Bitonto Tv

Cultura e spettacolo
26/04/2010

Un nuovo Traetta con 'Teatri Abitati'

Bitonto tra le dodici città vincitrici del bando TPP, nato per 'ridurre la distanza fra il cittadino e il teatro'

"Il nuovo Teatro Traetta": con le parole dell'assessore Antuofermo il Teatro sembra rivestirsi di nuovi propositi. Sabato 24 aprile, presso le Officine Creative, la conferenza stampa sul bando per le Residenze Teatrali 2010-2012 "Teatri Abitati: una rete del contemporaneo", il bando regionale ideato per le compagnie teatrali senza fissa dimora.
A vincere il bando pubblico il gruppo di danza-teatro contemporanea Rex Estensa, con il progetto "ConFineCorpo", che si avvale di numerose collaborazioni pugliesi e nazionali, fra le altre GiugnoZeroCinque, il Teatro degli Adriani, Altradanza, Teatri di Pace.
"Una gestione diversa (e parallela, n.d.r.) - afferma l'Assessore Antuofermo - che non sia impegnativa per le casse del Comune e che si prefigga una molteplicità di iniziative. Il costo del mantenimento del Teatro si aggira intorno ai 200mila euro all'anno. Forse sarebbe meglio dirottare parte di queste risorse nel sociale perché cultura, politiche giovanili a volte suonano solo come parole nel bilancio della cassa comunale. È bene incominciare a riempire questi zeri ".
Un'importante sperimentazione, dunque, una sinergia di intuizioni sceniche, una produzione di commistioni di generi e una mescolanza di coinvolgimenti empatici. La nuova programmazione del Teatro sarà una valorizzazione dello spettacolo dal vivo su tutto il territorio regionale; sarà una nuova strategia gestionale e finanziaria che promuove l'attrattività del territorio pugliese nell'ottica di un lungimirante processo di ‘destagionalizzazione' turistica attraverso i nuovi linguaggi della contemporaneità.  È quello che tiene a ribadire la dottoressa Del Vecchio, responsabile del progetto "Teatri abitati" del Teatro Pubblico Pugliese: "ridurre la distanza fra il cittadino e il teatro: 12 città (le città vincitrici del bando teatri abitati, n.d.r.) si collocano in una rete attrattiva che abbraccerà una larga fascia di pubblico; una programmazione più innovativa che andrà a formare il pubblico attraverso tante proposte diversificate."
"Abitare il teatro in modi diversi - aggiunge la ballerina Elisa Barrucchieri, presidente di Rex Estensa - che agisca a passo con i tempi e ascolti i bisogni di una società-pubblico in costante divenire".
Dura critica, l'intervento del dottor Michele Abbaticchio, dirigente Suap (Sportello Unico Attività produttive): "Sono fortemente dispiaciuto che il taglio di questa stagione teatrale non sia stato capito. I dati dicono che c'è stato un aumento del 6% di affluenza dai paesi vicini. Mentre i bitontini sono diminuiti. Questo tipo di dati denuncia una certa ‘ignoranza' - continua Abbaticchio - e per la prossima stagione vorrei chiedere a tutte quelle associazioni culturali, che in altre occasioni affermano di sostenere la ‘cultura', di sostenere gli spettacoli, di sorreggere la cultura, di amare il Teatro e magari di comprare qualche biglietto della stagione, almeno degli spettacoli più rappresentativi - E conclude - Chi si è indignato, dovrebbe indignarsi dentro il teatro non fuori".
Teatro. Questa finzione che rappresenta la realtà. La parola teatro ha in sé una radice che significa guardare (Thèaomai). E qui ci si potrebbe chiedere: quand'è che iniziano a pesare gli sguardi? Quand'è che inizia a pesare la cultura?
Perché questo, forse, sarà il momento di coprirsi gli occhi. Per non vedere più. Né la realtà, né il suo disfacimento.

Lara Carbonara

BitontoTV Staff

Commenti

  • Carissimo Fabio, accetto le tue scuse e aggiungo che sei un bravo ragazzo...mio figlio mi ha detto che c'era un altro utente chiamato vox populi..forse ti riferisci a quest'ultimo.
    Forza e coraggio!

    vox

    Inserito mer, 28 apr 2010 - 08:51:02

  • Ma nessuno commenta l'intervista a Fabio Fornelli che guarda caso è stata pubblicata oggi? Dice pressapoco le stesse cose applicate alla musica... che belloccio il nostro cantante... come dargli torto?

