Apre l'Oasi Misericordia: in contrada San Cataldo un centro per l'accoglienza dei migranti

di La Redazione
Cronaca
16 ottobre 2018

Apre l'Oasi Misericordia: in contrada San Cataldo un centro per l'accoglienza dei migranti

La struttura gestita dal Consorzio è sita sulla sp 91

Da qualche giorno è iniziata l’attività del nuovo Centro “Oasi Misericordia” di Bitonto dedicato alla accoglienza di migranti e persone che versano in condizioni di difficoltà. Il Centro nasce grazie all’impegno della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, del Consorzio Opere di Misericordia, della Federazione Regionale delle Misericordie di Puglia e della Confraternita Misericordia di Bitonto

La struttura è sita in Contrada San Cataldo , sulla Sp 91, e si compone di più edifici su una estensione di circa diecimila metri quadri, sull’antica residenza agricolo – residenziale (sec. XVI) di Alfonso Sylos. Il Centro “Oasi Misericordia”, come si legge nella nota stampa,” nasce dalla volontà dei confratelli e delle consorelle di realizzare una struttura di eccellenza nel territorio provinciale e regionale, per estensione e servizi totalmente a norma di legge, in cui si possano costruire percorsi di accompagnamento basati sul lavoro in rete con il territorio e la sperimentazione di pratiche di innovazione sociale”. 

“Un luogo di accoglienza, incontro, socializzazione ed informazione, in cui sarà possibile costruire azioni di accompagnamento, favorendo processi di sviluppo delle potenzialità, autodeterminazione dei singoli individui, accesso ai servizi e alle risorse che la comunità esprime - spiegano dalla Misericordia - gli operatori impiegheranno risorse e competenze per un progetto comune teso all’accoglienza, all’integrazione e all’attenzione di soggetti socialmente vulnerabili: da un lato gli immigrati per questioni economiche, di recente arrivo in Italia, dall’altra i profughi fuggiti da guerre e persecuzioni”.

L’equipe del Centro metterà in atto strategie di intervento mirate al fornire agli ospiti una prima accoglienza, un orientamento verso diritti e servizi, l’apprendimento della lingua italiana, la formazione professionale. Sarà anche a loro disposizione assistenza e supporto legale. Sarà promossa la corretta informazione della popolazione sui temi dell’immigrazione, attraverso azioni mirate di sensibilizzazione e intercultura. 

Il Centro, che al momento ospita ospita quarantaquattro richiedenti asilo, nasce a poche settimane dalla chiusura del vecchio Centro di Accoglienza Straordinario allestito dal 2016 nei saloni dell’Istituto “Maria Cristina di Savoia”.