Bitonto Tv

Cronaca e Attualità
01/02/2011

'Fateci vedere il piano di adeguamento del Piano Regolatore al PUTT'

Ingegneri, architetti e geometri scrivono a Sindaco e assessore all'urbanistica

La misura è colma. I professionisti delle associazioni di ingegneri, architetti e geometri bitontini sono stanchi di aspettare: vogliono guardare le carte. "Da tre mesi attendiamo una risposta alla richiesta di conoscere finalmente il piano di adeguamento del Piano Regolatore Generale (PRG) comunale al Piano Urbanistico Territoriale Tematico per il Paesaggio (PUTT/P) della Regione Puglia", denunciano in una lettera aperta, diretta al sindaco Raffaele Valla e all'assessore all'Urbanistica Tommaso Massarelli, gli associati. Una lettera che segue, come si apprende dalla stessa, la richiesta scritta inoltrata al Comune e le numerose sollecitazioni verbali.
"Come è noto - ricordano ingegneri, architetti e geometri - per redigere tale Piano di adeguamento, che il Comune doveva predisporre già da più di dieci anni fa, l'Amministrazione Comunale ha incaricato nell'anno 2004 l'arch. M. Sgobba, il quale negli anni scorsi ha presentato al Comune diverse versioni, che sono state modificate successivamente dopo averle fatte esaminare da una ristretta cerchia di politici e di tecnici". Una denuncia forte quella dei professionisti associati, anche perché fanno notare che "a tutt'oggi non abbiamo avuto la possibilità di conoscere il Piano, né le scelte progettuali adottate dal tecnico incaricato, tenendo conto soltanto delle indicazioni fornite dall'Amministrazione Comunale".
Le denuncia delle associazioni di categoria nasce dalla convinzione "che i Piani Urbanistici vadano portati sempre alla conoscenza di tutti i cittadini già dalla loro iniziale formazione per garantire trasparenza, partecipazione e condivisione. Solo con questo metodo si potrebbe evitare che l'esame e la modifica di tali importanti provvedimenti sia limitato ad un ristretto gruppo di persone, che potrebbe indirizzarli verso interessi particolari prima dell'adozione in Consiglio Comunale, come temuto da molti cittadini". Ad essere richiesto è il contributo da parte di tutti, anche ‘dal basso', perché "comunque la presentazione pubblica del Piano di adeguamento potrebbe sollecitare da parte di tutti, e soprattutto da parte dei tecnici del settore, suggerimenti utili, opportuni e significativi per definire meglio alcune situazioni pregresse e per aprire un dibattito costruttivo sul futuro urbanistico della nostra città prima che il Piano venga adottato e quindi reso sostanzialmente immodificabile".
Non hanno convinto gli scriventi le spiegazioni fornite da Massarelli in consiglio comunale quando ad interrogarlo sulla questione era stato il capogruppo del Partito Democratico Giovanni Rossiello. "Sono fermamente contrario alla diffusione di quel documento - aveva argomentato in aula l'assessore all'Urbanistica - anche perché quello era un testo preliminare su cui saranno apportate le modifiche su proposte che eventualmente arriveranno dai consiglieri. Il testo che arriverà in aula sarà sostanzialmente diverso".
Ma per i professionisti firmatari della lettera "le osservazioni successive alla pubblicazione della delibera del Consiglio Comunale. potrebbero risolvere singoli problemi o errori puntuali, come è sempre avvenuto in passato, ma non potrebbero modificare in alcun modo le scelte urbanistiche effettuate e le relative norme generali".
"Pertanto - conclude la missiva - tutti i tecnici di Bitonto, che conoscono bene il territorio comunale e le sue problematiche, esprimono la volontà di dare un fattivo contributo, per quanto di loro competenza, allo sviluppo urbanistico e alla riqualificazione ambientale della città, sicuramente consapevoli del ruolo fondamentale dell'edilizia nella vita economica e sociale della nostra Comunità".
Sull'argomento inoltre è intervenuto più volte anche l'ex assessore all'Urbanisitica Vito Desantis <<clicca qui per leggere l'articolo>>, il quale in sostanza aveva anticipato i temi e le perplessità espressi nella lettera aperta dei tecnici bitontini. "Se il piano nella stesura definitiva deve essere fatto nell'interesse della collettività - si chiese dubbioso Desantis - perché gli ingegneri ed i geometri che sono gli unici a conoscere bene la materia, non possono visionare il piano nella fase preliminare per dare i suggerimenti?".
Considerazioni spinte al limite dell'interpello della Magistratura dall'ex assessore: "Perché non vengono rilasciate le copie a tutti i Consiglieri anche a quelli di minoranza per consentire loro di approntare tutte le modifiche come dice l'assessore? Perché il Sindaco può godersi il piano anche di notte mentre il Consigliere di opposizione neanche di giorno? Se tutto è alla luce del sole, perché si vuole spegnere la luce?".
 

