
Circa 50 fra disoccupati, sfrattati o con altre tipologie di disagio sociale hanno manifestato ieri mattina a Palazzo Gentile tutta la loro preoccupazione per la situazione critica in cui alcuni di essi sono piombati. Ad ascoltare le loro richieste di aiuto il sindaco Raffaele Valla ed alcuni componenti della giunta comunale.
Già mercoledì sera il gruppo di manifestanti si era riunito, in maniera più o meno spontanea, in piazza Aldo Moro col medesimo intento di attirare l’attenzione delle istituzioni su questa situazione.
Ieri mattina nella Sala degli Specchi momenti di dialogo e concertazione si sono alternati a momenti di tensione e rottura. Specie nelle fasi iniziali.
“Non vogliamo l’elemosina: vogliamo lavorare” è la richiesta unanime di tutti i presenti.
Le esperienze dei singoli si sovrappongono le une alle altre in un collage di emergenze effettivamente preoccupante. C’è chi dichiara di aver fatto un debito di 20 euro con un amico per comprare le medicine alla figlia di 4 mesi, chi con due figlie adolescenti sarà sbattuto fuori di casa a metà mese, chi ancora ha perso il lavoro a 50 anni e non trova aziende disposte ad assumerlo, ma è tartassato da bollette e ingiunzioni di pagamento, Tarsu in testa a tutte. Per non parlare di quelle famiglie gravate anche dalla presenza di persone non autosufficienti o con disabilità. Un quadro allarmante cui il primo cittadino prova a trovare una chiave di lettura, senza riuscire tuttavia a rassicurare i presenti. “Non abbiamo fondi per avviare nessuna attività – si difende Valla – il blocco del settore edile è il problema più grave. Abbiamo tanti progetti in itinere, ma purtroppo la crisi di personale ci costringe ad andare a rilento”. Le speranze di aprire il mercato del lavoro sono legate per il primo cittadino all’avvio della nuova 167 e della zona residenziale C2 verso Santo Spirito e Giovinazzo.
Anche l’assessore ai Lavori Pubblici Vito Labianca assieme all’assessore allo Sport Franco Ragno provano a spiegare di come l’amministrazione non avrebbe colpe nella crisi che ha colpito la città. “Che cosa fate con i soldi che raccogliete dai contribuenti?”, è una delle domande più gettonate dai manifestanti. “Non bastano nemmeno a coprire le spese ordinarie”, ribatte Valla.
Fra i presenti c’è anche chi non manca di individuare responsabilità politiche del primo cittadino, scatenando immediatamente la sua reazione vibrante: “Sei venuto a fare il capopopolo? Stai facendo il Masaniello!”, gli urla contro il Sindaco, visibilmente alterato anche perché attaccato sulla questione della gestione dei rifiuti.
Sull’aumento vertiginoso della Tarsu Valla spiega di come sia “un problema di impianti di smaltimento. Purtroppo gli ambientalisti hanno bloccato il progetto dell’inceneritore a Modugno ed è normale che la tassa aumenti ed aumenterà ancora”.
Tra i presenti c’è qualcuno che indica all’amministrazione la via per aumentare l’occupazione: “Il centro storico. Si dovrebbe fare un censimento degli immobili e già così si darebbe lavoro a decine di persone. Se poi garantiste più controllo e sicurezza il centro storico si animerebbe di attività commerciali e di opportunità per tutti”. “Stiamo approvando il regolamento per il centro storico – risponde Valla – che va proprio in questo senso”. Anche se in pochi ormai a Palazzo Gentile hanno voglia di parlare di questo regolamento.
Soluzioni immediate ai problemi contingenti rappresentati dai manifestanti le porta invece Damiano Somma, assessore ai Servizi Sociali che spiega di come “il Comune ha a sua disposizione un fondo regionale per le emergenze abitative cui si può attingere. Il problema è che in caso di sfratto esecutivo ci sono in ballo debiti di 3 – 4 mila euro, di cui l’amministrazione non può farsi carico per non incorrere nelle sanzioni della Corte dei Conti. In ogni caso sarà necessario raccogliere le maggiori criticità del momento e cercare in qualche modo di porre rimedio. Non venitemi però a raccontare che il Comune non ha fatto nulla per voi perché altrimenti mi costringete a pubblicare in bacheca – sul sito del Comune è già pubblicato - il numero impressionante di contributi che abbiamo elargito a quasi tutti voi. Cerchiamo piuttosto di trovare una soluzione condivisa che sia in grado di far superare questa fase critica”.
