Categories: DNA Motors
      Date: gen 15, 2009
     Title: Anche Ferrari sceglie il web per la nuova F1
La casa di Maranello toglie il velo al suo ultimo gioiello. E sul sito ufficiale spuntano tutte le curiosità.


Era tutto stabilito per la presentazione di Fiorano, ma le condizioni della pista, a causa dei diversi punti gelati per via delle temperature, hanno costretto la casa di Maranello, ad un cambio di programma.
La nuova rossa ha debuttato al Mugello e questo non è per nulla una novità (l'ultima monoposto "targata" Ross Brawn e guidata nella stagione dell'addio da Michael Schumacher fu presentata qui nel 2006), le strategie di marketing cambiano e si adeguano alle nuove tecnologie: non è un caso se la nuova rossa è stata presentata in diretta su internet.
La F2009 è pronta alla rivoluzione: tante le modifiche, il regolamento è stato stravolto, l'introduzione del kers (dispositivo che recupera energia in frenata capace di regalare 80 cavalli in più per 7 secondi al giro ma che pesa 35 kg, il che ha costretto i tecnici della rossa a ridisegnare la distribuzione dei pesi e di limitare la zavorra), il ritorno alle gomme slick, il robusto taglio dell'aerodinamica con alettoni di diversa dimensione sia nella parte anteriore che posteriore e con l'impossibilità di creare appendici lungo la carrozzeria e nelle zone laterali.
Per l'aerodinamica, le modifiche sono frutto del lavoro dell'Owg (Overtaking Working Group), creato dalla Fia con la collaborazione delle squadre per definire un regolamento che agevoli i sorpassi in pista. Rivoluzionario l'avantreno. L'ala anteriore, con profilo centrale uguale per tutti, si sviluppa principalmente nelle parti laterali e ha una larghezza superiore al passato, mentre la carrozzeria e' priva degli sfoghi a feritoia e i dispositivi aerodinamici sono notevolmente ridotti. L'ala posteriore e' piu' alta e stretta e il diffusore e' stato arretrato.
La F60 e' la cinquantacinquesima vettura che il Cavallino presenta per il mondiale di Formula Uno.
Si chiama F60. E c'è un suo perché. Era il 21 maggio del 1950, quando finita la guerra si era iniziato da poco il primo Mondiale di Formula 1 della storia. Tre settimane dopo la gara d'esordio il tutto si era trasferito a Montecarlo. Al via 19 vetture. E alla curva del Tabaccaio, una carambola gigantesca causata da un evento straordinario. Il mare era agitato e un'onda aveva allagato la sede stradale. Nove monoposto eliminate. La gara venne vinta da Fangio su Alfa Romeo, al secondo posto si piazzò Alberto Ascari al volante della Ferrari 125. Fu quella la prima partecipazione ufficiale di una Ferrari al campionato. Da allora 776 gare disputate, 209 vittorie, 16 titoli Costruttori, 15 con i piloti. Il nome dell'ultima nata, la 55ª monoposto della storia (perché alcune furono utilizzate per più di una stagione), porta un numero storico - 60 - per celebrare appunto il sessantesimo campionato della Ferrari, unica squadra a esservi stata sempre presente.
Sarebbe inutile dire che la F60 è una bella macchina: affusolata e lunga nella parte anteriore, sinuosa e tondeggiante in quella posteriore. Gli alettoni: vistoso quello davanti, alto e stretto quello posteriore che crea una sproporzione. Però è pur sempre una rossa e, come diceva Enzo Ferrari, diventerà bellissima se sarà vincente.Il progetto, ha sigla interna 660 e per quanto riguarda gli aspetti aerodinamici, tali modifiche sono il frutto del lavoro svolto dall'OWG (Overtaking Working Group), creato dalla FIA con la collaborazione delle squadre per agevolare i sorpassi fra le vetture in pista.
Aerodinamica e Gomme.
Il nuovo regolamento sull'aerodinamica ha imposto anche delle modifiche alle sospensioni. Lo schema sospensioni sono stati riprogettati alla luce delle nuove regole per una corretta distribuzione dei pesi anche in funzione della possibilità di utilizzare un sistema di recupero dell'energia cinetica (KERS) e la reintroduzione degli pneumatici "slick". Il KERS della F60 è stato progettato dalla Ferrari in collaborazione con Magneti Marelli ed è alloggiato sul motore al di sotto della parte posteriore della scocca in posizione centrale.
La scelta del ritorno alle gomme prive di scanalatura è frutto dell'OWG così come è la possibilità per il pilota di regolare l'incidenza del flap dell'ala anteriore quando la macchina è in movimento. Il software per la gestione sia di questo dispositivo che per quella del KERS è stato progettato a Maranello. La trasmissione è stata ridisegnata per ottimizzare l'efficienza aerodinamica della vettura.
Il motore, resta in posizione longitudinale e mantiene la sua funzione portante, ed è stato deciso che potranno essere utilizzati fino ad un massimo di otto propulsori durante i fine settimana dei 17 Gran Premi. Il regime di rotazione massima ammesso è di 18.000 giri/minuto. Sono stati ridisegnati le trombette, scarichi e iniettori.
La scatola del cambio è ancora in carbonio ein posizione longitudinale. Vi è un sistema frenante dotato di pinze Brembo.

Dati tecnici
In materiale composito a nido d'ape con fibra di carbonio
Cambio longitudinale Ferrari Differenziale autobloccante
Comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico con cambiata veloce
Numero di marce 7 + Rm
Freni a disco auto ventilanti in carbonio Brembo
Sospensioni indipendenti con puntone e molla di torsione anteriore/posteriore
Peso (con acqua, olio e pilota) 605 kg
Ruote BBS (anteriori e posteriori) 13"
Sistema di recupero dell'energia cinetica Ferrari, in collaborazionecon Magneti Marelli

Motore
Tipo 056
Numero cilindri 8
Blocco cilindri in alluminio microfuso V 90°
Numero di valvole 32
Distribuzione pneumatica
Cilindrata totale 2398 cm3
Alesaggio e pistoni 98 mm Peso > 95 kg
Iniezione elettronica digitale Magneti Marelli
Accensione elettronica Magneti Marelli statica
Benzina Shell V-Power ULG-66L/2
Lubrificante Shell

Il sito ufficiale per visionare prove, schede e curiosità tecniche della nuova F60 è: htto://f60.ferrariworld.com/it/

Ing. Francesco Paolo Bonasia