
Domenica termina il
6° campo di tutela ambientale e prevenzione incendi “Paolo Colli” organizzato dall’associazione ambientalista
Fare Verde. Manifestazione patrocinata dal
Parco Nazionale dell’Alta Murgia, dalla
Provincia di Bari e dal
Comune di Bitonto e che rientra nel più ampio cartellone di
Bitonto Estate 2012, messo a punto dall
’Assessorato al Marketing Territoriale del Comune di Bitonto.L’edizione di quest’anno è stata caratterizzata dalle tante manifestazione, dalla partecipazione di molta gente, dal coinvolgimento di più associazioni provenienti anche da fuori regione e dall’assenza di incendi.
L’ultimo appuntamento è per domenica alle 18.30, quando i volontari di Fare Verde, per il quarto anno consecutivo, dedicheranno un momento alla pulizia del piazzale antistante la
“Masseria della Città” al Bosco di Bitonto. Vogliamo ricordare che nel
2009 il piazzale era completamente ricoperto di terriccio e di detriti lignei di precedenti lavori svolti all’interno del bosco e non poco i volontari dovettero lavorare per liberarlo e riconsegnarlo alla Comunità.
Nel
2010 e nel 2011, invece il piazzale e alcune aree del bosco (specie l’ex area picnic – completamente abbandonata-) vennero ripulite da numerosi
rifiuti abbandonati da quanti, scelleratamente, non trovando cassonetti atti alla raccolta dei materiali di scarto, pensano bene di liberarsene abbandonandoli.
Gli animali selvatici e il tempo, poi fanno il resto, ammorbando tutta l’area di bottiglie, piatti, bicchieri, cartacce ecc..
Fare Verde, a questo punto, non può che amaramente constatare che le sorti del bosco
non interessano a nessuno, tanto se dopo
quattro anni la situazione è rimasta sempre la stessa ( fatta eccezione per gli interventi dei volontari di Fare Verde): il
cassonetto per la raccolta dei rifiuti (che prima c’era) non è stato più riposizionato, stesso discorso vale per i cestini per la raccolta dei rifiuti sia differenziata che indifferenziata. L’area pic-nic è completamente abbandonata, la strada è impraticabile, i muretti a secco sono semidistrutti, la “
Masseria della Città” è sporca e abbisogna di manutenzione ordinaria e straordinaria. Oggi nel bosco ci sono solo sparse, qua e la, tante strutture scheletriche in ferro piene di ruggine, che un tempo contenevano i cestini a memoria di un’epoca in cui l’Uomo aveva rispetto per la Natura, mentre i muretti a secco rimasti in piedi e la “Masseria della Città” sono la testimonianza dell’operosità e dell’ingegno dell’Uomo che voleva vivere in armonia e rispettando il prossimo e le risorse della Terra.
Aver proclamato l’anno
2011, anno internazionale delle foreste, non ha cambiato le sorti del bosco di Bitonto.
I Volontari, con il solito spirito di sacrificio, provvederanno a raccogliere i rifiuti a posizionare dei sacchetti per la raccolta, insomma a rendere più presentabile la zona in piena sintonia con l’ambiente che la circonda. Anche se con una certa amarezza scopriamo che i sacchetti posizionati l’anno prima
li ritroviamo sempre lì dove li avevamo lasciati, ma colmi di immondizia che nessuno successivamente ha provveduto a svuotare.
Ma ci chiediamo, una volta terminato il campo, anche quest’anno nessuno si prenderà cura dell’unico vero polmone verde di Bitonto?
Avv. Giuseppe Cazzolla – portavoce Fare Verde Bitonto