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Cronaca e Attualità
10/04/2014

Tragedia a Molfetta. Due indagati

Nel mirino della Procura l'amministratore della Di Dio Srl. Oggi l'autopsia. Sigilli all'azienda

Due indagati per la tragedia di Molfetta. La Procura di Trani ha notificato un avviso di garanzia a Vito Di Dio, amministratore delegato della Di Dio srl, azienda ittica dove martedì scorso Vincenzo e Nicola Rizzi hanno perso la vita, e Antonio Papagni, biscegliese, legato alla società.

 

L'obiettivo della magistratura è verificare se il luogo dell'incidente rispondesse ai requisiti minimi disposti dalla legge nazionale sulla sicurezza sul lavoro. Nelle prossime ore i pm Michela Conticelli e Antonio Savasta potrebbero decidere di ascoltare il responsabile della sicurezza dell'azienda e i soci della Ecologia Rizzi. In attesa dell'autopsia disposta dalla Procura, che il medico legale Alessandro Dell'Erba eseguirà oggi sui corpi dei due bitontini deceduti.

 

Gli inquirenti non escludono che l'incidente possa essere stato causato da un atteggiamento incauto delle due vittime. Nicola e Vincenzo Rizzi sarebbero entrati nella cisterna per aiutare Alessio Rizzi, figlio e fratello, ora fuori pericolo, che era caduto nel tentativo di recuperare un coperchio. Il primo a tentare di soccorrere il ragazzo sarebbe stato proprio il padre Nicola. Sarebbero però rimasti storditi dai fumi presenti e annegati nella cisterna che non era totalmente vuota. Al vaglio della magistratura, però, anche l'ipotesi asfissia anche se solo l'autopsia potrà chiarire se abbiano respirato e ingerito sostanze tossiche.

 

Intanto i Carabinieri della Compagnia di Molfetta in collaborazione con gli ispettori del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro, hanno eseguito nel pomeriggio un decreto di sequestro emesso dalla Procura a carico dello stabilimento.
I controlli sono stati ufficialmente estesi anche alla società di spurgo con sede a Bitonto e sono tutt'ora in atto.

BitontoTV Staff

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