Vito Schiraldi

BitontoTV Staff

Commenti

  • LEGGO: sono fermamente contrario alla diffusione di quel documento-
    aveva argomentato in aula l'assessore all'urbanistica...mamma mia e che sara' mai il documento...la pianificazione di una invasione. Santo cielo.SIG. Assessore anche esposto, noi semplici mortali non l'avremmo capito, come non lo capiremo ANCHE se qualcuno con una matita e il righello cambiera' qualche linea E CHE SARA' MAI NOI VIVREMO LO STESSO. SARAI SEMPRE LA NOSTA " S T E L L A "

    AMICI VORREI DARE UN CONSIGLIO A CHI AVRA' VOGLIA

    LEGGIAMOCI UN LIBRO...... I MISARABILI.. DI VICTOR HUGO

    DANA

    Inserito mar, 01 feb 2011 - 22:45:36

  • Cricchetto
    e com'è il fatto, io mi rivolgo a Catone e rispondi con Cricchetto?

    stai attento, ti vedo distratto ultimamente

    Pericle

    Inserito mar, 01 feb 2011 - 22:09:11

  • Egregio Catone,

    è vero quello che tu dici in merito all'ADEGUAMENTO AL PUTT/P, che si tratta di un'applicazione di vincoli e direttive indicate dalla Regione Puglia, ma è anche vero che il PUTT/P rappresentra la prima occassione per la città di Bitonto di un aggiornamento reale di un urbanistica fatta per gemmazione e frazionata in tanti varianti puntuali e scollegate da una programmazione unitaria. Eppure questa mera applicazione di norme è durata 10 anni.

    Ma la cosa importante e significativa che forse sfugge è che la definizione chiara del PUTT non è un punto di arrivo ma il PUNTO DI PARTENZA per una pianificazione urbana, sociale ed economica di cui Bitonto ha urgente bisogno e che gli operatori di Bitonto sono stanchi di attendere a tempo indere.

    Saluti.

    la pagliuzza nell'occhio

    Inserito mar, 01 feb 2011 - 18:34:33

  • Bravo menomà, hai capito che per farsi fare le pratiche a Bitonto non devi andare da NESSUN tecnico bitontino che sò tutte capre. "Catone & Menomale Design and Project", è da questo nuovo studio tecnico che bisogna andare, loro si che le conoscono le leggi!
    Stam proprie a r pezz. Mi piacerebbe proprio sapere cos'hai scritto dietro le x. Anzi, alla Redazione chiedo proprio di non moderarlo più: giuro che non querelo nessuno. Anzi menomà, leviamo il disturbo da questo posto: se sei così esperto e capace e coraggioso, perchè non me le dici a quattr'occhi queste cose?? Fai l'uomo che smanio dalla voglia di vederti in faccia. Ah no, è vero, non puoi perchè in quel caso, appena esci fuori misura ti ridisegno i documenti.
    E per la cronaca, sciocchino, basta scrivere su google "associazione ingegneri bitonto" che il link ke ti ho dato appare magicamente! Ahahahah
    Cos'è, il corso accelerato che ti hanno fatto per farti ribattere ai commenti sul sito non è arrivato fino a questa lezione??? Mannagghie au demonie! E com ama fà!? Non glielo dire al tuo datore di lavoro, angor per cas t caccie e mett a quakke ialt povr a ijdde!

    Il revisore schivo

    Inserito mar, 01 feb 2011 - 18:09:20

  • Pericluccio....anche sotto questo articolo!
    Ma almeno cambia nome!
    Vedi che avevo ragione? i tuoi interventi sono sempre scontati e fuori luogo!
    Non ti preoccupare, mi sei simpatic(a)o lo stesso.

    cricchetto

    Inserito mar, 01 feb 2011 - 17:47:28

  • Revisore schivo (xxxxxx) i tuoi interventi sono incomprensibili...spero solo che non ci vorrai anche tu deliziare con il racconto da libro cuore della vita e delle gesta di vitodesantis.
    Non conosco Damascelli, nè ho intenzionedi seguire le tue indicazioni per conoscere i nomi dei professionisti che hanno firmato tale petizione che noto con piacere tu conosci bene.....eh...biricchino!
    Dovrebbe essere la redazione a indicare i nomi dei presidenti delle associazioni a cui ha fatto riferimento nell'articolo!
    Così almeno sappiamo a chi (non) rivolgerci per le nostre pratiche!
    Perchè un assessore che non conosce le procedure potrebbe essere tollerabile ma dei professionisti proprio no.