“Le nostre 4 assistenti sociali processano la bellezza di circa 50 richieste al mese – ha tenuto a precisare l’assessore - con quasi 3 mila domande all’anno è assurdo parlare di settore che non da risposte. Il problema vero è che ogni anno il numero di nuovi poveri aumenta vertiginosamente. Quasi giornalmente sono costretto a dover fare la conoscenza di gente che, con molta dignità devo dire, ha dovuto affacciarsi ai Servizi Sociali. Sono molte volte ex imprenditori del tessile, ex proprietari di aziende edili, muratori, carpentieri , operai del settore del mobile imbottito che si sono visti crollare il mondo addosso a causa della chiusura delle attività economiche, senza averne colpa".
Circa il 15-20% delle quasi 3 mila richieste di sostegno sociale dell'ultimo anno in effetti provengono da nuovi poveri, che mai prima d'ora avevano dovuto ricorrere ai Servizi Sociali, con un trend che cresce ogni anno della stessa percentuale.
Il nuovo taglio del governo nazionale di altri 250 mila euro al settore rende davvero impossibile aiutare maggiormente tutte queste persone”.
L’invito è a cercare un proprietario disposto ad affittare una nuova abitazione agli sfrattati. “In questo modo –spiega Somma – avremo la possibilità di sostenervi con i primi 3 mesi di affitto, finchè vi sistemate, ma più di questo il Comune non può fare”. Lo scoglio per tutti è però quello del lavoro: “Senza busta paga nessuno è disposto ad affittarci nemmeno un sottano”, fanno notare gli astanti.
Gli amministratori assicurano che si muoveranno per chiedere proroghe nelle istanze di sfratto e collaborazione da parte dei proprietari.
Un problema abitativo ed economico certamente, ma che investe anche diversi campi del sociale, specie quello delle fasce deboli e non autosufficienti del territorio. Per questo anche le associazioni della Rete della Disabilità, allertate da alcune famiglie con soggetti disabili, hanno tenuto ad esprimere il proprio parere in merito. “Dobbiamo avvicinarci al problema evitando però le facili strumentalizzazioni – dice Marilena Ciocia rappresentante della Rete – conosciamo direttamente le situazioni di alcune famiglie che abbiamo visto oggi protestare e siamo molto preoccupati per il loro futuro. Noi ci impegneremo per supportare tutte quelle situazioni di disagio in cui sono coinvolte persone con disabilità. Nell’ambito del Piano Sociale di Zona abbiamo chiesto un incontro all’assessorato ai Servizi Sociali il 27 di dicembre, ma non ci hanno fatto sapere nulla: abbiamo bisogno di capire con quale programmazione l’amministrazione intende affrontare questa crisi”.
Anche la Consulta del Volontariato, tramite la presidente Rosalba Cassano ha detto di voler “sostenere un piano di intervento mirato, piuttosto che soluzioni tampone utili solo nell’immediato. Sarebbe necessario quindi costituire un gruppo di intervento coordinato per poter affrontare tutte le criticità familiari del territorio”.
Vito Schiraldi
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Tutti contro VALLA.Tutti paladini delle chiacchiere.
Dalla quantità e dalla qualità dei commenti,si deduce che molti, forse tutti,gli oppositori di VALLA,siano cittadini esemplari,intelligentissimi e preparatissimi amministratori e consiglieri politici,cosa avranno realizzato di così tanto importante non è dato sapere,come non si può sapere quello che intendono fare dopo l'uscita di scena o l'abbandono del sindaco.Sembra che tutti i mali della degradata e invivibile BITONTO,siano nati e si siano ingigantiti dalla primavera del 2008,prima questa valle di lacrime era nota,in tutto il mondo,come la valle dell'eden,grazie a intelligentissimi e capaci amministratori e altrettanto intelligentissimi e perfetti cittadini.
Attendo notizie vere,non altro,dagli autorevoli commentatori oppositori,relative alla BITONTO "valle dell'eden" ,prima di VALLA, nonchè alla BITONTO in cui,tutti ma proprio tutti,i residenti,possano definirsi,orgogliosamente,cittadini modello.
Arcangelo
Inserito mer, 08 feb 2012 - 16:13:34
Carissimo Vito Ciocia,
Io sono uno di quelli(spero siano tanti)che si può veramente lamentare della gestione di questa città perchè faccio il mio dovere di cittadino civile. Non importuno la gente per strada, non sporco le vie, non imbratto i muri, non danneggio semafori e segnaletiche ecc.. ecc.. e ODIO il fatto di venire etichettato in diversi altri luoghi come Bitontino = Delinquente per la piccolissima fascia criminale che sembra così impossibile da tenere! L'inciviltà è dappertutto ma ci sono città anche molto vicine a noi che la combattono così splendidamente da attirare tantissime persone da altri paesi!!
