«Quei muretti a secco che vanno dal Gargano al Capo di Leuca, rappresentano lo sforzo di generazioni di contadini che, curvi su quella terra nei secoli, l'hanno epurata dando terra, prodotti e ricchezza agli altri, pietra a se stessi. ...Tutta raccolta nella rete di quei muretti, resa feconda dal sacrificio dei suoi figli, la Puglia è una » Â
Sacrificio, eroismo, progresso sociale. Questi i temi di venerdì 13 febbraio alle ore 18,00 presso l'Auditorium della Basilica dei SS Medici, giornata dedicata alla presentazione del libro curato dagli alunni delle terze classi della scuola "Anna De Renzio". "I pugliesi e la Puglia alla Costituente", un libro che ripercorre la storia d'Italia e la storia della Costituzione.
Dopo il saluto delle autorità lasceranno la loro testimonianza i parenti dei Costituenti, Assennato Giorgio, Moro Agnese, Perrone Capano Lucia. La manifestazione sarà conclusa dal Costituente on. Sen. Emilio Colombo.
" Spero che la Carta costituzionale trovi, senza indugio, adeguato posto nel quadro didattico delle scuole di ogni ordine e grado, al fine di rendere consapevoli le giovani generazioni delle conquiste morali e sociali che costituiscono ormai sicuro retaggio del popolo italiano "
Â
Testata giornalistica – Reg. stampa n.29/08 del 15/10/2008 Tribunale di Bari - Direttore responsabile: Lara Carbonara - coordinamento generale Marica Buquicchio
Copyright © 2008 Francesco Paolo Cambione - via Solferino, 25 - 70032 Bitonto (Ba) - P.IVA 05064920720 | Supporto redazione e WebTV - THESIS s.r.l.
- Da Indymedia "Fin qui tutto bene?"
Se c'è una domanda legittima da farsi in questi giorni è: dove comincia una dittatura?
Forse una dittatura comincia quando si rendono possibili delle forme di vigilantismo xenofobo, camicie nere ieri e camicie verdi oggi, tempi diversi ma sempre gli stessi scopi, lo stato di regime, la speranza di poter annientare il diverso, quando si rendono possibili leggi che limitano l'informazione dando mandato ad un ministro di chiudere, filtrare, multare i siti che producono diversità e alternativa a quella che rappresenta l'unica voce.
Forse l'arbitrio comincia quando il potere inizia a sentire il bisogno di compilare le liste degli indesiderabili: barboni, prostitute, mendicanti e anche dei malati mentali, di chi ha subito un tso, obbligano i medici a denunciare gli stranieri irregolari che curano, tutte vite di scarto che ci ricordano le contraddizioni di un sistema iniquo.
Forse la morte termica della solidarietà avviene quando la chiesa ed i volenterosi carnefici del "movimento per la vita" decidono chi e quando deve morire, quando ai moribondi è vietato respirare in nome di dio ma l'abituale ecatombe invernale di senzatetto trova i suoi fedeli completamente disinteressati.
Forse l'illusione della democrazia rimane racchiusa nell'arroganza che chi ha preso come pretesto la sofferenza di una vita cercando di cambiare le leggi, scavalcando poteri e facendo della Costituzione definitivamente carta straccia.
A capo di questo esecutivo Silvio Berlusconi che detiene il record di fiducie richieste in questi mesi (nonostante abbia un numero di seggi senza precedenti) e che ha trasformato l'abuso del decreto ministeriale in una scienza esatta a colpi di maggioranza. -
e... riposate le vostre coscienze
Gino Ancona
Gino Ancona
Inserito mer, 11 feb 2009 - 19:51:52
Il problema è forse che la carta costituzionale,abbia dato per scontato due presupposti che ahimè,diciamocelo,non sono facilmente riscontrabili nel nostro tanto caro genere umano:onestà e rispetto.
i principi, i doveri e i diritti sono oggettivamente giusti.Se non siamo in grado di rispettarli,e sopratutto se non SAPPIAMO FARLI RISPETTARE,non prendiamocela con un foglio esanime,ma con le nostre care coscienze assopite.
prima di giudicare e fare guerra a chi sta lassù,in cima alla piramide,chiediamoci un pò:cosa ha fatto questo popolo porco,per cambiare le cose?
"silenzio.ognuno ha qualcosa da rimpiangere."
Lucia
Inserito mer, 11 feb 2009 - 18:03:31
..." e se non ci fosse?"
...Se non ci fosse, non cambierebbe nulla, sarebbe la stessa cosa: continuerebbe il nepotismo, la corruzione, la negazione dei principi, la negazione dei diritti contemplati nel libro dei sogni chiamato "costituzione della repubblica democratica italiana".
...Una barzelletta malriuscita!
terenzio varrone
Inserito mer, 11 feb 2009 - 17:21:26
Credo che la carta costituzionale pone le basi per una civile convivenza.I diritti, in pratica, devono essere esercitati e la carta costituzionale è la pezza di appoggio per l' esercizio di tali diritti.E se non ci fosse?
puskin
Inserito mer, 11 feb 2009 - 16:34:16
...La Carta Costituzionale?
...potremmo utilizzarla per fini più pratici, in quanto "CARTA"!
Libro dei sogni, declamazione retorica e demagogica di vuoti principi, essenza del nulla, barzelletta da carabinieri, tragicomica truffaldina, tentativo di fare cabaret malriuscito e laconicamente deprimente, favola per bambini, puntuale rifugio "etico" per truffatori incalliti, genitrice di una classe politica nata da un tradimento e una sconfitta militare, rifugio di corruttori, produttrice di una classe politica che, dal 25 aprile 1945 ad oggi, ha solo saputo rubare e impadronirsi dello Stato al solo scopo di mantenere e rafforzare il proprio potere attraverso il nepotismo, il clientelismo, la corruzione, i privililegi e l'arbitrio!!!
...I diritti sono una realtà solo per chi li può comprare!!!
terenzio varrone
Inserito mer, 11 feb 2009 - 15:00:36