    BitontoTv che fa da cassa di risonanza delle affermazioni di vitodesantis!
    questa non me la aspettavo proprio!

    Commento parzialmente moderato ai sensi degli art 5 e 6 del regolamento per l'inserimento dei commenti

    menomalxxxxxxxxx

    Inserito mar, 01 feb 2011 - 17:27:52

  • Egregio "La pagliuzza nell'occhio", se seguissi questo blog sapresti quanto il sottoscritto ha tuonato contro la cattiva urbanistica, che ha reso la periferia di Bitonto (non delle nostre città, ma della nostra Bitonto) un luogo invivibile e la 167 un ghetto. Ho anche in passato analizzato le cause di ciò, sostenendo che la devianza minorile si combatte anche con l'urbanistica, perchè una periferia senza servizi e senza verde, disaggregata rispetto al resto della città, è il miglior laboratorio della delinquenza e della criminalità. Ho accusato la miopia dei nostri politici, che per trent'anni hanno governato l'urbanistica cittadina con un piano regolatore ispirato a logiche sorpassate (da decenni, dappertutto, sono previste le zone miste e i comparti edificatori). Ciò premesso, caro amico, cosa c'entrano le tue considerazioni con il piano di adeguamento al PUTT? Sai di cosa si parla? Il piano di adeguamento al PUTT serve solo ad adeguare il PRG al piano regionale paesaggistico. E' un fatto eminentemente tecnico, che nulla ha a che fare con le scelte urbanistiche. Sta di fatto che in tale occasione il Comune potrebbe dichiarare territori costruiti alcune zone vincolate dal piano paesaggistico, così sostanzialmente liberandole dal vincolo. E qui potrebbero forse nascere appetiti ed aspettative poi deluse. Ecco perchè, in fase istruttoria, la scelta dell'assessore di non divulgare un piano ancora in fase di elaborazione potrebbe essere condivisibile. Per il resto, non sembra che questa amministrazione sia impermeabile agli apporti collaborativi esterni. Mi consta, ad esempio, che le scelte sul nuovo regolamento della 167 siano state compiute ascoltando i tecnici e le cooperative, che hanno dato suggerimenti in parte accolti (consta anche che il PD abbia fatto una riunione nella sede del partito con i tecnici bitontini, salvo poi a sostenere, in Consiglio comunale, di non aver mai conosciuto la bozza della proposta!!). Anche in altre circostanze (ad esempio, il piano casa), suggerimenti pervenuti da ingegneri esterni alla politica e alla struttura comunale sono stati recepiti. Appaiono quindi ingiuste le accuse da te rivolte all'amministrazione.

    catone

    Inserito mar, 01 feb 2011 - 16:34:26

  • Madùùù catòò! Allora sei tu quello che segna gli articoli con l'evidenziatore verde allo sceriffo per fargli leggere le "cose più importanti"!! Lo stile è proprio lo stesso!! La frase "La misura è colma. I professionisti delle associazioni di ingegneri, architetti e geometri bitontini sono stanchi di aspettare", dove la misura colma è evidentemente quella dei tecnici, diventa "la misura è colma per l'articolista"!! AHAhah Sgameut Catone!!!! Uagliò, lasciate perdere l'italiano che non affare vostro, ve l'ho già detto. Limitatevi al compitino. Continua a sottolineare con l'evidenziatore verde e a sottoporre al tuo datore di lavoro.

    Il revisore schivo

    Inserito mar, 01 feb 2011 - 13:37:43

  • Catone te lo sottopongo io un argomento serio:


    quando ve ne andate?

