'Il bene mio' di Mezzapesa conquista la Puglia: oltre diecimila spettatori nel weekend

di La Redazione
Cultura e Spettacoli, Video
10 ottobre 2018

Numeri da blockbuster per il film uscito da appena una settimana

Sold out in moltissime sale, "Il bene mio" di Pippo Mezzapesa sta conquistando in questi giorni il pubblico della Puglia con tanto di file fuori dai cinema nel weekend. Circa diecimila spettatori, numeri da blockbuster americano: nel weekend il film ha totalizzato circ a Bari 2248 spettatori, a Lecce 867, a Bitonto 768, a Gravina 563 e, in tutte le città dove il film è stato programmato, ha segnato una media di 350 spettatori per sala. 

Un film che ha conquistato pubblico e critica, come confermano i numerosi giudizi entusiasti, tra cui L’Huffington Post, che lo ha definito “un film che ti fa sperare, non solo nel futuro del nostro cinema, ma di questo Paese…”.

Il lungometraggio, in sala da giovedì 4 ottobre, vanta di un cast eccezionale come Sergio Rubini, Sonya Mellah, Dino Abbrescia, Francesco De Vito, Michele Sinisi, Caterina Valente e Teresa Saponangelo, ed è una produzione Altre Storie con Rai Cinema, prodotto da Cesare Fragnelli, riconosciuto di interesse culturale con contributo economico del Mibact - Dg Cinema, realizzato con il sostegno di Regione Lazio - Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo e con il contributo di Regione Puglia - Unione Europea - Por Puglia 2014/2020 e di Apulia Film Commission in associazione con Bell Production Spa ai sensi delle norme sul tax credit.

“Sarò banale, ma Mezzapesa ha creato un’opera di valore, ciò che la filosofia estetica definisce bello – ha dichiarato Cesare Fragnelli, produttore e distributore per Altre Storie - E il bello vince sempre. Quando hai un ottimo film e si aggiunge un ingrediente fondamentale, ovvero un team vincente che lo sostiene, anche le sale fanno ‘boom’. Grazie al pubblico e alla fiducia degli esercenti pugliesi. La dimostrazione che quando si lavora in squadra devi puntare sul fatto che il team vada avanti per conto suo. E alla fine, a loro, devi molto o quasi tutto. Grazie Puglia!”.