Le querce presenti su piazza Aldo Moro, a San Leone e nella Villa Comunale starebbero per morire. Questa la denuncia di un affezionato lettore, secondo il quale gli organi competenti (in questo caso l’Asv) non si starebbero occupando del caso e starebbero lasciando perire lentamente gli alberi della città.
In effetti il problema c’è e risponde al nome di cocciniglia. “Da anni - spiega Giuseppe Pasculli, direttore dell’Azienda Servizi Vari, ai microfoni di BitontoTv - le piante della nostra città subiscono l’attacco della cocciniglia. L’episodio però non è circoscritto solo a quelle tre zone e a quei tipi di arbusti, ma a tutte quelle ove sono presenti dei lecci”.
Le cocciniglie sono degli insetti parassiti che perforano la lamina fogliare o il fusto degli alberi e si nutrono della loro linfa, ricca di zuccheri, portando quindi al deperimento della pianta.
L’Asv sa però come affrontare il problema. “Ogni qual volta che la vegetazione Bitontina subisce un attacco della cocciniglia - continua Pasculli- ci attiviamo per debellarla. Sono anni che mettiamo a punto trattamenti altamente specifici che mirano a impedire la proliferazione di questo parassita che, viste le piccolissime dimensioni, si diffonde facilmente”. L’attacco al parassita si compone di più sessioni, di cui alcune sono dedicate all’attacco dell’insetto adulto, altre alle uova, molto meno resistenti agli insetticidi rispetto all’esemplare formato. “Di solito due attacchi - ricorda il direttore dell’Asv - sono rivolti all’animale adulto, mentre un terzo alle uova, per impedire la loro schiusa”.
E per quest’anno L’Azienda Servizi Vari assicura di stare tranquilli: “La situazione - chiude il direttore della partecipata bitontina - è sotto controllo. Nel corso dell’anno solare abbiamo già svolto due sessioni di trattamenti, una a gennaio e l’altra a maggio. Siamo in attesa di poter svolgere la terza tranche. Monitoriamo costantemente la situazione del verde bitontino e siamo tempestivi nel risolvere questi piccoli problemi legati all’attacco dei parassiti”.
Savino Carbone
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caro Gerardo Fornelli, il disastro rende!
Gino Ancona
Gino Ancona
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Inserito ven, 22 giu 2012 - 09:23:54
Non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire! Sin dall'autunno 2007, evidenziai la situazione penosa del verde pubblico locale,tra l'altro, paradossalmente sottopost0, specie i lecci, ad energici interventi di potatura. Auspicavo un pronto ed efficace intervento, e mi permettevo di suggerire, tra l'altro, interventi cesori molto leggeri, limitati a rami rotti e spezzati o cresciuti male, come del resto prevede la TECNICA, al fine, scrivevo all'epoca, di evitare la trasformazione della villa comunale in "cimitero delle piante". La profezia si sta puntualmente verificando, perchè nulla è cambiato. Si continua con interventi cesori molto energici, irrazionali e dannosi, con la conseguente presenza di afidi,ecc. Chi ha diagnosticato la presenza di "cocciniglia"? Chi ha suggerito la "sessione dei trattamenti"? E con quale principio attivo? Ognuno di noi deve svolgere il compito che gli compete: il medico deve fare il medico, il sarto deve fare il sarto, ecc.ecc. Lasciamo stare la Fisiologia vegetale o la Entomologia forestale:le cocciniglie non perforano il fusto degli alberi,........ ecc. La realtà è che nella villa comunale si è proceduto, negli anni scorsi, al taglio di un grosso leccio in prossimità dell'ingresso di V.le Giov. XXIII°; tra poco si procederà con altre capitozzature. E tutto tace!
Gerardo Fornelli
Inserito gio, 21 giu 2012 - 16:43:49