Olimpiadi amare per i mariottani. Al tiratore di origini mariottane
Francesco D’Aniello non riesce, per un soffio, l’impresa di centrare la
finale olimpica e svanisce il sogno di vedere un pezzetto di
Bitonto sul podio a cinque cerchi.
Il nonno di Francesco, suo omonimo, era un mariottano verace. Il papà
Michele, nativo di
Mariotto, si trasferì per motivi di lavoro a
Nettuno, dove vive anche il campione della squadra olimpica. Nella frazione bitontina la sua più grande tifosa è la
zia, ma è tutta Mariotto che ha tifato per lui.
Alla
Royal Artillery Barracks D'Aniello ha chiuso le qualificazioni con
136 punti ad
un solo punto dall'ungherese
Richard Bognar, sesto ed ultimo atleta ammesso alla finale. Un vero peccato e si considera che l’atleta di origini bitontine era
in testa dopo la prima delle tre serie di colpi previsti dalla semifinale.
“Comunque resta la stima – tengono a far sapere i suoi ‘concittadini’ della frazione
- per un campione che, prima di conseguire l'argento a Pechino nel 2008, aveva conquistato l'oro ai mondiali del 2007 nell'individuale e a squadre, l'oro nell'individuale ai mondiali del 2009 e l'argento a squadre, l'oro nell'individuale agli europei del 2009. Un curriculum di tutto rispetto che certamente non viene scalfito dal risultato di oggi!”.“
Ecco perché – concludono -
nonostante la gioia non esplosa, è doveroso far giungere a Francesco tutta la stima e, in ogni caso, gli auguri per l'ottima prestazione di quest'oggi”.