    Adelaide

    Inserito mar, 27 apr 2010 - 17:33:05

  • Mi associo a Vox solo in parte.Diciamo che il pensiero di Fornelli non è del tutto sbagliato. Mi piaci ragazzo. Mi piace anche chi ha l'umiltà di riconoscere dove si sbaglia e di non perseverare ad occhi chiusi travolgendo tutto e tutti. Mi piace chi argomenta le sue tesi, ne ammette i limiti e gli errori. e Ha l'umiltà di chiedere scusa. Visto che Vox forse inneggiava alla degenerazione delle nuove leve, questo è un chiaro segno di una personalità autorevole e umile allo stesso tempo. aperta al confronto e alla crescita.
    con stima Sig. giovanni

    Giovanni

    Inserito mar, 27 apr 2010 - 17:13:52

  • Chiedo scusa a Vox ma erroneamente - forse - l'avrò confusa con un altro frequentatore di questo sito con cui già in passato avevo discusso di cose simili. Se è donna, mi perdoni, se può essermi mamma mi scusi doppiamente. non volevo offenderla in alcun modo con la frase sulle bandiere e le allusioni a situazioni che sia io che il vox credevo lei fosse conosciamo. Spero di non averle arrecato un'immagine distorta del mio pensiero e soprattutto della mia educazione in seguito a quelle mie frasi che comunque restano e basate su esperienze vissute ma non riferite a lei. Ancora cordiali saluti. Fabio Fornelli

    Fabio Fornelli

    http://www.myspace.com/soulofduke

    Inserito mar, 27 apr 2010 - 16:46:06

  • Per S.C. : da quando le associazioni bitontine pagano gli stipendi? Posso almeno fargli i complimenti o devo stare attento anche a come si ringraziano? incredibile! Certi commenti proprio non stanno nè in cielo nè in terra....

    sansone

    Inserito mar, 27 apr 2010 - 15:56:30

  • Caro Fabio, spero anch'io si chiuda la polemica che non avrei voluto sollevare. La programmazione di cui parli è appunto l'obiettivo che devono porsi associazioni ed operatori del settore, ma uniti! se il Dirigente dei servizi culturali o l'Assessore, o il COmune in genere si comporta "a pillole" nella pianificazione degli eventi questo è un fatto storico di Bitonto.
    Anche con Pice si faceva così, si preferivano notti bianche e mostre sporadiche. Penso che, oggettivamente, da due anni è la prima volta che si orgnaizza UNA SETTIMANA INTERA di eventi. Questo mi sembra un primo passo importante verso quello che (a questo punto) stiamo dicendo tutti : ovvero una programmazione di lunga durata coordinata con le associazioni ed operatori.
    Se quest'ultimi sono riusciti a presentare una proposta settimanale possono (con contributi o agevolazioni) proporre al Comune tutti insieme un'azione combinata ANNUALE. Ma si riesce a coordinare tutti?
    occorre che la promozione sia agevolata da un soggetto nel quale TUTTI si riconoscano, un pò SUPER PARTES? Lei lo è?
    Se non lo è, cominci a cercarlo....forse la risoluzione della matassa è proprio lì...
    Mi permetta un consiglio da madre a figlio (ho visto che è piuttosto giovane) : se scrive pubblicamente, cerchi di rispettare le sensibilità di tutti.
    In un momento di caos e maleducazione, occorrerebbe un pò più di cortesia nell'espressione verbale.

    Cordialmente

    vox

    Inserito mar, 27 apr 2010 - 15:52:16

  • commento eliminato ai sensi dell'art. 4 del regolamento per l'inserimento dei commenti

    S.N.

