Conferenza virtuale, via web cam e youtube, giovedì scorso sul tema "Olio e cuore: alleati per la vita". Organizzato dal Consorzio Nazionale Olivicoli, il web-meeting - sugli effetti benefici dell'olio d'oliva sulla salute e sulla circolazione in particolare - ha passato in rassegna anche tutti i vantaggi di un olio extravergine d'oliva di qualità certificata. "Non sono stati riportati eventi avversi relativi alla assunzione di olio di oliva - ribadiscono i due ricercatori - si è invece dimostrato che una dose giornaliera di 25 ml. di olio di oliva riduce i fattori di rischio dei lipidi circolanti e aumenta l'attività antiossidante del glutatione, che rappresenta la maggior protezione della cellula nei confronti dello stress ossidativo". Il consumo giornaliero di olio con medio ed alto contenuto in polifenoli, inoltre, ridurrebbe il danno ossidativo dei lipidi e, soprattutto apporterebbe notevoli benefici legati all'aumento di colesterolo HDL (il cosiddetto colesterolo buono).
"Per una corretta prevenzione del rischio cardiovascolare - rimarcano i presenti - accanto ad un richiamo a stili di vita corretti che prevedano la cessazione del fumo, un' attività fisica aerobica regolare ed un'alimentazione ricca di frutta e verdura e povera di zuccheri, grassi animali come previsto dalla Dieta Mediterranea, va dunque raccomandata anche un'assunzione regolare di 25 ml. giornalieri di olio di oliva di buona qualità, in particolare nei soggetti ad alto rischio cardiovascolare". Ecco perchè l'EFSA, l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, ha affermato che questa indicazione vale per tutta la popolazione.
Proprio sul tema della qualità del prodotto si è concentrato l'intervento del presidente del Cno, il bitontino Gennaro Sicolo, la cui analisi è partita da un dato statistico: l'aumento di produzione e soprattutto di consumo di olio, specialmente nei paesi non produttori, in cui il consumo è cresciuto in un decennio del 68%. "Ciò non deve invitare - spiega il presidente - a facili ottimismi, anzi deve obbligarci ad un'attenta vigilanza per impedire che produttori senza scrupoli facciano passare per olio italiano di qualità ciò che tale non è, come è successo nel recente scandalo denunciato dalla Cina".
Intervenire subito e con la massima decisione possibile contro le sofisticazioni del prodotto. Questo l'invito perentorio di Sicolo, anche perché questa pratica "danneggia in egual misura i consumatori ed i produttori onesti. I consumatori debbono abituarsi rivolgersi a produttori controllati e certificati da Enti seri, senza badare solo al risparmio per un prodotto così prezioso per la salute come l'olio extravergine".
Michele Rizzo
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