Mons. Savino a FanPage: 'Canto Sfera Ebbasta e Jovanotti per stare più vicino ai giovani'

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Cultura e Spettacoli, Video
05 ottobre 2018
Photo Credits: Fanpage

L'ex rettore del Santuario dei SS. Medici intervistato su FanPage

Per comprendere i giovani, è necessario ascoltare la loro musica: ecco la politica che mons. Francesco Savino, vescovo di Cassano allo Ionio, ha deciso di mettere in pratica con i ragazzi della propria diocesi. A darne notizia è stato il noto giornale Fanpage.it in un video servizio pubblicato recentemente.“Se vogliamo, oggi, interagire col mondo giovanile dobbiamo cercare di metterci sulle loro stesse onde di frequenze e scoprire il loro mondo”, sono state le parole di mons. Savino ai microfoni della giornalista Dominella Trunfio. A margine dell'Assemblea ecclesiale diocesana di Castrovillari, il vescovo bitontino ha – infatti – scritto una lettera in cui ha citato i versi di due dei cantanti più seguiti dai ragazzi: Jovanotti e Sfera Ebbasta.  

“Io non voglio sopravvivere, non mi piace accontentarmi, voglio vivere” sono le parole pronunciate dal più famoso trapper italiano Sfera Ebbasta, che mons. Savino ha deciso di riportare nella sua missiva perché – secondo lui – “In quella affermazione di Sfera Ebbasta ho percepito una grande voglia di verità e di bellezza. Sono convinto che i giovani non vogliano accontentarsi, perché anche loro hanno dei sogni”.“Sto pensando di andarli a trovare nei pub, farmi con loro qualche aperitivo o trascorrere qualche sera con loro” – ha poi proseguito Savino – A volte, ascolto Sfera Ebbasta di notte per cercare di cogliere meglio la spiritualità dei giovani”

Nella stessa lettera, firmata dall’ex rettore della Basilica dei Santi Medici di Bitonto, viene citato anche un passo della canzone “Oh, Vita!”, scritta e cantata da Jovanotti: “Come posso io non celebrarti vita. Se esiste un Dio, forse sì, forse no”. “Anche Jovanotti, a suo modo, interpreta molto bene il mondo dei giovani – ha affermato mons.  – In questo testo che ho citato nella lettera si pone la domanda sulla vita, e ci sono tutti i dubbi amletici e tutto il mondo complesso e articolato dei giovani”