
Non è piaciuta alla
Regione la
proposta di accorpamento degli istituti scolastici bitontini presentata dall'amministrazione comunale e dall'assessorato alla Istruzione diretto da
Sara Achille.
Il Comune aveva avanzato alla Regione l'idea di accorpare le 6 scuole bitontine in 3 grandi istituti comprensivi, unendo il
1° Circolo Didattico "Fornelli" con la
Scuola Secondaria 1° Grado "C. Sylos" (per un totale di 1967 alunni) e il
2° Circolo Didattico "Cassano" con la
Scuola Secondaria 1° Grado "A. De Renzio" (con 1692 alunni). Terzo ed ultimo istituto comprensivo quello composto dal
3° Circolo Didattico "Caiati" con la
Scuola Secondaria 1° Grado "Rogadeo" (1192 iscritti).
La giunta ha però bocciato questa proposta disponendo l'
istituzione di 3 comprensivi, raggruppati in maniera differente e con la scuola Fornelli autonoma. Così si andrà a formare il
Primo Istituto Comprensivo fondendo il circolo didattico 'V.F. Cassano' (escludendo i plessi 'Don Milani' di scuola primaria e ‘Via Pinto', ‘Via Rossini' e ‘Via Palombaio' di scuola dell'infanzia), con la scuola secondaria di 1° grado ‘A. De Renzio', per un totale di 1356 alunni. Nel
Secondo Istituto Comprensivo confluirà il plesso ‘Don Milani' scuola primaria, scuola secondaria di 1° grado ‘C.Sylos' più i plessi dell'infanzia: ‘Via Pinto', ‘Via Rossini' e ‘Via Palombaio', per complessivi 1091 alunni. Il
terzo Istituto Comprensivo risulta costituito dalla fusione del circolo didattico ‘V. Caiati' con la scuola secondaria di 1° grado ‘V. Rogadeo', per complessivi 1192 alunni. Autonomo invece il Circolo didattico ‘N. Fornelli' per complessivi 1218 alunni.
Che è poi esattamente la predisposizione proposta dal consigliere
Masciale e appoggiata da gran parte del centro sinistra bitontino.
D'altronde la Regione non ha fatto altro che applicare le norme nazionali in materia di riordino scolastico. Proprio il
Miur (Ministero Istruzione Università e Ricerca) aveva imposto agli enti regionali di rispettare
"criteri di gradualità e flessibilità" nell'applicazione dei piani di riordino. Con un occhio particolare alla
dimensione dei nuovi comprensivi. La linea generale di via Capruzzi è stata in tutti i comuni quella di privilegiare comprensivi che non superassero i
1300 alunni, con alcune eccezioni in casi particolari che si sono spinti fino ai 1400 bambini.
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Erano tutti concetti che gridavo a gran voce da mesi - tiene a sottolineare Masciale -
ma l'amministrazione e l'assessorato sono stati completamente sordi a queste parole. Hanno preferito incaponirsi con i maxi istituti imbottiti di alunni e questi sono i risultati". La proposta dell'assessorato all'istruzione aveva suscitato, già dalla sua presentazione in consiglio, notevoli polemiche. Secondo l'opposizione, infatti, avrebbe fatto passare sotto silenzio il parere negativo dei sindacati e quello solo parzialmente favorevole proprio della
IV commissione. Ad uscire sconfitta è dunque anche la linea di quella parte della commissione che aveva sostenuto questa idea di riordino.
Michele Muschitiello (Cantiere) in testa, il quale con veemenza in consiglio aveva ribadito la necessità di un taglio netto.
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È paradossale amputarsi più del necessario - aveva detto ieri a
BitontoTv Masciale -
ancor prima che la giunta regionale abbia preso una decisione. Sarebbe come se il Comune, davanti alla decisione della Regione di trasformare l'ospedale in centro di servizi territoriali, chiedesse di far restare solo la guardia medica e tagliare tutto il resto. È ridicolo"."L'amministrazione aveva una grande possibilità di acquisire credibilità agli occhi della Regione - ha detto
Ricci commentando le decisioni della giunta regionale
- ma ha preferito farsi schiaffeggiare nuovamente a livello sovracomunale, ignorando ogni consiglio e indicazione giunto dall'opposizione. Con Scauro e Pinto in IV commissione innumerevoli volte abbiamo rappresentato le nostre perplessità sulle scelte della Achille, restando sempre puntualmente inascoltati. Ora se ne paghino le conseguenze".
