La nuova Bitonto comincia a prender forma: pubblicati i primi bandi del mega progetto di restyling

di La Redazione
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26 luglio 2018

La nuova Bitonto comincia a prender forma: pubblicati i primi bandi del mega progetto di restyling

Interesseranno il lungolama, Piazza Caduti, il Torrione e la 167

La Bitonto del domani inizia a prendere forma. Come annunciato dal sindaco Michele Abbaticchio sono partiti molti degli appalti per la riqualificazione delle aree periferiche della città, finanziati con i fondi CIPE. La cosiddetta “fase 2” inizierà con la realizzazione del progetto lungolama.

L’idea di Palazzo Gentile è di creare un lungo percorso ciclabile e pedonale che mira a valorizzare la Lama in via Cela, Castelfidardo e Solferino. Saranno realizzate le piste ciclabili, con conseguente limitazioni del traffico, che dovrà scorrere necessariamente su di un'unica corsia, con ampliamento dell’area pedonale. L'ex macello sarà ristrutturato e riaperto al pubblico - nelle idee del Municipio dovrà costituire un luogo di aggregazione per quanti decideranno di seguire i percorsi ciclopedonali e ammirare le bellezze della Lama - e Piazza Caduti dovrà diventare hub degli scambi con l’Alta Murgia. 

Sarà oggetto di restyling anche il Torrione Angioino. Saranno realizzati progetti di recupero dell'immobile, implementazione impiantistica e realizzazione di forniture di attrezzature ed arredi per trasformare gli ambienti interni in una galleria d'arte e, contemporaneamente, con la realizzazione di un sistema di illuminazione esterna e 3d mapping della superficie esterna si punta a trasformare il monumento in un “comunicatore” d'arte. Per la zona 167 compresa tra via la Malfa e via Berlinguer saranno pensate numerose infrastrutture per migliorare la viabilità e la fruizione del quartiere: un campo da basket, uno skatepark, un’area a verde, una pista ciclabile e un’area pedonale, assieme alla riqualificazione dell’illuminazione pubblica.

Nel frattempo il Comune di Bitonto ha intercettato un finanziamento regionale per la costruzione di una velostazione nei pressi della stazione centrale. Oltre 230mila per una struttura che sarà integrata nel prossimo “Biciplan” cittadino. 

“Sono partiti quasi tutti gli appalti che ci condurranno a questa Bitonto 2020 che abbiamo sognato sei anni fa, dopo aver inaugurato negli anni scorsi nuovi parchi e nuovi centri sportivi, ristrutturato tante scuole” ha commentato Michele Abbaticchio. L’obiettivo è far partire i lavori nei primissimi mesi del 2020 per chiudere i primi cantieri già a fine anno.