Perchè non possiamo diventarlo anche noi? Eppure non siamo così "brutti" abbiamo un centro storico particolarissimo e una cattedrale favolosa... non cito Corso V. Emanuele che con le luci cimiteriali che ci ha donato questa amministrazione si è parecchio imbruttito!
Perchè non possiamo avere il centro storico come quello di Giovinazzo brulico di gente fino a tarda sera che entrano ed escono da locali che incassano bene??
Per piacere non mi rispondere pure tu: "eeeee ma quello è un paese di maaaare.... è normaaaale!"
Anche io non prendo parte di alcun lato politico e sono per la gente SERIA. A mio parere Valla e company di serio non hanno proprio un bel NULLA!
Saluti.
VALLA VATTENE
Inserito mer, 08 feb 2012 - 11:53:49
...
@ VallaVattene
Prima cosa smorzo sul nascere un tuo possibile commento ... Non appoggio nessuna lista . Sono solo per gli uomini SERI .
Secondo Potresti indicarmi in che modo cerchi di migliorare il territorio bitontino, tu che tanto accusi la cattiva gestione del paese ?
Si tratta di una pura curiosità .
Oltretutto ritengo che le responsabilità civili siano largamente diffuse ad ogni fascia ed ad ogni classe sociale .
Se si arriva a questo tipo di situazioni c'è da condannare tutti .
Ogni campagna elettorale cerca di individuare le pecche della maggioranza o della minoranza . E' stato sempre così .
Piuttosto ci sarebbe da rimboccarsi le maniche e cercare di rendere più vivibile appellandoci prima ai nostri doveri e poi ai nostri diritti .
P.S. Non parlo alla "Michel Martone", mio padre è un operaio in mobilità . Io uno studente non sono un bamboccio che ha avvolto nella bambagia dei soldi di papà . Però se parlo così ci sarà pur un motivo .
Vedo troppo spesso giovani della mia età inattivi, convinti che il lavoro cada dal cielo . Io invece ritengo che il lavoro bisogna inventarlo . Oltretutto non oso immaginare la società tra qualche decennio . Guardate che se i giovani non si smuovono c'è da rompere il patto tra generazioni e i trasferimenti solidali .
Che futuro roseo . . .
Vito Ciocia
VitoCiocia
Inserito mar, 07 feb 2012 - 16:24:05
@VALLAVATTENE (lo dice lui non io):
il mio post era un umile consiglio non un atto intimidatorio, tra le altre cose non ne sarei neanche capace...
amichevol...mente
freccia
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freccia
Inserito mar, 07 feb 2012 - 16:08:32
sei un pò agitata Serena:
il "mario" (che mi ha divertito con i suoi posts)che affermava di avere 90kg di carne distribuiti sui suoi 1,80 mi ha ricordato un altro utente che postava allo stesso modo ed io lo definii una macelleria...tutto qua Serena...nulla di particolare... ritorna pure a ciò che più ti aggrada...nessuno te lo sottrae...divertiti e copriti...
sincera...mente
freccia
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freccia
Inserito mar, 07 feb 2012 - 16:05:14
Freccia a me paura non fai!!!!
Vera.....mente!! c=======8
VALLA VATTENE
Inserito mar, 07 feb 2012 - 13:57:00
......>>>>>freccia------->
mi piacerebbe sapere dove si trova a Bitonto la macelleria "drimaco", che hai citato nel tuo "commento" (si fa per dire).....
Se la frequenti come cliente o come "carne macellata", visto che hai sempre a che fare con l'arco e la freccia.
Ti ricordo che il problema a Bitonto non è essere lecchini o meno ma far funzionare il proprio "cervello", senza ricorrere alla "letteratura" o "filosofia" per esporre le proprie idee, anche quando sono prive di qualsiasi contenuto, come nel tuo caso.
Certe volte mi piacerebbe leggere qualche proposta seria per contribuire a risolvere i problemi reali della gente comune e non le solite "frecci.......ate", di cui sei capace solo tu.
Francamente, penso di averti dedicato molto del mio tempo, per questo ti lascio al tuo lavoro di "freccia----->>>>", sperando che da ora in avanti cominci a mirare meglio, se hai i mezzi per farlo.
Amore.........volmente....>>>>>>>
SERENA '67
Inserito lun, 06 feb 2012 - 09:38:35
@VALLAVATTENE (lo dice lui non io):
amico, nella mia vita non ho leccato mai nessuno, per me uno vale l'altro...
