Errore!

Nessun banners coincide con la richiesta


SELECT * FROM cms_module_banners WHERE (category_id = "3") AND (expires > '2019-06-27 12:43:21' or isnull(expires)) AND (max_impressions = 0 OR num_impressions < max_impressions) ORDER BY RAND() LIMIT 0,1

Errore!

Nessun banners coincide con la richiesta


SELECT * FROM cms_module_banners WHERE (category_id = "2") AND (expires > '2019-06-27 12:43:21' or isnull(expires)) AND (max_impressions = 0 OR num_impressions < max_impressions) ORDER BY RAND() LIMIT 0,1

Bitonto Tv

Errore!

Nessun banners coincide con la richiesta


SELECT * FROM cms_module_banners WHERE (category_id = "1") AND (expires > '2019-06-27 12:43:21' or isnull(expires)) AND (max_impressions = 0 OR num_impressions < max_impressions) ORDER BY RAND() LIMIT 0,1
Cronaca e Attualità
28/07/2014

In carcere il boss Mercante: aveva taglieggiato un imprenditore di Grumo

E' stato condannato a quattro anni di reclusione. Nell'inchiesta coinvolti anche due bitontini

Deve scontare poco meno di quattro anni per l'estorsione ai danni di un imprenditore di Grumo. Per questo è finito in carcere Giuseppe Mercante, 53 anni, detto 'Pinucc u' drogat', ritenuto a capo dell'omonimo clan del quartiere Libertà di Bari. A far scattare le manette sono stati gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Bari e del Gico della Guardia di Finanza. La sentenza che lo vedeva al centro di un caso di taglieggiamento nei confronti dell'imprenditore edile grumese è passata in giudicato.

 

Mercante fu coinvolto nell'indagine, 'Belfagor' che nel 2011 sfociò nell'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti, oltre che del presunto boss, anche di altre quattro persone accusate di usura, esercizio abusivo dell'attività finanziaria ed estorsione ai danni di vari imprenditori baresi. Nel corso delle indagini è stato accertato che Mercante, insieme a Leonardo Fortunato, di 64 anni e a suo figlio Angelo, di 46 anni, entrambi residenti a Bitonto, avevano preteso da un imprenditore edile di Grumo Appula il pagamento di interessi usurari del 66% su base annua a fronte di un finanziamento di 150.000 euro costringendo, altresì, la vittima ad assumere presso la sua società il figlio di uno degli usurai.

BitontoTV Staff

Commenti

Aggiungi un commento

Aggiungi un commento


Codice nella foto:
Fare attenzione a Maiuscolo/minuscolo

Il tuo Nome(*):

Email(*):

Sito WEB:
Comprensivo di http://

Commento(*):
Inserendo il testo del messaggio e cliccando su invia, dichiari di aver letto ed accettato i termini del Regolamento per l'inserimento dei Commenti, consultabile alla omonima pagina in menu

*Campi Obbligatori

Testata giornalistica – Reg. stampa n.29/08 del 15/10/2008 Tribunale di Bari - Direttrice responsabile: Marica Buquicchio
Copyright © 2011 Francesco Paolo Cambione - via Solferino, 25 - 70032 Bitonto (Ba) - P.IVA 05064920720 | Supporto redazione e WebTV - THESIS s.r.l.