    Pericle

    Inserito mar, 01 feb 2011 - 13:36:29

  • Ma cosa ci posso fare io, revisore schivo, se l'articolista del pezzo in commento, senza sapere di cosa si parla, apre il pezzo con un accorato lamento ("la misura è colma"). Non farebbe bene prima a documentarsi. E se i tecnici bitontini intendono metter becco in un piano che non ancora esiste (le ragioni di tale tentativo di ingerenza mi sono state censurate, ma sono intuibili), fingendo di non sapere che avranno diritto ad esaminare la proposta solo quando ne assumerà la dignità, costituendo prima solo un elaborato privo di valore giuridico. Rispetto a tanta (finta) ignoranza cosa dovrei fare? E rispetto alla pertinace ignoranza di un ex assessore, che infiamma gli animi, sperando solo di poter contare più di quanto abbia mai contato nella politica cittadina (raggiungendo il massimo risultato con una carica assessorile resa opaca), cosa dovrei fare o dire?
    E basta con le insulse e gratuite offese di "lacchè" e simili. Gli ignoranti ricorrono agli insulti quando sono a corto di argomenti (infatti, De Santis e i suoi accoliti, che non si distinguono xxxxxxxx sono soliti sbraitare ed insolentire). Quando vorrai confrontarti su argomenti seri, xxxxxxx revisore schivo, sono a tua disposizione.

    Commento parzialmente moderato ai sensi degli art 5 e 6 del regolamento per l'inserimento dei commenti

    catone

    Inserito mar, 01 feb 2011 - 13:23:09

  • Mi associo alla senso di ribrezzo di Catone. E' vero bisogna attendere che l'iter segua il proprio corso .... che senso ha sollevare un problema strategico della città e già tanto se si riesce ad affrontare i problemi ordinari .... tanto le settimane, i mesi gli anni passano e soprattutto siamo fortunati perchè le sorti di bitonto sono affidate ad un ristretto staff di esperti e di un mentore, che nel corso del tempo si sono avvicendati e che non hanno bisogno di un apporto o di un confronto perchè primeggiano in conoscenze urbanistiche, sociologiche, economiche ambientali tecnologiche...etc....
    Già dimenticavo che Bitonto è una città di sudditi e non di cittadini pertanto sono più che sufficienti i 90-120 giorni per poter esprimersi in seguito all'adozione. In effetti le proporzioni sono giuste:
    10 anni (3650 gg)a disposizione degli esperti contro ai 90-120 gg a disposizione della gente comune e degli operatori locali... un rapporto 30 a 1. un mese a disposizione degli esperti un giorno per la gente.
    Questo legame profondo che Catone ha verso la legislazione urbanistica tradizionale che in italia ha prodotto "capolavori urbanistici" come quelle delle anonime periferie italiane, mi allerta.

    Un'informazione che da voce ad una prospettiva diversa è vista agli occhi di catone come cattiva informazione.Forse si preferisce sottacere o nascondersi dietro le procedure per insabbiare la vera domanda:

    QUALE IL FUTURO URBANO DI BITONTO? E' SUFFICIENTE AFFIDARLO ALLA VALUTAZIONE DI POCHI o E' NECESSARIO COINVOLGERE TUTTI GLI ATTORI PRESENTI DELLA CITTA' ?

    Ogni attore deve difendere i propri interessi ma la sintesi di tutti gli interessi rappresenta la giusta ponderazione di una scelta, figlia dell'equilibrio di tutti gli interessi in gioco di commercianti, artigiani, agricoltori, residenti, pedoni, automobilisti, bambini, anziani.

    Catone, mi dispiace vederti arrocato dietro il termine PROCEDURA come il solito burocrate che paralizza la dinamica e pulsante crescita bitontina, che difende con ardore leggi del secolo scorso, inadeguate al prorompente sistema innovativo dell'informazione/comunicazione e sopratutto a malincuore mi duole il fatto che non apprezzi l'innovazione di un metodo partecipato già diffuso in alcuni paesi europei, le procedure burocratiche sono fatte per scandire i tempi amministrativi ma i metodi proposti cercano invece di addatarli alle esigenze reali della città e possono migliorarne il progetto in corso d'opera.

    Ma in fondo perchè dovrei rammaricarmi se in fondo il tuo nick fa chiaramente riferimento a Marco Porcio Catone il Censore.

    Un saluto.