    Inserito mar, 27 apr 2010 - 15:52:15

  • Cara Vagone, ho lanciato il mio msg e con questo commento spero di chiudere e chiarire la mia posizione che non E' ASSOLUTAMENTE COME LA HAI INTESA TU. A chi di dovere, dopo, le conclusioni. Basare la programmazione di una Città grande come la nostra non deve essere una scusa per sollevare l'amministrazione da altri obblighi e oneri. Sfruttare la dedizione e la passione che muove il mondo dell'associazionismo Bitontino - folto - per fini meramente personali, o per parlare (male tra l'altro) su un palco o rilasciare intervista vantandosi di questa cosa non è cosa bella (e ora mi riferisco al Sindaco). Diversamente, anche il mondo dell'associazionismo se non incentivato - a mio modesto parere - rischia di estinguersi prima o poi. Fermo restando il plauso per questa volontà e dedizione che molte associazioni hanno dimostrato, questa non PUO' E NON DEVE essere una costante. Io non intendo le associazioni come un contorno anzi, parte integrante di quei tavoli di concertazione che pullulano in tutti i comuni limitrofi (da Terlizzi a Binetto) e con cui si raggiungono accordi su una programmazione che si spalma per tutto un anno solare, partendo anche con largo anticipo sulla comunicazione e l'organizzazione (già questa caratteristica di per se permette la realizzazione di eventi efficaci). Qui a Bitonto invece, si chiamano le associazioni il 1 dicembre per natale, il 16 marzo per la settimana europea e il 14 luglio per la Bitonto estate. E sarebbe questo per te programmare? Ed è dignitoso per te Vagone, che la tua passione, la tua voglia di fare venga tenuta in considerazione solo quando conviene a loro? Magari per pochi spiccioli? Si forse va bene così, una, due, tre volte... ma non sempre. Vedo molti turisti a Bitonto... ogni giorno. Sarebbe bello se sapendo in anticipo le presenze, o organizzando calendari costanti e settimanali o a giorni alterni, ogni giorno a bitonto ci fosse una presentazione, un concerto, una degustazione, una mostra... o no? Ci vuole molto per farlo? Secondo me, organizzando le risorse una programmazione del genere, con 3/4 eventi grossi all'anno, e includendo la stagione teatrale, listino artisti alla mano, costerebbe si o no qualche centinaio di migliaio di euro che in un anno non sono molti, se pensi che ora se ne spendono molto di più in un arco di tempo molto + corto e con presenze decisamente minori. Io già so le date di festival dei paesini limitrofi. Qui non si sa quando è e se si farà il B.art, Il Beat Onto Jazz festival, L'opera festival della macina... questa è la programmazione? Come posso bloccare un artista se non so se il comune mi aiuterà o almeno mi darà la disponibilità all'evento? Questo intendo io quando dico di lasciare spazio a chi fa questi mestieri, con l'aiuto fondamentale delle associazioni, i giusti incentivi e la giusta considerazione... Per quanto riguarda le bandiere, il mio messaggio era rivolto personalmente a Vox ed è stata esaustiva la sua risposta... Poi se lo senti un pò tuo, vabbè riguarda te e me ma credo che dovremmo parlarne in privato e non qui. La mia partecipazione alla vita associazionistica della città poi credo sia abbastanza attiva e compartecipata da potermi permettere di esprimere certi giudizi. In concreto però, fino a che la discussione si limita a me e te, o a me e vox la mia posizione non cambia. Sarebbe auspicabile avere posizioni ufficiali in merito. Se no la guerra si fa tra poveri e ti assicuro, o vinci tu o vinco io siamo entrambi perdenti... Purtroppo. Cordiali saluti e che il tuo essere vagone cambi... in essere Locomotiva. Me lo auguro con tutto il cuore.

    fabio Fornelli

    http://www.myspace.com/soulofduke

    Inserito mar, 27 apr 2010 - 15:41:05

  • Caro vagone, non solo sono completamente in accordo con il tuo pensiero, ma aggiungo che solo con queste iniziative riusciamo ad animare la città per almeno una settimana al mese....mica possiamo arrivare a questo traguardo con eventi culturali finanziati in continuazione dalle casse comunali (chiunque le gestisca). Grandi associazioni, solo dall'anno scorso tutti si sono resi conto che voi organizzate iniziative tutto l'anno senza chiedere nulla a nessuno! Standing ovation

