Al Centro di Accoglienza del Maria Cristina sono stati sgomberati gli ultimi migranti

di La Redazione
Cronaca
21 settembre 2018

Al Centro di Accoglienza del Maria Cristina sono stati sgomberati gli ultimi migranti

I richiedenti asilo sono stati trasferiti al CARA

Dopo due anni e mezzo di attività, il Centro di Accoglienza Straordinario allestito in un’ala dell’Istituto “Maria Cristina di Savoia” di Bitonto non sarà più attivo. La Polizia ha sgomberato gli ultimi richiedenti asilo presenti nella struttura, gestita dalla cooperativa tarantina “Costruiamo Insieme”. 

Come riportato dal Da Bitonto, i circa trenta migranti regolarmente residenti sono stati trasferiti al C.A.R.A. di Bari-Palese, nelle vicinanze dell’aeroporto. Non è dato sapere il motivo ufficiale dello sgombero urgente disposto dalle forze dell’ordine, che segue alcuni controlli sugli ospiti irregolari delle scorse settimane. 

In tempi più o meno recenti, però, il Centro era finito sotto i riflettori della politica e della stampa locale, sopratutto dopo i controlli a sorpresa del Movimento Cinque Stelle, guidati dal deputato Giuseppe Brescia, che aveva denunciato: “Ci siamo trovati di fronte ad una situazione molto critica: la struttura è palesemente inadeguata ad accogliere le circa 130 persone che vi alloggiano. Gli spazi e i servizi igienici sono a dir poco fatiscenti e rendono la permanenza nel centro poco dignitosa per gli ospiti, alcuni dei quali sono costretti a lavarsi nei lavandino”. Ad agosto dello scorso anno, l’onorevole rincarò: “L’ASL ha stabilito che il Centro di Accoglienza Straordinario presso l'istituto 'Maria Cristina di Savoia' di Bitonto è sovraffollato. Pertanto, le nostre denunce erano legittime".