Abbaticchio impone i certificati vaccinali obbligatori per l'iscrizione alle scuole

di La Redazione
Politica, Cronaca
27 agosto 2018

Abbaticchio impone i certificati vaccinali obbligatori per l'iscrizione alle scuole

Nei giorni scorsi è arrivata l'ordinanza del Sindaco. Per la deputata Ruggiero è 'propaganda politica'

Il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, con apposita ordinanza, ha disposto che nessun bambino al di sotto dei sei anni venga ammesso a frequentare la scuola per l’anno scolastico 2018-2019 senza preventiva produzione da parte dei genitori della certificazione relativa alle avvenute vaccinazioni obbligatorie  ex lege.

Tutti i bambini che dovranno iniziare a frequentare le scuole elementari e dell’infanzia dovranno esser stati vaccinati contro la poliomielite, la difterite, l’epatite B, la pertosse, Haemopbilusinfluenzae tipo B, il meningococco, il morbillo, la rosolia, la parotite e la varicella. I genitori dovranno presentare tutta la documentazione relativa alle vaccinazioni e non potranno produrre autocertificazioni. 

"Non possiamo restare inermi nell'attesa del legislatore e sulla paura di perdere vecchi o nuovi consensi. Occorre coraggio e occorre difendere la salute delle nostre comunità. Senza paura” ha dichiarato il primo cittadino, annunciando la firma dell'ordinanza. Spegnendo così le polemiche alimentate dai “No Vax” nelle scorse settimane, scesi in piazza per una raccolta firma contro l’obbligo vaccinale - sostenuta anche da un consigliere comunale di maggioranza

Bitonto non è l’unico Comune ad aver adottato questa linea. Con Abbaticchio sono intervenuti anche i sindaci di Maruggio, Taranto, Lucera, Foggia, Mola, Bari, sostenuti dalla rete pugliese di “Italia in Comune”.

Ma per la deputata Cinque Stelle Francesca Anna Ruggiero “non sarà necessario presentare alcuna documentazione sulle vaccinazioni né eventuale autocertificazione”. In un comunicato stampa la pentastellata ha fatto sapere che […] Il Ministero della Sanità e il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca il 7 Luglio hanno congiuntamente inviato una circolare ai dirigenti e a tutti i responsabili dei servizi educativi e scolastici che dispone che per i minori da 6 a 16 anni, quando non si tratta di prima iscrizione, resta valida la documentazione già presentata per l'anno scolastico 2017-2018. Per i bambini da 0 a 6 anni e per la prima iscrizione alle scuole (6-16 anni), invece, basta una dichiarazione sostitutiva di avvenuta vaccinazione”. “Le ordinanze di cui sopra, emanate da alcuni furbi e disattenti sindaci pugliesi - ha commentato la Ruggiero - risultano altresì inutili se non per aumentare la polemica antigovernativa e ulteriore confusione sul tema 'vaccini' e, cosa ancor più grave, per creare propaganda politica fine a se stessa utilizzando atti di pubblica amministrazione”.