A proposito di incontri, anche un certo "drimaco", con la sua macelleria da 90kg, voleva incontrarmi, poi ha desistito...,la mia comunque è stata una piccola correzione. Sai, il giornale telematico lo legge tutto il pianeta Terra che si collega...dare l'impressione di non saper scrivere è brutta cosa.
Al tuo posto, io avrei ringraziato...
vera...mente
freccia
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freccia
Inserito dom, 05 feb 2012 - 21:12:50
Freccia se sei il lecchino di Valla gira a largo magari ci incontriamo e il professore me lo fai di persona!! Il concetto è quello che conta e penso che mi hanno capito!!
VALLA VATTENE
Inserito dom, 05 feb 2012 - 20:18:31
@VALLAVATTENE (lo dice lui non io):
ma tu scrivi come parli? e parli anche male:
"Sono andati a parlare con il sindaco Valla....", auè si dice e si scrive: sono andati DAL Sindaco per illustrare etc etc
neanche in dialetto si parla come hai scritto, infatti:
jon sciut AU Sineche pè doic....
corretta...mente
freccia
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freccia
Inserito dom, 05 feb 2012 - 10:46:01
cara Mariagrazia, c'è anche del vero in quello che dici ma a me preme ricordare che il famoso "Nord" è in condizioni decisamente peggiori delle nostre e i suicidi oramai non si contan più, le famose aziende del nord-est, che erano il nuovo modello di sviluppo economico, han chiuso da un pezzo.
come ho ribadito ad alta voce ed un’ennesima volta in pizza, dobbiamo rimboccarci le maniche in prima persona levando definitivamente la partita dalle mani di chi è stato causa del disastro ed incominciare a camminare su una strada che ricostruisca il senso della comunità affermando una economia mutualistica e così sbarazzandoci definitivamente delle barbarie dell'economia di mercato che ha distrutto il Pianeta.
Gino Ancona
Gino Ancona
http://www.artiemestieri.info
Inserito dom, 05 feb 2012 - 10:40:52
Mariagrazia, è facile uscire dal coro, quando si ha la fortuna di avere un posto fisso (come te...) e invitare la gente a fare bagagli e andarsene al nord a fare "fortuna"!
Sei un ipocrita, specie nei confornti di chi non ha le condizioni per farlo, bambini, disabili in famiglia, ecc..ecc...
Alcuni di essi,hanno pure una certa età...e non hanno la forza, forse anche morale, di lasciare la città....xxxxxxx!!!!
Il problema è che la gente come TE, arrogante e saccente, xxxxxxx, xxxxxxxxxxx!!!!!
Questa è l'Italia, gentili utenti e concittadini!!
Questa è la GENTE che invece di inveire contro una POLITICA sbagliata ed ERRATA...si limita a puntare il dito, verso CHI ha già dato e forse, continuerà a "dare! a chi delinque e detiene colleti bianchi!!!
Complimenti, Mariagrazia, mi auguro che queste vittime del potere e dell'ingiustiza civile, possa un giorno godere di una GIUSTIZIA DIVINA...e allora si, che ci verrà da ridere...
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ALICE
Inserito sab, 04 feb 2012 - 22:11:14
In questo periodaccio, è facile cadere nella demogogia...però, voglio fare la voce fuori dal coro... Si parla tanto di crisi, ma ho la sensazione che le categorie realmente colpite siano altre, quelle che restano in silenzio...sono certa che tra coloro che manifestavano c'è sicuramente qualcuno in difficoltà, ma non tutti lo sono realmente... Per il mio lavoro, mi è capitato spesso di entrare nelle case di persone che stavano per essere sfrattate e vedere televisori all'ultimo grido, cellulari, impianti hi-fi...le stesse persone che però hanno una morosità di 5 o 6mila euro... la verità è che i veri poveri sono coloro che sono in silenzio, che con dignità crecano di sbarcare il lunario, che partono per il nord per tentare fortuna e cercare un nuovo lavoro e non chi si piange addosso, chiedendo ad un amministrazione comunale un miracolo....
Mariagrazia
Inserito sab, 04 feb 2012 - 17:08:54
Sono andati a parlare con il sindaco Valla.... quello che ti guarda, dice si exxxxxx!! In particolare mi ha colpito la questione del centro storico CHE E' STUPENDO!!! Ma non lo valorizziamo!!! VALLA APRI GLI OCCHI vai a vedere il centro storico di Giovinazzo PIENO ZEPPO di locali SICURI dove si lavora fino a tarda notte con ragazzi che vengono da tutta la provincia di Bari!!!!!!!! Compreso Bitonto!!!! e perchè non possiamo avere anche noi il movimento notturno??????
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VALLA VATTENE
Inserito sab, 04 feb 2012 - 12:49:57