Il 4 e 5 ottobre i workshop di Ole@ su olio e cultura dell'extravergine in Terra di Bari

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
02 ottobre 2018

Il 4 e 5 ottobre i workshop di Ole@ su olio e cultura dell'extravergine in Terra di Bari

Il seminario è organizzato nell'ambito del progetto triennale EΛAIA OLEA OLIVA

Le prestigiose sedi della Fondazione De Palo - Ungaro e della Galleria Nazionale della Puglia accoglieranno a Bitonto, il 4 e 5 ottobre 2018, la celebrazione del seminario “Ole@Workshop. Coltura dell’olivo e cultura dell’olio d’oliva in Terra di Bari tra Antico e Contemporaneo”

Il seminario è organizzato nell’ambito del progetto triennale «EΛAIA OLEA OLIVA. Coltura dell’olivo e cultura dell’olio d’oliva in Terra di Bari - OLEA (Oil Learning Experience in Apulia)», finanziato dal ‘F.S.C. 2014/2020 UE - Patto per la Puglia’ e realizzato da Ulixes scs – Dipartimento di Studi Umanistici (DISUM) dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Thesis srl – Consorzio Social Lab. L’evento costituisce un momento di confronto pubblico, animato da ricercatori, docenti e professionisti che intendono condividere competenze acquisite e percorsi tematici nuovi, o poco frequentati, su cui focalizzare l’indagine nei successivi due anni previsti dall’impegno progettuale. Dunque una riflessione integrata e diacronica su conoscenza diffusa, consapevolezza identitaria e sviluppo sostenibile calibrati sulla comprensione ‘sociale’ della coltura dell’olivo e della cultura dell’olio nella Puglia centrale, lumeggiando così il sapido vincolo che lega questa nobile produzione agricola alle terre e alle comunità protese verso un orizzonte di respiro mediterraneo. 

L’iniziativa seminariale si arricchisce di una mostra didattica: un ampio racconto del passato olivicolo che ha segnato l’esperienza agraria e il carattere tradizionale dell’intera Puglia. L’esposizione è concepita in forma modulare così da coinvolgere e integrare progressivamente mirate sezioni dedicate a spazi, modi e argomenti che corrono dall’Antico al Contemporaneo. Questo primo nucleo disegna il quadro dell’età romana valorizzando una serie cospicua di testimonianze letterarie e archeologiche. L’indagine storica dei paesaggi nonché lo studio dei saperi e dei saper fare sono attratti nella sfera ancestrale dell’olivo/olio e si integrano quindi con l’obiettivo di conoscenza, tutela, promozione e riqualificazione del patrimonio culturale ed “enoleogastronomico” perseguito dal “Progetto OLEA”.