
A pochi giorni dalla presentazione della compagine di governo targata
Abbaticchio, il giudizio di quanti nella prossima consiliatura siederanno tra i banchi dell’
opposizione è molto critico. Delusione e sconcerto. Questo il clima che serpeggia tra gli sconfitti della campagna elettorale appena conclusasi.
Paolo Intini, avversario di Abbaticchio al secondo turno, è il primo ad avanzare delle riserve sulla neonata giunta.
“Auguro alla squadra di governo buon lavoro - dice l’ex candidato sindaco di
Pd, Moderati e Popolari, Udc, Adc, Lista Intini, Movimento la Puglia per Vendola, Api e Mpa -
ma non posso non constatare che il nuovo tanto annunciato in campagna elettorale non c’è. I nomi da me proposti per il governo cittadino avevano lanciato un segnale chiaro. Ho dimostrato di essere slacciato dai partiti nelle scelte. Nulla quaestio sulle competenze, tuttavia questa giunta è l’espressione chiara della volontà di chi c’è dietro Abbaticchio, anche se sono sorpreso dall’esclusione dalla stessa di alcuni partiti della sua coalizione”. Se questa è l’analisi politica del professore dell’ITC, quella squisitamente tecnica deve attendere i primi banchi di prova.
“Cominceremo a valutare dai primi provvedimenti la qualità e la coesione della squadra – avverte Intini -
primo su tutti la questione bilancio. Da parte mia sarò sempre pronto a vigilare e ad offrire un’opposizione mai sterile. Ma sia chiaro che il nuovo sindaco dovrà governare con la sua maggioranza”.Franco Natilla, neoeletto consigliere tra le fila Pd, segue lo stesso sentiero tracciato da Intini:
“Muovendo dalle dichiarazioni più volte fatte dal sindaco durante la campagna elettorale e in questi ultimi giorni, mi aspettavo una giunta che offrisse maggiori elementi di novità. Alcuni dei volti al governo cittadino sono ben noti e hanno già ricoperto cariche assessorili. Rimango basito dall’estromissione di Città Democratica. Non si può lasciar sfuggire una competenza come quella di Filippo D’Acciò”.Stesso refrain per
Antonella Vaccaro, segretaria dei
Giovani Democratici: “
Alcuni nomi sono stati scontati. Penso a Daucelli, che più volte ha anche dichiarato di non mirare alla carica assessorile. O a Masciale, che sino a poco prima dell’inizio della campagna elettorale ha frequentato il Partito Democratico. La nomina di Murgolo alla carica di vicesindaco mi ha sorpreso e le rivolgo i miei auguri affinché sfrutti questa occasione”. Per la giovane democratica la scelta di pescare tra gli eletti per la formazione della giunta è stata il frutto di intenzioni precedenti la vittoria di Abbaticchio.
“Il Pd sin dall’inizio di questa campagna elettorale – spiega la giddina
- puntava a formare una squadra tecnica con a capo un sindaco politico. Questo è stato uno dei motivi di rottura del tavolo con alcune forze del centrosinistra”.
“Mi aspettavo forze ancora più fresche e innovative perché alcuni nomi appartengono alla vecchia nomenclatura”, è il
Farella pensiero sulla nuova squadra, comparso in un post sulla rete.”
Nulla di personale - continua il neoeletto consigliere tra le fila di
Moderati e Popolari -
ma troppe volte si è sbandierato il concetto di nuovo e poi alcuni ruoli chiave vengono rivestiti dai soliti”.
Il centrodestra appare più morbido
. Carmela Rossiello, candidata sindaco per
Pdl, Fli, Movimento Schittulli e Nuovo Psi, affida alla sua pagina
facebook gli auguri alla giunta per “
un buon lavoro, proiettato verso quelle mete che siano un vero realizzo per quelle che sono le aspettative dei cittadini di Bitonto, Palombaio e Mariotto”. E si sofferma sulla scelta del vicesindaco,
Marinella Murgolo, sperando che ”
metta in risalto quella tempra e quella voglia di lavorare che ci [noi donne ndr]
contraddistingue”.
Domenico Damascelli, unico consigliere che il centrodestra porterà assieme alla Rossiello nell’emiciclo comunale, preferisce non sbilanciarsi nei giudizi. “
Senza un operato da poter vagliare – tiene a precisare l’ex vicesindaco -
i giudizi a priori non sono opportuni. Rilevo che ci sono già state figure che hanno ricoperto in passato una carica assessorile, senza però esser riusciti a far bene. Spero che durante questa amministrazione possano riscattarsi”. Inevitabile il riferimento a chi gli succederà alla carica di vicesindaco:
“A Marinella Murgolo vanno i miei auguri e il monito a non dimenticare di svolgere le funzioni di vicesindaco, assieme ai compiti a cui deve ottemperare per le deleghe a lei assegnate. Il vicesindaco deve essere d’ausilio al sindaco ed essere con lui in continuo contatto coi cittadini”.