    sansone

    Inserito mar, 27 apr 2010 - 15:21:35

  • Buongiorno, da bitontina leggo quotidianamente bitontotv e per la prima volta intervengo in una discussione, perchè promotrice degli eventi culturali sì tanto messi in discussione dai sig. Fornelli e Reporter. Mettere a tacere con tanta arroganza chi non si conosce e chi esprime la propria personale opinione, denigrare il lavoro degli altri, non esiste. Inoltre, sminuire l'operato e la carica culturale e sociale delle associazioni è sgradevole e quantomeno offensivo. Io faccio parte di un'associazione e non mi sento il contorno di nessuno. Se tu (Fornelli)fossi partecipe della vita cittadina (quella in cui non sei tu organizzatore in prima persona) come questa settimana, ti accorgeresti che i quattro eventi in contemporanea che hai citato hanno avuto molti più partecipanti dei dieci che hai arbitrariamente contato. Quanta arroganza e quanta faciloneria nei giudizi, pur di attrarre a sè i riflettori. Smettiamola di piangerci addosso e rimbocchiamoci le maniche, perchè quei fondi strutturali sono la base per una crescita di cui anche noi cittadini dobbiamo essere promotori. Poi, parlare di bandiere politiche al vento solo perchè uno la pensa diversamente da te, è troppo semplice ed estremamente riduttivo. Nessuno deve avere l'esclusiva sulla città, nè pretenderlo, perchè tutti devono avere le stesse opportunità di crescita e di espressione. Le associazioni si sono date un gran da fare in questa settimana, con dedizione ed entusiasmo, non ricevendo alcun compenso e credo che si debba solo ringraziarle. Il problema di questa città è che tutti se ne sentono padroni e tutti si sentono autorizzati ad infangare gli altri ed a giudicare. Piuttosto cerchiamo di collaborare tra noi tutti, perchè così dovrebbe essere e non diversamente.

    un vagone

    Inserito mar, 27 apr 2010 - 14:51:56

  • Caro Fabio, non capisco perchè ti agiti tanto. Non ho nessuna bandiera da sventolare, sono scevra da partiti e persone. Se non ci credi, poi, è un problema tutto tuo. Chi mi ha letto in precedenza sa che ho criticato questa e quella amministrazione, nel presente come nel futuro. Passando alla cultura, dico solo che ho notato che una settimana piena di eventi autosostenibili, ovvero che si finanziano da sè (con biglietto d'ingresso:vd. planetario, cena rinascimentale,cucina impudica,etc.) è un buon punto di partenza per programmare qualcosa di stabile e più duraturo di una notte bianca o di un festival dell'olio, completamente sostenuti dai fondi comunali. Se c'è qualcosa di sbagliato in questo, fammi pure un fischio. Il blog serve a confrontarsi-almeno penso- non solo per accusare questo o quello.
    Per quanto riguarda i fondi strutturali, leggendo bitontotv, ho visto che sono serviti (in campo culturale bitontino) per finanziare Opera Festival Traetta (guarda caso dura una settimana ed è arrivata alla sesta o quinta edizione), residenze teatrali, puglia show time. Credo che dobbiamo discutere su questo. Ultima cosa : se qualcuno si è fatto una buona opinione sul prossimo, non vuol dire che debba conservarla qualunque cosa succeda. Io sono solita cambiarla a seconda di come ci si comporta, non avendo bandiere da sorreggere :) in bocca al lupo per il tuo lavoro

