra Savino
Cultura e Spettacoli, Video
20 luglio 2018

Presentato il film 'Dei' del regista bitontino Cosimo Terlizzi

Dopo aver portato il cinema anche fra i detenuti, approdando presso le carceri di Altamura, Trani e Turi, l’iniziativa “Del racconto, il Film” è tornata ad animare la pittoresca Piazza Cattedrale di Bitonto, giovedì 19 luglio con un focus dedicato al tema dell’adolescenza. “De racconto, l’età acerba” è, infatti, il titolo scelto per questo appuntamento realizzatosi anche grazie alla collaborazione con il Garante regionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Il festival che, giunto alla nona edizione, coniuga cinema e letteratura con il sociale scegliendo come scenografia i luoghi più suggestivi dei comuni coinvolti, ha affrontato nella piazza bitontina un argomento caro a “I bambini di Truffaut”, la cooperativa sociale che cura l’organizzazione dell’evento. Sotto la guida del suo ideatore, nonché direttore artistico, Giancarlo Visitilli, “Del racconto, il Film” ha visto protagonisti della serata lo scrittore Gioacchino Criaco, autore del libro “La maligredi”, e Cosimo Terlizzi, regista del film “Dei”

Ad aprire il dibattito è stata la giornalista Mara Chiarelli dialogando con Criaco a proposito del suo romanzo. Un lavoro letterario ambientato in una Calabria degli anni ’70 connotata da povertà ed emigrazione. Questo lo sfondo su cui si svolge la vicenda che ha per protagonisti tre ragazzi di Africo, un paesino diviso fra la parte vecchia e quella nuova, porzioni distanti fra loro. Nicola, Filippo e Antonio rappresentano i tanti adolescenti come loro cresciuti in un mondo fatto di soldi facili e rispetto. È la storia di tre giovani africoti che vivono le loro avventure avvicinandosi inconsapevolmente alla criminalità finchè qualcuno mostrerà loro un’alternativa. Desiderosi di un riscatto sociale è anche Martino, protagonista diciassettenne del film “Dei”, proiettato a ridosso della cattedrale bitontina, dopo la presentazione del libro di Criaco, la scorsa sera a Bitonto. Alla presenza di Cosimo Terlizzi, autore del lungometraggio, il pubblico presente ha assaporato le immagini di una storia legata alla propria terra, la Puglia. Un ragazzo di campagna che, alla ricerca di una propria strada, di una vita diversa, nel pieno della sua adolescenza scopre la città attratto dall’ambiente universitario. Due storie, quella descritta dalla penna di Criaco e quella ritratta dalla immagini di Terlizzi, che avvalendosi di strumenti narrativi differenti ma immediati nella stessa misura, dipingono sogni, paure, incertezze e necessità di un età tanto complessa come l’adolescenza.