
Sono diverse le soluzioni studiate dall'
Ipres, l'istituto pugliese di ricerche economico e sociali che, nell'ambito di una convenzione di studio da
30 mila euro con il
Comune di Bari, ha analizzato le diverse ipotesi di rinnovamento amministrativo dei municipi baresi. Un rinnovamento che potrebbe addirittura riconsegnare la storica marina bitontina nelle pertinenze di quella che è stata la sua città di riferimento fino al
1928, anno in cui il regime la consegnò alla nascente metropoli barese.
L'ipotesi più suffragata dai consiglieri comunali baresi, riuniti nella
Commissione decentramento, rispetto alle quattro proposte presentate dall'Ipres, prevede cinque municipi e non più nove circoscrizioni. La soluzione della riduzione a tre municipi infatti, se da un lato sarebbe economicamente vantaggiosa, dall'altro appare politicamente irricevibile. Questo alla luce di quel processo di decentramento riportato in auge dal sindaco
Michele Emiliano, a fronte delle spinte autonomistiche provenienti da
Palese e da
Ceglie del Campo, respinte a fatica in consiglio regionale lo scorso febbraio.
I tecnici dell'Ipres,
Angelo Grasso e Nunzio Mastrorocco, hanno quindi analizzato quella che, tra le possibili rimodulazioni, appare la più equilibrata: l'accorpamento del
san Paolo con il
Libertà, di
san Nicola-Murat con
Poggiofranco, un municipio da cinque quartieri con
Madonnella,
Japigia-Torre a Mare e
Carrassi-san Pasquale e, in autonoma solitudine,
Palese-Santo Spirito e
Carbonara-Ceglie-Loseto.
A pesare sul piatto della bilancia amministrativa però è il disavanzo economico di questi due ultimi municipi.
"La prima ha un disavanzo di 10,7 milioni di euro - spiega l'assessore comunale di Bari,
Annabella De Gennaro -
mentre la IV si attesta sui 4,6 milioni di euro. Nei prossimi giorni sarà convocata la commissione municipi composta dai direttori delle ripartizioni e delle circoscrizioni e con il direttore generale capiremo come ridistribuire le risorse umane e economiche. L'obiettivo è arrivare in consiglio comunale entro giugno 2011 con il provvedimento che dalla prossima legislatura elegga cinque consigli municipali".
Un'ipotesi possibile solo se Bari sarà riconosciuta città metropolitana e consiglieri e "
minisindaci" retribuiti col gettone di presenza. Proprio in questo caso però i singoli quartieri potrebbero richiedere di diventare municipio con altri comuni dell'hinterland barese: santo
Spirito magari potrebbe tornare con Bitonto e Loseto chiedere di essere annessa a
Bitritto nel nuovo scacchiere metropolitano. A quel punto però sarebbe necessario fare due conti. Difficile infatti credere che l'elargizione della marina santo spiritese sia un "
dono" della Città metropolitana di Bari, assolutamente poco incline a generare altri centri di aggregazione extra urbani: più facile ipotizzare che questo "
accorpamento" si inserisca nella strada di ridurre Bitonto, con Santo Spirito, a municipio barese. In quel caso fondamentale sarà per gli amministratori bitontini non farsi incantare dalle sirene baresi e continuare a pretendere un'autonomia indispensabile per non ridursi a quartiere dormitorio del capoluogo.
Bitonto e in un fase.....molto delicata...penso sia sotto gl'occhi di tutti...."la situazione" se continua cosi' sara' "Collasso" Amministrativo in piena regola che portera' al "Commissariamento x Debiti" del Comune di Bitonto(saran dolori x chinque ritorni al goiverno della citta')...ma queste al momento solo un ipotesi...la soluzione???....DIMISSIONE DELL'INTERO "GOVERNO CITTADINO" ....creare Unita' x il bene della Ricostruzione Tutta della NS.Martoriata,villipesa,violentata,...Bitonto...Andiam Avanti....
Socialista al sole
Inserito dom, 28 nov 2010 - 20:15:28
Ogni volta che leggo un articolo su Bari città metropolitana, provo un sentimento di rabbia e timore.
Mi chiedo perchè dovremmo perdere la nostra plurisecolare autonomia, la nostra identità?
Nello stesso tempo temo sia accordi estrerni (l'asse Emiliano - Vendola) che possa agire ai nostri danni e sia l'incapacità dei
nostri politici, la storia dell'ospedale insegna in tal senso.
Un'ultima riflessione che esula dal argomento in discussione. Ho letto che l'areoporto di Bari riceverà dei finanziamenti pubblici a patto di aumentare la lunghezza della pista di 2 KM. E' plausibile che ciò avvenga interessando il territorio di Bitonto. Sarebbe doveroso a questo punto ricevere delle compensazioni economiche (partecipazione alla gestione dell'areoporto)sia per il territorio bitontino utilizzato ai fini areoportuali e sia per gli evidenti danni ambientali che subiamo ogni giorno (aerei che sorvolano la città a bassa quota sia di giorno che di notte)
Michele
Inserito mer, 13 ott 2010 - 21:26:04
Sarebbe più coerente unire Bitonto e il quartiere S. Paolo di Bari: ci sono molte affinità.