Savino Carbone
Le osservazioni di Juvenes intra sono ineccepibili. Le condivido in toto. Rappresentano il fallimento del PD e dell'intera coalizione. A riguardo dirò che non era Intini "slacciato dai partiti", bensì erano questi ultimi che "ignoravano" il candidato Intini. Cari compagni,la delusione è davvero tanta:dovete farvi una ragione. La sconfitta, per dei megalomani della politica, brucia tantissimo. Coraggio! Il tempo non trascorrerà invano, servirà per la cura delle ferite e perchè no, anche per riposarsi e riflettere, seriamente, sul "pensionamento".
Leone 45
Inserito lun, 18 giu 2012 - 12:19:17
2 riflessioni consentitemele:
1) Dove sarebbe andata a finire l'operatività immediata?
Se la squadra fosse stata fatta da elementi tutti nuovi, con quale coscienza andrebbe Abbaticchio ad approvare il bilancio di qui a pochi giorni? A mio parere in questo momento un po' di veterani servivano, soprattutto Daucelli. Mi chiedo se l'opposizione di centro sinistra abbia poi sentito parlare del "GOVERNO LUCE" e se si sia interrogata sul suo significato.
2) Avete mai fatto il gioco della sedia?
Quanto all'esclusione di Città democratica dalla squadra faccio notare che qualcuno dovevasi pur sacrificare se i partiti della coalizione sono 9 e gli assessorati 7!
2 sono rimasti in piedi:
- Abbaticchio (che per la Cencelli, in ragione dei tanti voti disgiunti, avrebbe potuto trattenere per sè certamente più di un assessorato)
- Città Democratica;
Su una sedia si sono seduti in 2: il vicesindaco è stato partorito da una sintesi tra cambio generazionale e rifondazione comunista: nome accolto favorevolmente da Abbaticchio,certo, ma pur sempre un segnale di attenzione ai due rimasti fuori dal consiglio comunale!
Forse città democratica non aveva un nome forte da segnalare in materia di urbanistica e lavori pubblici. Figuratevi se il sindaco è talmente scemo da scontentare una lista che ha un consigliere per lasciare il posto a due che non lo hanno e che non ne avrebbero fatto scattare uno nemmeno mettendosi insieme!
Quanto a D'Acciò, concordo pienamente con Natilla che sia davvero un uomo dalla grande tempra morale, come tutti gli esponenti di Città democratica. Che siano dei signori lo si è visto alla presentazione della giunta, dove erano presenti sia lui che Francesco Brandi, primo dei non eletti. Del resto Abbaticchio ha dichiarato che la lista non sarà estromessa e ai cittadini democratici non serve certo una carica assessorile per dare il proprio apporto alla squadra di governo.
Lo zingaro
Inserito dom, 17 giu 2012 - 19:00:00
talmente "slacciato" che si è perso 3000 voti per strada...
MELI
Inserito dom, 17 giu 2012 - 18:12:02
"I nomi da me proposti per il governo cittadino avevano lanciato un segnale chiaro. Ho dimostrato di essere slacciato dai partiti nelle scelte. Nulla quaestio sulle competenze, tuttavia questa giunta è l’espressione chiara della volontà di chi c’è dietro Abbaticchio, anche se sono sorpreso dall’esclusione dalla stessa di alcuni partiti della sua coalizione” P.Intini
Una serie di riflessioni su questa frase
I 3000 voti che ha perso P. Intini al ballottaggio sono il risultato di quella giunta, per le seguenti ragioni:
I cittadini l'hanno vista come uno specchietto per le allodole da proporre al governo al massimo per 12 mesi, perchè presentata solo a poche ore dal ballottaggio.Un gruppo pubblicizzato solo a poche ore dal ballottaggio, per recuperare il salvabile, quando la campagna elettorale è durata 40 giorni, pare, infatti, più un tentativo estremo di recuperare consensi, che un'espressione di trasparenza.
La stessa giunta appariva pure un insieme di nomi di cui non erano state indicate le deleghe (solo ipotizzabili), qualcuno tra i quali scelto ad hoc per recuperare il consenso di qualche personalità bitontina accantonata dopo essere stata proposta al tavolo di centro sinistra.
I nomi dei 5 non sono stati evidentemente condivisi dai consiglieri più suffragati, che pertanto non si sono prodigati nei 15 gg del ballottaggio per fare in modo che i loro elettori riconfermassero il candidato sindaco Intini.
Fatte queste considerazioni politiche sul fallimento di quella proposta, mi chiedo: ma Intini non riesce proprio a darsi pace? Su, professore, si faccia forza! Le delusioni e le sconfitte fanno parte della vita!
Juvenes intra
Inserito dom, 17 giu 2012 - 13:47:02
a conclusione della campagna elettorale l'altro blog cittadino espresse una sorta di entusiasmo con encomio ai candidati sindaco per una propaganda senza colpi bassi. all'epoca lo scrivente era scettico...
infatti l'articolo sopra, conferma.