Vito Schiraldi
Professoressa Achille parlo da persona non informata sui fatti. Almeno quelli riguardanti i fatti della scuola bitontina, dal punto di vista politico e quindi di direzione di come le cose si vorrebbero per il futuro. Certo sta che la Regione Puglia, diretta dal direttore d'orchestra Vendola e per decisione di un assessore al ramo, che certo dai suoi lidi politici (fli) è vicino come la nave Concordia è saldamente ancorata alla costa italiana.
Mi permetto dopo aver preposto questo cappello un interrogativo banale. E se vi fossero state delle pressioni politiche? Pressioni politiche ad hoc! Perché lei ha schiaffeggiato e paralizzato l'impolitica bitontina. Ha messo di traverso i bastoni alle ruote del carro di Masciale, Ricci, Pinto e Rossiello. L'ha fatta grossa! Assessore fossi il sindaco Le darei la cittadinanza bitontina onoraria. Non per la squola. Ma per quanto si sente in giro ed ho letto sulla conduzione del Teatro Traetta. Assessore tramite la redazione mi fornisca il suo indirizzo mail, conosco Tassari, ma non Lei. I miei ossequi e perduri che a Bitonto servono ossi duri che mandino a quel paese quelle ceneri che rimangono di un Pd che di centrosinistra hanno esattamente quanto alla Concordia rimane dell'esistenza di nave. Capitan Schettino mi scusi anche Lei per aver paragonato un relitto al Pd.
La bilancia
Inserito sab, 28 gen 2012 - 01:24:37
secondo me non è colpa o incompetenza dell'assessore Sara Achille, in quanto non essendo di Bitonto non conosce la realtà scolastica locale e il prestigioso plesso "Fornelli". per prestigioso intendo la sua possanza (possente non mi piace)architettonica, è uno dei primi plessi del "Ventennio" e nello specifico quello bitontino rappresentò la confluenza di due istituti scolastici elementari: "S.Pietro nuovo" e "S.Agostino"...quindi l'Istituto "Fornelli" rappresenta già di suo un Plesso Comprensivo antesignano o pionieristico...
n.b.: possanza, l'ho intesa come la sintesi di due fonemi prestanza+possente.
e con questo vi saluto
onesta...mente
freccia
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freccia
Inserito ven, 27 gen 2012 - 18:42:34
Che successo!
Sono fermamente convinta che ai posti di comando di un paese debbano esserci persone competenti,possessori di sapere e sapienza...e non "assessori improvvisati"
La scuola ha bisogno di persone che ci credono,di persone che lottano con raziocinio,solo così possono ottenersi risultati eccelllenti.
Il consigliere Vito Masciale ha sempre lottato per la dignità della scuola bitontina,ha visto bocciata dalla amministrazione comunale la sua proposta sul dimensionamento della rete scolastica ...ha cercato di tutelare l'efficienza e l'efficacia del servizio scolastico,non perdendo di vista la formazione,i discenti e l'offerta formativa propria di ogni scuola.
GRAZIE GRAZIE GRAZIE a chi con il consigliere Vito Masciale ha dimostrato di amare Bitonto e la sua scuola.
marian
Inserito ven, 27 gen 2012 - 14:55:53
Sara ,Sara non ne combini una buona!E' mai possibile che tutto ciò che dici non si avvera mai? Ci voleva il Sindaco Valla per nominarti assessore xxxxxxxxxCerco di leggere tutte le tue proposte perchè così mi diverto un mondo.Continua su questa tua farsa riga e Bitonto te ne sarà grata per tutta la vita.Un abbraccio fraterno e ti confesso che da quando sei venuta a Bitonto non vado più a cinema perchè mi diverto a leggere le tue iniziative.
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PINTURICCHIO
Inserito ven, 27 gen 2012 - 10:04:30