
Sarà
Lucrezia Stellacci il nuovo
Capo Dipartimento per l'istruzione al Ministero dell'Istruzione, l'Università e la Ricerca. A confermarlo una nota, giunta proprio dal Miur, in cui si informa che il consiglio dei ministri, presieduto da
Monti, ha dato il via libera alla nomina della professoressa bitontina.
Laureata in giurisprudenza all'Università di Bari nel 1971 con 110 e lode, Lucrezia Stellacci è entrata per concorso nei ruoli direttivi dell'Amministrazione scolastica nel 1974, compiendo i primi passi di dirigente presso i provveditorati agli studi di
Rovigo e Matera.È stata provveditore agli studi a Parma, a Matera, a Rimini, prima di approdare nel 2002, come direttore generale, all'Ufficio scolastico regionale dell'
Emilia-Romagna dove è rimasta fino al 2006. Sempre come
direttore generale è stata assegnata all'
USR Puglia dove è rimasta titolare fino ad oggi. Nel frattempo è stata reggente per sei mesi dell'USR Calabria e ha svolto l'incarico di reggente della
Direzione per lo studente del Ministero P.I. dal 1° maggio 2007 al 6 febbraio 2008.
Al Miur potrà vantare una esperienza dirigenziale di tutto rispetto. Anche perché la Stellacci è stata componente di numerose commissioni nazionali fra cui quella delle
"pari opportunità" del Comparto Scuola dal 1998 al 2001 e quella di valutazione dei progetti delle scuole collocate in aree a rischio nel biennio 2001-2002. Importanti pure le esperienze come responsabile dell'organizzazione della Conferenza interministeriale europea sul tema "Disagio giovanile e dispersione scolastica" svoltasi a Rimini (S.Patrignano) il 3-4 ottobre 2003 nell'ambito del Semestre di Presidenza italiana dell'U.E. (1 luglio -31 dicembre 2003).
Il
Ministro Profumo, proponendo questa nomina, ha quindi voluto valorizzare da un lato l'esperienza maturata nei territori a contatto con le diverse problematiche del mondo della scuola, dall'altro portare nell'amministrazione un'esperienza europea, expertise questa sempre più richiesta nell'attuale fase storica.