La distorsione della caviglia, comunemente detta "storta", è un'alterazione dell'articolazione di tipo non permanente che, al contrario della lussazione, non impedisce né riduce parzialmente il contatto tra le superfici articolari. Il piede è un ottimo esempio di perfezione meccanica, composto da 26 ossa tenute strette ed in sede da 33 articolazioni rinforzate da più di 100 legamenti.
La distorsione della caviglia, in particolare, è tra gli episodi traumatici che più di frequente colpiscono l'apparato locomotore , soprattutto degli sportivi (calcio, pallavolo, atletica e basket in primis tra gli sport più a rischio). La principale causa della patologia in esame è una contusione o un trauma: la dinamica classica è una ricaduta sbilanciata e accidentale dopo un balzo o a seguito di un movimento brusco. In alcuni casi, comunque, è una fragilità derivante da precedenti episodi mal curati o uno scarso tono muscolare della zona interessata ad aumentare il pericolo di "storte" soprattutto quelle di lieve intensità , ma ripetute nel tempo. Una caviglia lesa e instabile rappresenta il presupposto di distorsioni recidivanti, sinoviti, tendinopatie, rigidità , aumento di volume cronico, dolore ed insufficienza muscolare, associati o meno ad instabilità del collo del piede con difficoltà a deambulare su terreni o strade irregolari. Si comprende quindi l'importanza di un buon trattamento dopo un episodio distorsivo che possa riequilibrare e rimettere in asse piede e caviglia.
I traumi distorsivi possono essere acuti (in seguito ad urti, contrasti, scontri o improvvisi cambi di direzione) o cronici (dopo carichi notevoli e prolungati).
Per quanto concerne i sintomi innanzitutto l'area colpita presenta aumento di temperatura, gonfiore in rapido accrescimento e quasi sempre versamento di sangue: a causa della rottura di capillari, infatti, la caviglia tende ad assumere dapprima un colore rossastro e dopo alcune ore violaceo a chiazze. Il dolore, poi, avrà una tipica evoluzione in tre tempi: a un repentino acutizzarsi delle fitte, appena avvenuto l'incidente, segue un'attenuazione provvisorio del dolore. Dopo alcune ore (magari la mattina al risveglio), però, il dolore è spesso intenso, soprattutto quando si tenta di camminare o si tocca la zona tumefatta.
Le terapie generalmente consigliate variano a seconda della gravità della storta e delle eventuali patologie collaterali, come la totale rottura di uno o più legamenti o una degenerazione dei tessuti cartilaginei, a volte talmente accentuata da aversi frammenti di cartilagine che ostruiscono l'articolazione. Solo in questi ultimi casi (salvo restando, ovviamente, la presenza di fratture ossee) potrà richiedersi anche una preventiva operazione chirurgico seguita da gessatura mentre nella stragrande maggioranza dei casi la terapia è solo conservativa. In ogni caso la prima accortezza da compiere è quella di immergere la caviglia dolorante in acqua fredda (o, comunque, raffreddare la zona con ghiaccio o altri dispositivi refrigeranti), tenerla a riposo e sollevarla per ridurre il gonfiore.
Nella maggior parte dei casi la caviglia si distorce per un movimento brusco verso l'interno del piede, detto pronazione, quando avviene verso l'esterno (supinazione) l'esito è molto più traumatico, causando rotture di legamenti e necessitando quindi l'intervento dell'ortopedico.
A causa di una distorsione tutte le ossa del piede non ritornano nella loro posizione anatomico-fisiologica. Molto spesso vi è uno stiramento di un particolare legamento che non guarisce, o che rimane lasso causando così dolori cronici e lasciando così l'articolazione della caviglia viziata nel movimento verso una particolare direzione.
Purtroppo molti pazienti non ricevono un trattamento osteopatico e in mancanza di esso soffrono di una certa instabilità articolare, muscolare e legamentosa, perdita della flessibilità dell'arto, di un costante disagio accompagnato da un fastidioso dolore che riduce la capacità del piede a sostenere il peso del corpo.
La manipolazione osteopatica di una caviglia distorta invece è molto indicata inquanto aiuta a riposizionare le ossa del piede e ad allentare le tensioni legamentose.
In tal modo si recupera la funzionalità di piede e caviglia in maniera completa e naturale in pochissime sedute ed in pochissimo tempo.
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A cura della dottoressa Teresa Sicolo
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gentile signor marco, leggo solo ora il suo post... ho avuto problemi con il pc e mi è stato difficile monitorare i commenti.
qualora non avesse risolto non esiti a contattarmi.
in bocca al lupo per la sua piccola !!!
dottoressa sicolo
Inserito ven, 02 lug 2010 - 14:02:13
Mia figlia di 16 mesi, cadendo da un murettino, ha riportato un trauma alla caviglia che in un primo momento non andava oltre che ad un lieve ematoma nei pressi della caviglia. ho notato che dopo un paio di giorni la bambina ha iniziato a zoppicare, ma senza mostrare dolore, anche alla compressione. il nostro pediatra, contattato telefonicamente, ha ritenuto di non doverla vedere subito ma che il risentimento è normale e non comporta nulla.
Sono comunque in apprensione, può darmi qualche consiglio?
marco
Inserito gio, 10 giu 2010 - 13:29:26
C'è il sito web consultabile e da cui apprendere i recapitici telefonici (www.osteopatiasicolo.it).
Per la cronaca: la dott.sa Sicolo mi ha curato una brutta infiammazione al tendine di Achille sx.
Pratico corsa a livello amatoriale ed a dicembree 2009 ho svolto l'ultimo mio allenamento rimanendo particamente fermo (cioè senza poter svolgere alcuna attività a causa dell'infiammazione) nei successivi tre mesi.
Nel frattempo avevo provato a risolvere il problema con alcune sedute di ultrasuoni (circa 10), integratori, antiinfiammatori. Nulla, il problema persisteva.
Conosciuta la dott.sa Sicolo dopo 15/20 giorni e 3 sedute, ribadisco 3 sedute son ritornato a correre. Ovviamente non con gli stessi tempi di prima dell'infortunio, ma il solo fatto di ritornare per strade insieme ad i miei compagni di corsa...una gioia ed una soddisfazione.
COSIMO VENTAFRIDDA
Inserito gio, 01 apr 2010 - 12:36:34
E' possibile conoscere dove o come consultare la dottoressa Teresa Sicolo?
Golem
Inserito dom, 07 mar 2010 - 13:53:02