    vox

    Inserito mar, 27 apr 2010 - 07:56:26

  • Purtroppo non riusciamo ancora a capire che certe cose sono un lavoro per molti. Siamo abituati a vedere solo i sipari aperti e non quanto e quanti ci sono dietro. Certe cose non si possono e non si devono reggere sul volontariato caro Vox. Il volontariato è il contorno, il plus ultra, la carica, la forza. Ma la mente è altra. Un lavoro per chiamarsi tale deve essere retribuito. Se poi tu sei abituato a lavorare gratis questo è un tuo problema, ma un'azienda, un dipendente che ha spese e famiglia deve ben guardarsi dal non essere retribuito. La programmazione, per noi operatori sociali e culturali purtroppo è fondamentale per investire e garantire il lavoro a terzi. La programmazione serve non solo per la settimana europea o quelle che siano. I fondi non devono "piovere" dalla comunità europea ma devono essere organizzati nel tempo e devono essere "Strutturali" appunto perchè devono creare strutture, sinergie e impieghi di uomini che "lavorano per" e con le forze del luogo, non dando da mangiare a chi per anni ha mangiato a destra e a manca e ora arraffa da Bitonto. I fondi devono essere in grado di autoalimentarsi nell'imminente futuro conseguente alla loro fine, se no una volta che finiscono ci si ritrova con il popò per terra e con lo stomaco (o il teato, o la piazza o le officine culturali o l'oratorio di parrocchia) vuoto. Non voglio andare contro il dott. Abbaticchio, ma Bitonto è piazza in cui si viene, si prende quel che si deve e poi la si abbandona peggio di come la si è trovata (in un'analisi sociale che ora ti faccio questo porta al conseguente immancabile arretramento culturale e apatia delle nuove generazioni). Non si programmano inteventi volti al risanamento, non si creano circuiti. Si vive alla giornata. Il tavolo a cui facevo riferimento, deve si comprendere le associazioni che operano perchè mosse da passioni e vari credo, ma anche e sopratutto di chi in questo campo, ripeto purtroppo, ci lavora, ci studia, investe e ci smanetta da anni. Deve essere composto Da chi vive fuori e vorrebbe ritornare in patria per ricreare forte dell'esperienza e delle ispirazioni recepite altrove. Dare la possbilità affinchè ciò accada è un obbligo, anche delle istituzioni prima che nostro. E gli obblighi impongono regole ben precise di operatori coscenziosi in primis e competenti dopo. Non voglio dire che il Dottore non lo sia. Lo conosco e lo stimo. Ma la cultura (di pari passo con l'evoluzione sociale - non riesco a scinderle), la sua diffusione, impone una logica diversa, che può sembrare sperpero di danaro pubblico, ma che in fondo è un investire nel futuro. Gli antenati insegnano bene, prendi ad esempio il vecchio modo di coltivare le campagne in cui non si aspettavano solo le piogge, ma "r czzeul" creavano le cisterne per lo stivaggio dell'acqua (le nostre campagne ne sono piene, non so per quanto visto che ultimamente va di moda buttar giù tutto). Non possiamo essere competenti su tutto, come io non posso essere competente in giurisprudenza o in meccanica, tu non lo puoi essere in elettronica, Reporter in letteratura e o Antuofermo in economia sociale e linguistica. Ci vogliono persone competenti, di fiducia ANCHE del comune, non dico elette dal popolo, ma che almeno abbiano tanto di esperienza per gestire i campi di cui si dicono competentin (potevano essere le consulte un buon punto di partenza!). Cultura è anche farti capire questo caro. Richiedere i fondi è un conto. Saperli gestire, distribuirli e farli fruttare è un altro. Credo che la storia la conosci bene. Come credo che anche tu, non solo perchè di parte, possa sforzarti a capire. Leggiti la bibbia, la parabola del figliol prodico (e non sono cattolico io eh!). Questo significa essere lungimiranti. Ci vediamo la prossima settimana e mi dici se Bitonto pullula di manifestazioni, 4 in contemporanea in un unica giornata, con 10 persone per evento. Vox occupati di quello che sai, di che quello che so io me ne occupo bene e abbassa la bandiera che a sventolarla troppo ti si può strappare (tra l'altro si è anche calmato il vento)

    Fabio Fornelli

    http://www.myspace.com/soulofduke

    Inserito lun, 26 apr 2010 - 23:57:42

  • una volta scrissi che Abbaticchio era un grande sognatore...che si sarebbe arreso di fronte a questa Città....con la settimana europea credo che mi abbia risposto. Se sognare significa progettare e progettare significa attrarre fondi comunitari, mi auguro di avere altri cittadini così...
    Il teatro, però, è un'altra cosa. Se il Traetta è una delle nostre immagini fuori dal territorio, preferirei continuare a vedere un programma teatrale di elevato taglio, piuttosto che abbandonare quest'ultimo all'orda dei barbari dialettali. Con tutto il rispetto, caro Reporter... sono convinto che tu sia d'accordo con me.

    vox

    Inserito lun, 26 apr 2010 - 21:33:12

  • "Sono fortemente dispiaciuto che il taglio di questa stagione teatrale non sia stato capito". Ma lei dottor Abbaticchio non ha capito che siamo a Bitonto, un paesello provinciale arretrato culturalmente dove le piéces teatrali di basso profilo e piene zeppe di parole indelicate fanno il sold-out mentre quelle "più impegnate" fanno registrare al massimo 10-15 persone di pubblico?
    Quanto alle associazioni culturali alle quali vorrebbe far reggere le sorti della cultura bitontina... Le ripeto il paese non permette! Lei è un ottimo professionista ma che purtroppo non conosce la realtà in cui vive.

