Nel weekend il Bitonto Blues Festival sarà alla più grande fiera blues d'Italia, il Blues Made in Italy

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
10 ottobre 2018

Nel weekend il Bitonto Blues Festival sarà alla più grande fiera blues d'Italia, il Blues Made in Italy

Granieri: 'Pronti a consolidare partnership e a scovare nuovi talenti'

Tra le più prestigiose e ambite “vetrine” del panorama musicale italiano, la nona edizione del Blues Made In Italy, la più grande fiera blues d’Italia, si terrà il prossimo sabato, all’Area Expo di Cerea, in provincia di Verona.

Nel veronese sono attesi migliaia di appassionati e curiosi che, presso il complesso fieristico dell’Area Exp, troveranno allestita una superficie coperta di oltre 4.000  con tre palchi, aree per le prove strumenti musicali e uno spazio dedicato alle presentazioni di nuove produzioni editoriali e seminari di approfondimento.

Come da diversi anni, al raduno sarà presente anche il Bitonto Blues Festival che, sin dal 2013, ha stretto una partnership con la rassegna. Il BBF parteciperà nella persona del direttore artistico, Beppe Granieri, impegnato nel consolidare i rapporti di collaborazione con le realtà blues italiane. 

“Ogni anno torno qui dagli amici di Cerea per questa splendida manifestazione - ha spiegato Granieri -. Noi del Bitonto Blues Festival crediamo molto nella rete, specie se fatta con le eccellenze musicali del nostro paese”. Il direttore artistico sarà occupato anche in attività di scouting: “Il Blues Made in Italy riserva sempre sorprese: ogni anno scopro talenti straordinari, che magari potranno riempire la programmazione dei prossimi anni del Blues Festival".

Fin dal primo mattino del 13, giungeranno in terra veronese, musicisti provenienti ogni parte d’Italia. Una nutrita rappresentanza del meglio del blues italiano per una maratona musicale che durerà tutta la giornata, sino a notte fonda.

Il Blues Made in Italy, già premiato come “Miglior Festival Blues” in occasione della notte degli “Oscar del Blues”, sarà curato da Lorenz Zadro, presidente dell’omonima associazione affiancato da un direttivo impegnato nella diffusione nella preservazione della cultura del Blues attraverso la valorizzazione degli artisti italiani, la loro attività concertistica e la loro produzione musicale che, per merito delle elevate qualità proposte, si trova sempre più sotto i riflettori. Dal 2013, Blues Made In Italy è socio-attivo di “European Blues Union”, associazione europea nata a Bruxelles nel 2008, che raccoglie al suo interno i massimi esperti di blues europei assieme a promoter, organizzatori di festival, giornalisti e musicisti, con l’intento di promuovere il blues europeo nel vecchio continente.