
Sarà
“CoolTourA Bitonto”. Il brand, scelto per la
Settimana della Cultura, sintetizza perfettamente la portata dell’evento. Sette giorni in cui saranno concentrate manifestazioni di diverso genere, per celebrare il valore della Cultura e riappropriarsi del borgo antico.
“Un festival per restituire alla nostra città quel carattere attrattivo che può tradursi in ricadute economiche importanti”, così il
sindaco Michele Abbaticchio commenta la manifestazione, presentata ieri in conferenza stampa nella
Sala degli Specchi di Palazzo Gentile.
Per il primo cittadino bisogna portare nella nostra città il binomio cultura-occupazione, che ha fatto la fortuna di tanti comuni italiani. “Attività di questo genere- ricorda Abbaticchio - hanno una valenza occupazionale eccezionale, dalla cultura si possono trarre grandi profitti”.
Una significativa dimostrazione è stata fornita da Bitonto Not(t)e di Musica: “In queste due serate, anche gli esercenti hanno cominciato a comprendere come sia importante finanziare e promuovere eventi culturali sul territorio”.
Tutti i partecipanti alla Settimana della Cultura sono stati scelti tra quanti hanno presentato una domanda a seguito del bando pubblico pubblicato dal Comune a cui hanno potuto partecipare associazioni e singoli bitontini. “La pubblicazione dell’avviso pubblico- puntualizza il Sindaco - ha prodotto una partecipazione grande e trasversale con attori non abituati ad essere ascoltati e coinvolti dalle amministrazioni”. L’assessore al marketing territoriale Rocco Mangini ha parlato di “34 proposte arrivate all’amministrazione. Di queste ne sono state convalidate 28, mentre le altre 6 sono state dirottate verso altre manifestazioni future”.
18 giovani artisti e 16 associazioni del territorio che si esibiranno in 10 strutture, che vanno dal Teatro Traetta al Torrione, dalle Officine Culturali alle piazze delle frazioni sino a piazza Aldo Moro e piazza Cavour. Punta di diamante della “CoolTourA Bitonto” sarà il concerto di Mariella Nava e la ContrOrchestra Big Band in piazza Cavour mercoledì 5 agosto. Si apre sabato 1 agosto con la rievocazione storica medievale a cura dell’associazione Impuratus sulla terrazza del Torrione e si chiude domenica 9 con lo spettacolo di danza “Griffe” a cura del Moving Studio Dance al Teatro Traetta. In mezzo mostre fotografiche, concerti, reading, visite guidate e cineforum. Gli eventi saranno tutti autofinanziati dagli artisti, con il contributo del Comune che si occuperà del pagamento della SIAE.
Per Michele Abbaticchio, con la creazione di questo format, si è creato un importante precedente da ripetere con costanza in futuro. “C’è differenza tra l’affittare un prodotto culturale confezionato per portarlo a Bitonto e creare un filiera tra Comune e giovani artisti che si confrontano con il proprio territorio al fine di migliorarlo. La stessa cosa accadrà con la nuova stagione teatrale del Teatro Traetta”. Anche Rocco Mangini si fa promotore dello stesso pensiero: “Dobbiamo valorizzare e canalizzare i talenti locali. Gli stessi potranno allargare con questa vetrina il proprio numero di contatti”.
Per l’assessore al marketing territoriale, Bitonto può essere annoverata tra gli esempi di connubi floridi tra amministrazione e giovani artisti. “Attraverso queste iniziative-sottolinea Mangini- vogliamo creare un ‘sistema Bitonto’ che sia di esempio per tutti quei comuni che vogliono avviare pratiche virtuose”.
Infine un’idea per il futuro. “Stiamo pensando – conclude Rocco Mangini - di creare un tipo di sponsorship prolungata nel tempo con i privati. In modo da creare un consorzio che ci permetta di accorciare i tempi per la ricerca di sponsorizzazioni per i singoli eventi”.
Savino Carbone