    Un cittadino speranzoso

    la pagliuzza nell'occhio

    Inserito mar, 01 feb 2011 - 13:21:27

  • Menomà, non è che tu "forse" soffri di manie di persecuzione; tu SICURAMENTE ne soffri. Ma non dartene pena: è una malattia comune a tutta la compagine di governo di cui fai parte: chi dissente da voi è opposizione. Alt che "condivisione, confronto con le forze che sostengono la maggioranza". Tand confronto che 14 consiglieri a momenti ti sfiduciano il datore di lavoro (o te stesso). Andateglielo a spiegare a Tassari o Muschitiello che nella vostra cricca c'è condivsione e confronto, vit adò t spediscene!
    Poi piccoletto, non ti arrovellare con l'analisi espressiva, che non è affare il tuo: limitati al compitino che lo sceriffo ti ha assegnato.
    Ah e se c'è uno che sta grave datti una guardata allo specchio. L'articolo parla delle associazioni di Ingengneri, Architetti e Geometri bitontini. Le comunicazioni ufficiali le firmano i presidenti delle associazioni a nome di tutti gli associati che, se non condividono, fuoriescono. Ma non mi risulta che nessuno si sia sentito offeso e ne sia fuoriucito. E a te?

    Per sapere i nomi dei presidenti delle associazioni chiedeteli a Damascelli, che li conosce bene per averli incontrati ed essersene bullato come questo link http://et-ee.facebook.com/notes/domenico-damascelli/damascelli-ledilizia-e-uno-strumento-fondamentale-per-lo-sviluppo-economico-e-so/422397147096 afferma incontestabilmente.
    Due su tre li trovi qui. Per l'altro mi affido alla tua perspicacia cristallina.

    Almeno, prima di fare gli interventi, mandatevi un sms tra voi, mettiteve d'accourd!

    Il revisore schivo

    Inserito mar, 01 feb 2011 - 13:16:31

  • Revisore schivo.......forse soffro di manie di ossessione, ma il tuo stile richiama troppo marcatamente quello di vitodesantis e mi fa pensare che tu sia un'altra DANA, povero me...ah,ah,ah.....ma se almeno usassi altre espressioni!
    Non è stata ancora pubblicato il nome dei professionisti che hanno firmato il documento, nè delle presunte associazioni di categoria!
    Ritengo che sia abbastanza grave!
    Se fossi un professionista non sarei tanto contento di ciò!

    Come faccio a inserire un nuovo nick name invece del mio bellissimo "menomaleche.....xxxxxxxx

    Commento parzialmente moderato ai sensi degli art 5 e 6 del regolamento per l'inserimento dei commenti

    menomalxxxxxxxxx

    Inserito mar, 01 feb 2011 - 12:50:56

  • il lacchè dell'amministrazione torna dall'oblio in cui s'era giustamente relegato giusto in tempo per esibirsi in un'altra sua patetica filippica. Tutti colpevoli per lui: colpevole Desantis che sparla perchè trombato (e tutta questa insistenza? Sa perfettamente che questa giunta è off limitis per lui. Bah, c'è dell'altro dietro...), colpevoli TUTTI i tecnici bitontini, TUTTI ignoranti difronte all'unico vero oracolo: Catone. Colpevole "questo sito" perchè cassa di risonanza di Desantis. Eccerto sarebbe meglio che questi ragazzi facessero meglio a far finta di non ricevere i comunicati stampa di un trombato. Guai però a mancare uno dei capisaldi di teoria della politica moderna che lo sceriffo palesino inoltra ai giornali quotidianamente: quella sarebbe censura bolscevica! E fa niente che Catone confonde volontariamente quello che hanno scritto TUTTI gli ingengneri, geometri e tecnici bitontini, con quello che dice il politicante desantis. Tutto fa brodo nella squinternata difesa ad oltranza dell'indifendibile. Eppoi cosa sbraiti, Catone? Querelate Bitontotv per un altro milione di euro! Uno per Desantis e uno per i tecnici! Almeno avrete trovato un modo per ripianare i debiti che non riuscite a ripianare con le vostre lungimiranti e luminose professionalità!

