
Lunedì scorso, presso la
scuola materna S. Antonio - sede della
Fondazione per l’infanzia Principessa Margherita- nei pressi de
l Teatro Traetta, si è tenuta una conferenza di presentazione del progetto “
Orchestra giovanile e infantile del centro antico di Bitonto” curato e promosso dall’architetto
Loredana Modugno, presidente de
ll’Associazione Art Community. L’iniziativa, che vede coinvolti i bambini dal 15 al 19 Luglio, nel creare un testo musicale sotto la direzione di
Pablo Persico e altri musicisti spagnoli, intende sensibilizzare le istituzioni e i partner coinvolti sull’importanza dell’educazione musicale infantile, quale percorso di inclusione sociale dei bambini a rischio e non solo e di promozione del dialogo multiculturale.
La presidente dell’associazione Art Community Loredana Modugno insieme con Pablo Persico, direttore dell’orchestra
Baris En Solfa di Barcellona, hanno illustrato e condiviso con i presenti, gli obiettivi del progetto socio- educativo –musicale destinato ai bambini e ai giovani.
Grande attenzione nel corso del dibattito, in cui ognuno è intervenuto per esprimere il proprio punto di vista nonché per porre domande sull’articolazione del progetto, è stata data a una metodologia didattica innovativa che pone al centro il bambino con il suo vissuto e i suoi sentimenti, emozioni e inclinazioni personali soprattutto con il suo bagaglio di crescita cognitiva, evolutiva e relazionale.
La metodologia educativa si basa sull’insegnamento di differenti strumenti musicali: ogni bambino infatti ha a sua disposizione
3 tipi di strumento tra cui deve scegliere in base alle sue emozioni, attitudini, personalità e capacità di sentirsi parte di un gruppo appunto l’orchestra.
Nell’orchestra come nella vita, il bambino riesce a trovare il giusto equilibrio e armonia, recependosi parte attiva, responsabile e necessaria al perseguimento di un obiettivo comune che, nel caso specifico è la sinfonia musicale, in generale è la relazione con il mondo esperienziale ed emozionale.
È come se i bambini, mi piace immaginarlo così, salissero tutti su un treno magico, in cui ognuno sceglie il suo posto, ognuno guarda dal finestrino il proprio paesaggio,da prospettive diverse e con vissuti diversi, ma in qualità di passeggero, vive ogni momento del viaggio, apprezzandolo e condividendolo con gli altri, fino a raggiungere la stessa meta.
Le attività in corso, inoltre, rappresentano un’anticipazione del progetto di
Orchestra Permanente Infantile e Giovanile dei centri antichi, di cui Bitonto sarà il primo comune pilota.
Creare un’orchestra giovanile infantile a Bitonto significa: promuovere un modello formativo culturale di inclusione sociale, dagli effetti a lungo termine sulla società civile, educare alla creatività, a nuovi modelli di comportamento in grado di stimolare il dialogo e la trasmissione di valori.
Il 18 luglio in occasione dell’ A
nno europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni l'Orchestra giovanile e infantile del centro antico di Bitonto ha incontrato gli anziani della
Onlus Villa Giovanni XXIII.
Questi cinque giorni di formazione musicale, che si concluderanno con un concerto finale, che sì terrà
stasera presso l’auditorium E. e A. Degennaro Fondazione Opera Santi Medici di Bitonto alle 20.00 (ingresso gratuito), saranno il volano per coinvolgere anche le scuole e tutte le agenzie formative locali, al fine di promuovere un apprendimento informale che rispecchi quelle competenze trasversali, tanto richieste nel mondo lavorativo e nella vita: sapere, saper fare e saper essere.
L’iniziativa promossa da Art Community Association e Baris En Solfa di Barcellona in collaborazione con l’a
ssociazione Socio Culturale “LA MACINA” è stata realizzata in partnership con il comune di Bitonto
, Fondazione Opera Santi Medici, Onlus Villa Giovanni Xxiii°, Fondazione Asilo Principessa Margherita di Bitonto, Onlus –Società di Servizio Sociale.