Nessun arresto e nemmeno azioni eclatanti, solo una considerazione nata dalla cronaca ordinaria di una giornata qualunque. A consentire questo genere di riflessione una segnalazione giunta in redazione riguardante un episodio verificatosi nel pomeriggio di ieri che ha visto protagonisti due agenti della Polizia Municipale.
Lo scenario è quello classico di una contestazione di violazione al codice della strada, puntualmente ratificata dagli agenti in servizio nella zona nei pressi di un noto bar bitontino. Durante l'estensione del verbale però "un piccolo (d'età ) e insignificante concittadino - principia la nota giunta in redazione - si è reso protagonista di un battibecco acceso con i vigili urbani". Pochi secondi e sopraggiunge un secondo individuo che, a detta del solerte utente "ha praticamente assalito l'automobile dei vigili imprecando e bussando violentemente sul finestrino posteriore". Un'immagine tristemente familiare per chi conosce il tessuto sociale bitontino, tanto che lo stesso utente sconfortato ammette: "Praticamente niente di nuovo fin'ora, tutto già visto, tutto già letto - salvo poi doversi positivamente ricredere - quando i vigili, scesi dall'automobile di servizio, hanno preso posizione e hanno invitato il bulletto ad esibire i documenti d'identità ", atteggiamento questo che ha fatto repentinamente cambiare espressione al giovane e maleducato ‘contestatore' che, a detta dell'utente che ha postato la segnalazione, aveva una faccia tutt'altro che raccomandabile.
"Ordinaria amministrazione - stigmatizzano dalla Polizia Municipale, contattata da BitontoTv - l'individuo pur senza proferire offese si era esibito in un atteggiamento poco rispettoso e poco consono alla situazione che ci ha spinto a scendere dalla vettura per chiedere le generalità . In effetti il giovane ha subitaneamente cambiato il suo modo di porsi, ma episodi del genere sono all'ordine del giorno, non c'è nulla di nuovo, i Vigili Urbani sono impegnati in operazioni ben più importanti. Certo va notato come non sia semplice gestire una situazione in cui la maleducazione la strafottenza dei giovani possono rapidamente degenerare in qualcosa di più grave, ma non è stato questo il caso".
Fatto sta che, nonostante la Polizia Municipale abbia minimizzato, il testimone di questo episodio si è dichiarato "molto contento e devo dire che in questo caso ho rivalutato molto il corpo dei vigili urbani, che hanno messo da parte ogni vincolo di parentela del ragazzo per esercitare il loro dovere di uomini di legge. Il mio plauso deve essere uno stimolo per continuare così, per questa strada irta e difficile. Il culto della legalità .. lo chiamerei!".
Una testimonianza pratica dunque di come probabilmente le accuse che piovono quasi giornalmente sul corpo dei Vigili Urbani siano quantomeno da rivalutare.
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E' già qualcosa... anche sè... ragazzi mio nonno avrebbe detto che ai suoi tempi la situazione era praticamente la stessa. Mi rattrista pensare al fatto che questa maleducazione e strafottenza è ormai radicata al punto che non basterebbe una sola generazione.
Marco
Inserito mer, 10 mar 2010 - 08:43:22
un paio di calci xxxxxxxx, senza troppe perdite di tempo tra verbali e denuce.
a volte sono un deterrente migliore, con i fessacchiotti che si affacciano al mondo della delinquenza.
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nicola
Inserito mar, 09 mar 2010 - 21:29:42
dedicato ai nostri angeli custodi:
http://www.sapalessandria.org/Archivio/Memorial%20Day/Memorial%20day%202009/Scorta%20Borsellino/video.htm
Domenico Agostinacchio
http://www.sapalessandria.org/Archivio/Memorial%20Day/Memorial%20day%202009/Scorta%20Borsellino/video.htm
Inserito mar, 09 mar 2010 - 19:56:27
Ill.mo sig. LUCA,la sua è la solita lamentela di chi vorrebbe che la legge venga rispettata soltanto dagli altri...A parte questo,per fermare un motorino lanciato,non basta solo guardarlo!
Tra l'altro la legge purtroppo tutela più l'incolumità dei centauri (anche se pluripregiudicati) che non quella dei tutori dell'ordine. Saluti.
snake
Inserito mar, 09 mar 2010 - 19:03:13
pasquino, mi sa che devi comprarti un codice penale più aggiornato: l'art 341 C.P., quello dell'"oltraggio a p.u.", è stato abrogato nel 1999. beh, a parte la scherzosa precisazione, pare proprio che i signori pubblici ufficiali questa volta abbiano fatto egregiamente la loro parte di custodi della legalità . sono queste le notizie che vogliamo leggere, non delle loro beghe e faide interne.
westmoreland
Inserito mar, 09 mar 2010 - 18:46:51
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ANTONIO
Inserito mar, 09 mar 2010 - 18:44:10
AD ONOR DI CRONACA: IO HO VISTO I MEDESIMI VIGILI URBANI, DINANZI A SAN GAETANO, CHIEDERMI DI SPOSTARE IMMEDIATAMENTE LA MACCHINA CON MIO FIGLIO DI 15 MESI DENTRO E MENTRE ASPETTAVO MIA MOGLIE APPENA ENTRATA IN FARMACIA, E, NEL CONTEMPO, GIRARE LA TESTA DINANZI AD UN MOTORINO CHE ARRIVAVA "SPARATO", PRIVO DI TARGA E CON IL CENTAURO DI TURNO SENZA CASCO....FATE VOI. E' SOLO UNA GOCCIA NELL'OCEANO.
luca
Inserito mar, 09 mar 2010 - 18:21:34
SEMPLICEMENTE GRAZIATI
L'atteggiamento descritto e messo in essere dai due "signorotti", si chiama oltraggio a pubblico ufficiale nell'esercizio delle proprie funzioni.
E' un reato perseguibile penalmente di è bene sconsigliarne l'emulazione, tanto di moda tra bulli e/o aspiranti tali.
Più che noi, dovrebbero ringraziare i due vigli, proprio questi due giovanotti per ...essere stati graziati!
pasquino
http://www.libero.it
Inserito mar, 09 mar 2010 - 13:07:49