Sinistra Italiana attacca Italia in Comune: ‘I cittadini non hanno bisogno di altri populisti’

di La Redazione
Politica
03 luglio 2018

Sinistra Italiana attacca Italia in Comune: ‘I cittadini non hanno bisogno di altri populisti’

La sezione locale del partito accusa il nuovo movimento politico di scarsa credibilità, partendo dall’esperienza amministrativa di Abbaticchio

Con una lunga nota stampa, la sezione locale di Sinistra Italiana ha duramente criticato la proposta politica di “Italia in Comune”, il nuovo partito degli amministratori, i cui referenti pugliesi sono il sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio e il coordinatore Vincenzo Gesualdo, ex assessore a Palazzo Gentile. 

“‘Combattere i populismi! Creare una offerta alternativa ai populismi!’ Questa è la lettura che è stata data alla nascita a Bitonto del movimento politico Italia in Comune da parte dei rappresentanti cittadini nell’ultima intervista apparsa su di un mensile di stampa locale. Ma quale significato è stato attribuito a questo termine, non viene spiegato dal suddetto movimento. Esiste, infatti, una evidente contraddizione tra l’operato dei rappresentanti locali e il dettato - scrivono da SI - Se combattere i populismi significa osteggiare l’attività svolta dalla sinistra impegnata alla ricerca del miglioramento delle condizioni degli strati più deboli della società, favorendo una democrazia partecipativa e vedere realizzato quel socialismo in antitesi alla società consumistica, globale, xenofoba, incapace di dare risposte alle classi meno abbienti, noi di Sinistra Italiana avremo un ulteriore movimento politico da contrastare. Se, invece, per “Italia in Comune” il significato di “Creare una offerta alternativa ai populismi” è essere alternativi alla demagogia allora non possiamo che condividerne la lotta politica”.

In aperto riferimento a Michele Abbaticchio, il partito accusa IiC di scarsa credibilità: “Non sono credibili coloro che si dichiarano alternativi ai populisti che utilizzano Facebook o Instagram e sono i primi ad utilizzare i medesimi social network per la propaganda politica. Questo è populismo! L’incoerenza è populismo! Gli elettori vogliono coerenza dai politici! Populismo - demagogia - è anche non avere cognizione della collocazione del proprio movimento politico, tanto è un movimento civico che potrà liberamente schierarsi a seconda della convenienza a destra, con l’estrema destra o con la pseudo sinistra e quindi andare al governo nazionale e chiedere il reddito di cittadinanza,  ma nello stesso tempo chiudere i porti ai migranti mettendo a repentaglio la vita di donne e bambini!”.

Le accuse sono sostenute da alcuni esempi legati alla recente attività amministrativa della giunta Abbaticchio. “Cosa ci si può aspettare da chi dichiara che è colpa della burocrazia se non è possibile vedere concretizzati in opere pubbliche i 35 milioni di euro. ‘Almeno due anni. Se il finanziamento è definitivo’ riferisce il primo cittadino occorrono per vedere concretizzato l’intervento finanziato. Allora perché non programmare le opere pubbliche per tempo con progettazioni definitive/esecutive che all’occorrenza potrebbero essere presentate agli enti finanziatori? Perché non ricorrere al fondo di rotazione per l’affidamento dei servizi di progettazione delle opere pubbliche?”. Si tratterebbe di mera “propaganda, come l’annuncio del finanziamento della pista ciclabile di collegamento tra le due stazioni ferroviarie che sembrava immediatamente cantierabile e invece si apprende che occorreranno almeno cinque anni per la realizzazione, a dimostrazione che mancando un adeguato livello di progettazione tutto è approssimato!”.

“I cittadini, il popolo, in questo momento storico della nazione in cui la xenofobia causata dal malessere, dall’ingiustizia sociale sta occupando tutti gli spazi della politica nazionale non hanno bisogno di altri populisti!” hanno concluso da SI.