    Reporter

    Inserito lun, 26 apr 2010 - 18:20:01

  • Ma io credo che siano state solo "integrate" le parole di Abbaticchio. Sono quelle di altri personaggi che vanno rilette invece a mio modesto parere e stando a quanto leggo. Sempre cordiali.

    NICOLA DELVECCHIO

    Inserito lun, 26 apr 2010 - 16:23:39

  • Perchè non provate a leggere meglio le parole del dott. Abbaticchio????

    Forse qualcuno dovrebbe vergognarsi.

    unAmicA

    Inserito lun, 26 apr 2010 - 16:19:59

  • Io invece credo semplicemente si che chi si è caricato per questi due anni debba sedere a tale tavolo che Fornelli propone, ma anche che un'amministrazione comunale di un paese di oltre 60.000 abitanti debba investire in tal senso (nel promuovore le associazioni che fino ad ora hanno lavorato a scopo "gratuito") e non deve far fede sulla voglia di fare e sul volontariato. La programmazione è importante, capisco le riflessioni di Fabio e anche quelle di Vox. E' inaccettabile e forse unico al mondo quanto accade in questa città: milioni per un giorno del giro d'italia. Spiccioli e miseria per una seria programmazione duratura nel tempo. e lasciamo stare tagli e crisi, che a giudicare da quanto si spende, sian pure poche migliaia di euro che il comune investe, alla fine si parla sempre di un solo giorno. Cordiali saluti.

    NICOLA DELVECCHIO

    Inserito lun, 26 apr 2010 - 16:13:39

  • Credo che la cultura debba costituire un'alternativa al modo semplicistico di vedere le cose...pertanto Antuofermo se ha detto una(XXX)dobbiamo comunque considerare, caro Sig. Fornelli, che il tavolo di cui Lei parla potrebbe partire proprio da quelle associazioni che, per il secondo anno consecutivo, si sono coraggiosamente caricate sulle spalle la settimana della cultura 2009 o europea 2010.
    Buon lavoro

    vox

    Inserito lun, 26 apr 2010 - 15:22:11

  • "Forse sarebbe meglio dirottare parte di queste risorse nel sociale perché cultura, politiche giovanili a volte suonano solo come parole nel bilancio della cassa comunale" - caro il sig. Antuofermo, qui non si vede nulla nè di "programmazione" - occhio al termine che non vi appartiene - di politiche sociali, nè culturali, nè giovanili. Il dott. Abbatticchio in parte ha ragione, ma perchè non creare una tavola rotonda con gli esperti del settore per programmare? No, forse è meglio un dispendio di soldi e energie, per concludere poi nella Bitonto Estate delle dialettali - seppur degne di spazi. Ma mi faccia il favore, caro signore assessore di non fregiarsi di iniziative che SOLO per puro caso si sono incrociate con la sua carica. I fondi strutturali sono ben altra cosa, e sono un pò più complicati da gestire, cosa che forse non le arriva. Dovrebbero essere investimento e non quello per cui si stanno spendendo. Io rendo sempre la mia disponibilità ai chiarimenti, purchè sensati e non minatori, e magari non fugacemente telefonici. Ma devo pur sempre constatare l'assenza dall'altro lato... alla faccia del motto del vostro premier che gridava: "sempre tra la gente"... aggiungerei... SEMPRE A PALAZZO! Cos'è troppo orgoglio di essere per la prima volta sulle poltrone vi rende ciechi? xxxxxxxxxxxx

    Commento parzialmente moderato ai sensi dell'art. 6 del regolamento per l'inserimento dei commenti

    Fabio Fornelli

    http://www.myspace.com/soulofduke

    Inserito lun, 26 apr 2010 - 14:34:27

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