Saluti.
cesare
Inserito mer, 13 ott 2010 - 20:41:11
Caro Staff,
solo qualche contributo o precisazione.
"...Un'ipotesi possibile solo se Bari sarà riconosciuta Città Metropolitana...".
Bari è già Città Metropolitana, con legge n.42 del 5.5.2009 - art. 23 (quindi la cosa è più che "in fieri").
A riguardo, voglio precisare che all'art.15 si dispone che è assicurato il finanziamento delle funzioni delle città metropolitane mediante l'attribuzione ad esse dell'autonomia impositiva corrispondente alle funzioni esercitate dagli altri enti territoriali e il contestuale DEFINANZIAMENTO nei confronti DEGLI ENTI LOCALI LE CUI FUNZIONI SONO TRASFERITE.
In pratica, la Città di Bitonto non si potrebbe più autofinanziare per far fronte ai Servizi e Competenze (Discariche/Rifiuti - Urbanistica - Centro Storico - Scuole - Piscina Comunale - Teatro ecc. ecc.) che passerebbero in capo alla Città di Bari, che ne disporrebbe a piacimento.
Il minisindaco, come lo si è chiamato, perde tutte le funzioni tra cui la più importante quella di Ufficiale di Governo ovvero Rappresentante dell'Ente Comunale per tutte le funzioni importanti che gli competono. Si pensi anche alla presentazione di progetti del Comune che fanno affluire in città fondi dallo Stato e dall'Europa per qualsiasi iniziative. Cosa che si perderebbe pure a vantaggio della Città di Bari (Vedi Piani Urban - Patto Territoriale ecc.).
Questo solo brevemente.....
MR
Inserito mer, 13 ott 2010 - 20:29:45
Se ci vogliono soldi la cosa non ci interessa. Ci sono altri servizi più urgenti per questa città.
Francesco F
Inserito mer, 13 ott 2010 - 16:05:37
Speriamo che il nostro sindaco non si faccia incantare dalla grandeur di diventare un dirigente della metropolitana Bari,e almeno chieda un referendum su questo argomento!!
Inoltre Bari ha voluto la bicicletta??
Bene che ora pedali e non rompa i .....
KPAX76
Inserito mer, 13 ott 2010 - 16:03:15
E mo che succederà al vecchio detto? Ce Vetonde tenesse u pourt Bare iere murte!
disinteressato
Inserito mer, 13 ott 2010 - 13:50:00
l'argomento è simile allo zucchero che ricopre la medicina amara.
1) Bari città metropolitana
2) cosa accadrà x Bitonto ormai spoglia di tutte quelle vesti
che la raffiguravano tra le città +meritevoli?
3) S.Spirito a Bitonto. non sono d'accordo x il semplice fatto che
tale località conserva i suoi ricordi soltanto sui libri di
storia locale.
4) e xchè Bari vorrebbe sbarazzarsene?
5) x le spese?
6) "ha voluto la bicicletta? e ha pedalato" ora che è vecchia o
non tanto assolve ai suoi doveri, spetta al legittimo
proprietario ripararla.
7) con i propri soldi, s'intende.
freccia
Inserito mer, 13 ott 2010 - 12:05:09
Ecco alcuni cenni storici
http://it.wikipedia.org/wiki/Santo_Spirito-Catino-San_Pio
Antonio C.
Inserito mer, 13 ott 2010 - 10:44:02
Per la storia del passaggio da Bitonto a Bari basterebbe leggere il libro "Santo Spirito-Storia di un centro costiero in Terra di Bari" di Vito Lozito (cap. IX), da cui si evince, tra l'altro, che le ambizioni del capoluogo a diventare città metropolitana hanno radici antiche.
ros
Inserito mer, 13 ott 2010 - 10:43:14
ATTENZIONE!
in pratica con la città metropolitana, scompare la figura comunale di Bitonto che verrebbe accorpato insieme ad altri comuni nella municipalità di bari, in questa nuova municipalita bitonto-santo spirito- palese farebbero una circoscrizione!
quindi non è che santospirito torna a bitonto, ma bitonto che diviene un quartiere di bari!
lottate per l'autonomia! NO A BARI!
lantonio
Inserito mer, 13 ott 2010 - 10:42:03
Trovo molto interessante lo "storico" passaggio di S. Spirito da Bitonto a Bari, però si conosce molto poco di questa vicenda. Magari la redazione potrebbe fare un articolo di approfondimento sui motivi, gli accordi e i costi che portarono la marina bitontina a diventare un quartiere di Bari. Sarebbe un modo per conoscere meglio la storia della nostra città e ci si potrebbe allontanare per un attimo dalle sterili beghe politiche che affollano i blog in questi giorni.
Golia
Inserito mer, 13 ott 2010 - 09:49:43