La pluripremiata soprano bitontina Daniela Degennaro vince il premio più importante della sua carriera: il secondo posto al Concorso Internazionale Pucciniano di Torre del Lago, Viareggio. La giovane cantante continua la sua carriera di successo fuori dai confini bitontini.
In un’intervista racconta la sua emozionante esperienza al concorso presieduto da Giovanna Casolla, nota soprano italiana e Premio Pucciniano alla Carriera; ma racconta anche il rapporto con la sua città da cui dichiara di sentirsi ignorata.
E’ trascorso poco più di un anno dall’ultimo incontro con BitontoTv (clicca qui per leggere l’articolo).
Cosa è successo da quel momento? Quali novità ci sono state?
“Innanzitutto c’è stato il mio debutto all’estero con la Royal Liverpool Philharmonic, diretta dal noto maestro Vasily Petrenko e, successivamente, con l’opera ‘I quattro rusteghi’ di Ermanno Wolf-Ferrari. Da quest’ultima, poi, è stata prodotta anche un’incisione discografica non ancora in distribuzione, per la quale stiamo aspettando di conoscere in quale periodo e con quale etichetta sarà edita. Poi vari concerti, ma la cosa più importante è stata la vittoria del secondo premio al Concorso Internazionale Pucciniano di Torre del Lago il 27 Giugno”.
Un traguardo davvero importante. Cosa significa per te?
“Sono davvero molto contenta. Ricevere un riconoscimento tanto prestigioso e per giunta da una grande presidentessa come la Casolla - che a sua volta ha ricevuto il Premio Pucciniano alla Carriera - è stata un’emozione indescrivibile. Ho vinto tanti concorsi, ma questo secondo premio è, per me, il più importante che abbia mai ricevuto”.
Hai dedicato la vittoria a qualcuno?
“Per me la famiglia è molto importante. Senza dubbio la vittoria è per i miei cari, in modo particolare al mio fidanzato che, per l’occasione, mi ha raggiunto a Torre del Lago. Ci siamo commossi durante la premiazione. É stato un momento di grande emozione e sono stata felicissima di averlo avuto al mio fianco”.
Sei riuscita a coronare il sogno di cantare nella tua città?
“Sì, lo scorso febbraio mi hanno chiesto di cantare per beneficenza. Mi sono esibita al Traetta con Mattia Cuccillato, un valido violinista e professore d’orchestra del Teatro Petruzzelli, con la pianista Barbara Riniero e il flautista Francesco De Felice. Ad invitarmi però non è stato il Comune, ma una maestra della scuola materna del 2° circolo didattico Cassano. Amo molto i bambini e, venuta a conoscenza della fatiscenza di alcuni ambienti scolastici, ho voluto dedicar loro questo concerto. Sono stata felice di poter fare qualcosa per Bitonto, anche se la mia città non ha fatto ancora nulla per me. Non sono mai stata invitata dalle istituzioni locali. Ho fatto carriera fuori, per conto mio, col mio impegno, le mie capacità e ad oggi Bitonto ancora non mi conosce da questo punto di vista. Non provo rabbia per questa situazione; certo è spiacevole sentirsi ignorati dalla propria comunità”.
Rita Pignatelli
Testata giornalistica – Reg. stampa n.29/08 del 15/10/2008 Tribunale di Bari - Direttrice responsabile: Marica Buquicchio
Copyright © 2011 Francesco Paolo Cambione - via Solferino, 25 - 70032 Bitonto (Ba) - P.IVA 05064920720 | Supporto redazione e WebTV - THESIS s.r.l.