Statue, affreschi e dipinti: i Santi Medici nell'arte bitontina

Filippo Lovascio
di Filippo Lovascio
Cronaca, Video, Santi Medici 2018
18 ottobre 2018

Un excursus guidato dal prof. Nicola Pice

La festa esterna dei Santi Medici è ormai alle porte e fervono i preparati per una delle processioni più attese e sentite a Bitonto in tutto l’anno. L’incedere all’indietro dei fedeli che si incolonnano con i grandi ceri è un gesto di profonda venerazione alle immagini dei santi Anargiri. Ma quali erano le raffigurazioni dei Santi Medici a Bitonto prima che venissero realizzate le statue attualmente portate in processione? 

È la domanda che abbiamo rivolto al prof. Nicola Pice, che ci ha accompagnati in questo excursus che vi presentiamo, un viaggio tra le opere conservate nella nostra città e dedicate al culto di questi santi. Da un affresco in San Leucio Vecchio parzialmente conservato ad una delle ultime tele di Carlo Rosa, vi proponiamo un piccolo excursus tra fede e arte, genuinamente bitontine.

Possedere le chiavi di lettura per interpretarle vuol dire anche saper comprendere ogni messaggio che quelle immagini ci vogliono dare. È per questo che riscoprire la storia iconografica bitontina dei Santi Medici non può essere un’operazione solo per “addetti ai lavori”. È il modo con cui possiamo rivitalizzare il nostro culto, per conoscere più da vicino la storia dei santi Cosma e Damiano in città.