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Cronaca e Attualità
13/06/2014

Global Petroleum. Si costituisce il fronte del 'no'

Regione, Comuni e associazioni fermi contro la ricerca di idrocarburi nell'Adriatico. Ecco i rischi dell'intervento

Un potenziale pericolo per l'ecosistema dell'intero basso Adriatico. Continua a far discutere la richiesta V.I.A. presentata nei giorni scorsi dalla Global Petroleum Ltd. al Ministero dell'Ambiente per la ricerca di idrocarburi nei fondali dei mari al largo delle coste di Giovinazzo, Molfetta e Bari (clicca qui per leggere l'articolo).

 

La rete di associazioni ambientaliste baresi è scesa in campo ribadendo il proprio "no" all'intervento della società petrolifera, il terzo in ordine negli ultimi anni, dopo le richieste avanzate dalla Northen Petroleum e dalla Petroceltic Italia. Domenica pomeriggio, a Molfetta, è prevista un'assemblea pubblica sul tema. Che segue le dichiarazioni di intenti del primo cittadino della città costiera, Paola Natalicchio, e dell'assessore regionale all'Ambiente Nicastro, fermi sul fronte del "no".

 

Ciò che preoccupa gli ambientalisti sono i legami tra le trivellazioni e l'attività sismica. Recenti studi hanno dimostrato che le variazioni imposte dall'uomo alla crosta terrestre, derivanti sia dalla rimozione del petrolio che dall'introduzione di fluidi necessari a provocare la fuoriuscita del greggio, siano sufficienti a innescare un terremoto se in presenza di una faglia fragile. Pericoli, soprattutto in materia di flora e fauna marina, recentemente riconosciuti anche dalla Comunità Europea che impone che ogni ricerca di gas naturale o petrolio tramite perforazioni debba essere autorizzata solo dopo che l'impresa interessata abbia presentato un piano d'emergenza adeguato ed abbia dimostrato di avere fondi sufficienti per riparare ad un eventuale danno ambientale. Di cui, al momento, non c'è alcuna traccia.

 

Elementi che gli enti locali interessati, assieme alle associazioni, potranno considerare qualora decidessero di inoltrare un parere consultivo al Ministero dell'Ambiente, prima dell'avvio della pratica per la concessione del foglio di V.I.A. Seguendo i parlamentari di Sel che, sulla vicenda, hanno presentato già una interrogazione in Parlamento per chiedere lo stop alla procedura.

 

Savino Carbone

BitontoTV Staff

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