    Il revisore schivo

    Inserito mar, 01 feb 2011 - 12:38:56

  • La misura è davvero colma! Quando l'ignoranza imperversa un moto di stizza mi induce a rispondere, anche se i danni provocati dalla cattiva informazione sono spesso irreparabili!
    I piani urbanistici diventano pubblici, a disposizione di chiunque, che può proporre modifiche, solo dopo la formale adozione da parte del Consiglio comunale (i cui componenti ne esamineranno i contenuti in vista del dibattito consiliare). Prima di tale data, il piano urbanistico non esiste in quanto tale, ma è un progetto elaborato dalla maggioranza. Questo in generale. Quindi, nessuno ha diritto di esaminare un piano urbanistico che non esiste ancora neanche come proposta al Consiglio comunale. I tecnici bitontini forse pensano xxxxxxxxxx. Ma non hanno nessun diritto di esaminare un progetto, che potranno discutere quando verrà definito e predisposto per l'esame del Consiglio comunale. Ma da De Santis (del quale questo sito è da sempre la preferita cassa di risonanza) non ci si può attendere che conosca le procedure. E, comunque, strumentalizza la situazione quando dice che i tecnici potrebbero dare un apporto. Arriverà il momento degli "apporti" dei cittadini, dei tecnici e di tutti i consiglieri comunali. Ora, la diffusione del documento servirebbe solo a creare inutili aspettative sulla possibile edificabilità immediata di suoli vincolati e possibili indebite pressioni.
    Quanta inutile strumentalizzazione politica!!

    Commento parzialmente moderato ai sensi degli art 5 e 6 del regolamento per l'inserimento dei commenti

    catone

    Inserito mar, 01 feb 2011 - 11:48:40

  • Chiedo alla redazione di rendere noti i nomi dei firmatari della petizione!
    E' importante sapere chi, tra i tecnici bitontini, non conosce la procedura di approvazione di piani come questi.
    Non è corretto generalizzare un atteggiamento che può appartenere a quancuno ma sicuramente non a tutti!
    Ringrazio per la sollecitudine con cui la redazione indicherà i nomi rendendo più completa la preziosa informazione.

    Nick moderato ai sensi degli art 5 e 6 del regolamento per l'inserimento dei commenti

    xxxxxxxxxx

    Inserito mar, 01 feb 2011 - 10:24:16

  • noooooooooooooo

    hanno clonato Desantis e gli hanno dato le sembianze di ingegneri ed architetti....

    e mò chi lo dice al sindaco!

    Pericle

    Inserito mar, 01 feb 2011 - 09:41:10

Aggiungi un commento

Aggiungi un commento

This is a captcha-picture. It is used to prevent mass-access by robots. (see: www.captcha.net)

Codice nella foto:
Fare attenzione a Maiuscolo/minuscolo

Il tuo Nome(*):

Email(*):

Sito WEB:
Comprensivo di http://

Commento(*):
Inserendo il testo del messaggio e cliccando su invia, dichiari di aver letto ed accettato i termini del Regolamento per l'inserimento dei Commenti, consultabile alla omonima pagina in menu

*Campi Obbligatori

Notizie del giorno

La legge dispone che si possa spendere il 16% di quanto impegnato nel 2009. Cioè zero. In soccorso arriva una sentenza del Tar Lombardia
Il senatore ha presentato una interrogazione. Damascelli: 'La Regione batta un colpo'
La rimozione sarà curata dalla cooperativa La Rosa Blu
Il lungometraggio di Mimmo Mancini sarà presentato a Mola durante 'Del racconto, il film'
Si terrà domani a Giovinazzo. Il summit è aperto a tutti i protagonisti del mondo rurale
Il Festival verdà la partecipazione di stelle internazionali come Paul Wertico e Benny Golson

Sponsor, Partners & CO.

PASTICCERIA SALIERNO

scopri il nuovo tempio del piacere in via Dante

pasticceriasalierno

BEPPE GRANIERI

Jukebox Photogallery News Appuntamenti

beppe granieri

INTINI TRASLOCHI SRL

Al servizio della tua mobilità

Intini Trasporti srl

Farmacia MATTEOTTI

del dottor VACCA Oronzo

Farmacia Matteotti

AUTO & AUTO SALIERNO

La tua auto a 5 stelle

sigma

FREEDOM FLY AGENZIA VIAGGI

E' tempo di fare le valigie! Scopri le offerte!

freedom fly

Calendario Eventi

Data: 2 Agosto 2014 08:00 a 11:00

Giornata di donazione sangue - Fratres

Sommario: Sede Fratres - Bitonto
altro >>
Data: 3 Agosto 2014 08:00 a 11:00

Giornata di donazione sangue - Fratres

Sommario: Ospedale San Paolo
altro >>

Testata giornalistica – Reg. stampa n.29/08 del 15/10/2008 Tribunale di Bari - Direttrice responsabile: Marica Buquicchio
Copyright © 2011 Francesco Paolo Cambione - via Solferino, 25 - 70032 Bitonto (Ba) - P.IVA 05064920720 | Supporto redazione e WebTV - THESIS s.r.l.