PAULù NAN Z'IMA AKMNZANN...èMMAINN...FACC A VDAI KA T LA Sì PGHIEUT
paolo non incominciamo, dai, così dai la certezza che hai il dente avvelenato.
critica...mente
freccia
---------->
freccia
Inserito dom, 17 giu 2012 - 11:40:50
E che c'era bisogno di fare un articolo sulle critiche dell'opposizione? Io sono sicura che Intini, Natilla e Ricci di sicuro faranno ostruzionismo di principio.
La cosa interessante è che i piddini non concordano tra loro nemmeno nelle opinioni su questa giunta.
Insomma, l'importante è dar fiato alle trombe!
Antonia
Inserito dom, 17 giu 2012 - 09:58:00
Se si puntava a formare una squadra tecnica con a capo un sindaco politico allora perchè tanta attesa in campagna elettorale ? .
Inoltre Paolo Intini ha dimostrato di essere slacciato dai partiti durante durante la nomina della pseudo-giunta, ma a quato pare gli stessi partiti lo avevano abbandonato .
Summum ius, summa iniuria
CiociaVito
Inserito dom, 17 giu 2012 - 09:18:34
Francamente non capisco il ruolo del nuovo vicesindaco. Bene che sia una donna. Ma avrei preferito una persona legittimata dal pubblico consenso e da una dimostrata autorevolezza. Chi la conosce?
GIOSY
Inserito sab, 16 giu 2012 - 20:00:01
Lavorare in un ente esterno non garantisce mancanza di clientelismo. E' più importante e democratica una notoria e condivisa onestà... infatti Daucelli, notoriamente corretto, ha studio a Bitonto, ma per lui non si è posto il problema della incompatibilità.... Ha ragione Carlo: adesso vediamo i curricula...
PULCE
Inserito sab, 16 giu 2012 - 18:26:55
non pensate che Pippo D'Acciò e Franco Brandi non avranno nulla. Vi ricordo che c'è la poltrona dell'azienda servizi vari (presidenza + cda), da assegnare quando scadrà il mandato all'attuale presidente che sarà spedito alla casa!
Ci sono tante poltrone da assegnare ancora, evoglia a soddisfare i palati sopraffini. Ci sono i revisori dei conti da nominare, c'è la questione casa di riposo dove sicutramente, non si sa se maggioranza o minoranza, un altro membro nel cda dovrà eleggerlo......che ridere questa cosa (la vecchia maggioranza nominò un membro, la minoranza non lo fece , ora il probleme è che chi stava prima alla maggioranza non esiste più o in parte sta in minoranza, chi invece prima era minoranza, in parte sta in maggioranza....solo gli amministratori bitontini sono in grado di far ste porcate!!!
Ragazzi, bitontini, mettiamocelo in testa, affamata era la maggioranza Valla, super affamata è questa e chiunque andrà avrà sempre fame, fame e fame di poltrone. Questa è la verità detta in parole povere.
dracula
Inserito sab, 16 giu 2012 - 16:42:00
Non solo Intini avanza delle riserve sulla giunta di governo, ma anche noi cittadini...Ci auguriamo di poter visionare quanto prima i curricula professionali dei "7 GIOIELLI" del sindaco Abbaticchio alla luce della tanto ventilata trasparenza!!!
Carlo
Inserito sab, 16 giu 2012 - 15:10:03
siete incredibili. Criticate i vecchi e poi pretendete filippo d'accio' in giunta pensionato. La vaccaro dice incredibilemnte che la spaccatura del tavolo è addirittura imputata alla scelta della squadra tecnica di Intini, che invece l'ha annunciata come mossa della disperazione a 24 ore dalla chiusura della campagna elettorale del ballottaggio. Se davvero era già prefigurata, eprchè non annunciarla un mese prima? Ma siete fuori o pensate di continuare a prendere in giro le persone????
sansone
Inserito sab, 16 giu 2012 - 13:59:46
Non si dissacrano gli studi Bitontini, ma quando è stato Ancona assessore xxxxxxxxxxxxx Niente di male a lavorare a Bitonto, si vuole anzi garantire a tutti gli studi, compreso il suo se ne ha uno, una maggiore trasparenza negli affidamenti. Le sembra un male questo? la Murgolo lavora in un ente pubblico e come tale, fuori da qualsiasi logica clientelistica...
commento parzialmente eliminato ai sensi degli artt. 5 e 6 del regolamento per l'inserimento dei commenti
antonia
Inserito sab, 16 giu 2012 - 13:54:49
Abbaticchio ha dichiarato che la nuova assessora non ha studio a Bitonto. E' un merito questo? Perchè dissacrare gli studi tecnici bitontini, mentre poi si inserisce Daucelli alle "attività produttive"? Perchè questa incompatibilità non vale anche per lui?
PULCE
Inserito sab, 16 giu 2012 - 12:26:53
E' chiaro che il centro destra appare più morbido. Ora metterà qualche cambiale all'incasso.
Gaetano
http://www.tiscali.it
Inserito sab, 16 giu 2012 - 10:30:33