Landini a Bitonto: 'Il problema non è la pelle nera, ma il lavoro in nero'

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Cronaca, Cultura e Spettacoli
01 ottobre 2018

Landini a Bitonto: 'Il problema non è la pelle nera, ma il lavoro in nero'

Il segretario nazionale CGIL ospite de 'Il Diritto in Piazza'

Agevolazioni fiscali e contributive per i nuovi contratti al centro dell’ultimo incontro mattutino del festival “Il diritto in piazza”, la tre giorni che dal 28 al 30 settembre ha reso Bitonto sede di dibattiti, spettacoli teatrali e musicali sul tema del diritto e del lavoro. La rassegna, ideata dagli avvocati Angela Bufano e Giovanni Brindicci, e organizzata dal Centro Studi Sapere Aude, ha ospitato ieri mattina – nella centralissima piazza Cavour – il presidente di Confindustria Puglia, Domenico De Bartolomeo, il segretario nazionale della CGIL, Maurizio Landini, e il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. I tre ospiti hanno dialogato con Attilio Romita, caporedattore del TGR Puglia e moderatore dell’incontro. 

Il primo intervento è stato curato da De Bartolomeo, che ha parlato dei rapporti che vigono tra l’attuale governo e Confindustria, al centro della cronaca politica nazionale degli ultimi giorni: “Il governo è composto da 5 Stelle e Lega e non possiamo accettare che quando dei provvedimenti non siano ben accolti dalla gente, la Lega si lavi le mani solo perché le imprese di Confindustria hanno ottimi rapporti con la Lega nel Nord Italia”. “C’è bisogno di lavorare su un clima di fiducia perché stiamo ottenendo tante soddisfazioni sul territorio pugliese grazie ad aziende che corrono dal punto di vista economico e tecnologico”, ha continuato il numero uno pugliese di Confindustria.

All’intervento di De Bartolomeo, ha fatto seguito quello del Governatore della Regione Puglia: “Le aziende più importanti assumono lavoratori nella prospettiva della stabilità. Abbiamo buoni rapporti con i sindacati e penso che i giusti investimenti siano il segreto per nuove assunzioni, che portano stabilità e lavoro nelle famiglie. Ricordiamo che la Puglia è la regione meglio amministrata d’Italia”.

Il segretario Landini, invece, ha evidenziato l’inefficacia dei bonus nel mondo del lavoro: “L’esperienza dei bonus non ha fatto altro che aumentare la precarietà sul lavoro. In questi anni sono aumentati solo i contratti a termine e il lavoro somministrato”, ha detto il sindacalista. “Anche negli ultimi sei mesi più del 60% dei lavoratori sono a termine e tanti giovani vanno via dal nostro Paese. È evidente che bisogna incentivare il comportamento positivo degli imprenditori che investono gli utili guadagnati direttamente nelle proprie aziende”, ha proseguito Landini. “Il problema non è chi ha la pelle nera, ma di chi fa il lavoro in nero. Come CGIL riteniamo che qualsiasi persona lavori debba godere di diritti, e non che siano riservati solo a chi ha contratti a tempo indeterminato”, ha concluso il segretario nazionale della CGIL.