Categories: Eventi
      Date: apr 17, 2014
     Title: Entrano nel vivo i riti della settimana santa
Oggi la visita agli altari della reposizione, domani le processioni

Inizia oggi il triduo pasquale, il periodo centrale per il cattolicesimo, che da sempre unisce e fonde fede e tradizione.
Questo pomeriggio in tutte le parrocchie si celebrerà la rievocazione dell’ultima cena con il gesto simbolico della “lavanda dei piedi” da parte dei sacerdoti. Subito dopo migliaia di persone si riverseranno nelle strade della città, per raggiungere le chiese, soprattutto nel del centro storico e visitare gli altari della riposizione e le immagini che saranno protagoniste delle processioni del venerdì santo.
Intanto proprio le confraternite che organizzano gli eventi della settimana santa, sono da giorni al lavoro per organizzare al meglio le processioni. L’inizio dei “momenti più importanti”  è rappresentato dalla esecuzioni delle nenie funebri da parte della bassa musica in corte vescovado alle 18. Subito dopo verrà aperto il portale della chiesa del Purgatorio, che come da tradizione sprigionerà tutta la sua nebbia di incenso.
Quindi toccherà alla chiesa di San Domenico, che potrà essere visitata, finalmente riaperta con la fine dei lavori di restauro.
Dalle 19 le bande cittadine, dapprima a piazza Cavour e poi in piazza Cattedrale, eseguiranno “a piè fermo” le marce funebri della tradizione
Dalle 23 in poi inizia la grande notte del venerdì santo. A quell’ora i confratelli dell’Arciconfraternita di Santa Maria del Suffragio si riuniranno in preghiera per preparare l’arrivo del trofeo floreale del legno santo che avverrà al termine dell’ora di preghiera.
L’ingresso in chiesa del trofeo floreale coinciderà con l’inizio del “giro notturno” delle bande che passeranno davanti alle case dei confratelli e dei portatori delle sacre immagini.
Domani, Venerdì santo le due processioni: la processione dei misteri partirà alle 5 dalla chiesa di San Domenico, mentre alle 18 dalla chiesa del Purgatorio prenderà il via la processione solenne a cui un tempo partecipava l’intero “capitolo” cattedrale.
Grande incognita di quest’anno, le condizioni atmosferiche, che potrebbero stravolgere non poco il programma degli eventi. Già questa notte, a Ruvo di Puglia, la processione del gruppo statuario degli otto santi, è stata costretta ad un precipitoso rientro anticipato a causa di un violento temporale che si è abbattuto sulla cittadina dopo circa due ore dall’uscita della processione.