'Del Racconto, il Film' chiude a Bitonto

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
26 luglio 2018

'Del Racconto, il Film' chiude a Bitonto

Doppio appuntamento per la nona edizione del festival diretto da Visitilli

Si chiude a Bitonto, la nona edizione del Festival Cinema & Letteratura “Del Racconto, il Film”, la rassegna organizzata dalla cooperativa sociale "I bambini di Truffaut", sotto la direzione artistica del giornalista e scrittore Giancarlo Visitilli.

Due gli ultimi appuntamenti in programma. Stasera, giovedì 26 luglio, ai Giardini Pensili San Francesco della Scarpa, alle ore 19.30, “Del Racconto, il Potere”, serata dedicata all'universo maschile e femminile tra attrazione e contraddizioni. Si comincia con la presentazione di "L'animale femmina”, edito da Einaudi, con l'autrice Emanuela Canepa e Rosy Paparella, formatrice, esperta di diritti dei bambini e delle bambine.

Vincitrice del premio Calvino all'umanità, Emanuela Canepa indaga i rapporti tra uomini e donne, tra le contraddizioni femminili e la fragilità degli uomini. Un libro che è anche un romanzo di educazione sentimentale in cui non esistono dinamiche di potere, ma emerge quanto si possa rimanere inermi davanti a chi si ama. L'universo maschile e quello femminile si incontrano nell'opera di Emanuela Canepa, partendo dalla storia di una donna sconfitta, che proprio nel momento in cui si sente più bloccata riesce a trovare una speranza di cambiamento e libertà, alla ricerca della sua educazione sentimentale.

Seguirà la proiezione in anteprima di "I figli della notte", opera prima di Andrea De Sica, nipote di Vittorio. Vincitore del Nastro d'Argento nel 2017 al miglior regista esordiente, "I figli della notte" si inserisce nel filone dei film che raccontano la vita del college al maschile sulla scia dell'Attimo Fuggente. Il protagonista è Giulio, un ragazzo di 17 anni che si ritrova in collegio dopo una bravata. Sopravvive alla solitudine e alla dura disciplina grazie all'amicizia con Edoardo. I due diventano inseparabili e iniziano ad architettare fughe notturne dalla scuola-prigione. Tra la voglia di trasgressione e il gusto per il rischio, i due si trovano ad affrontare situazioni dure, rispettando la legge secondo la quale "tutto quello che succede dentro il college, rimane nel collage".

Domani, invece, l'ultimo appuntamento del Festival, sempre ai Giardini, a partire dalle ore 19.30. L'appuntamento, dal titolo “Del Racconto, i Sogni”, comincerà con la presentazione di "Il mio cane del Klondike" (Neri Pozza). Insieme all'autrice Romana Petri, ci sarà la giornalista di La Gazzetta del Mezzogiorno, Enrica D'Acciò. Il romanzoacconta la storia fantastica di Osac, il cane protagonista del romanzo, salvato in extremis da un'insegnante precaria. Ma Osac non è un cane come gli altri: ingombrante, indisciplinato, scontroso e selvatico, è senza mezze misure e sembra arrivare direttamente dal selvaggio Klondike. Un animale primitivo che non riesce ad accettare interferenze nel rapporto esclusivo e assoluto che instaura con la sua salvatrice, amata in modo morboso, senza riserve. Fino a quando la notizia di una gravidanza inaspettata stravolgerà, nuovamente, la sua vita.

Seguirà la proiezione di "Hotel Gagarin", commedia del 2018 con Claudio Amendola e Luca Argentero, alla regia - e presente alla proiezione - Simone Spada. Hotel Gagarin racconta l'assurda vicenda di una troupe che arriva in Armenia per girare un film, ma con lo scoppio della guerra si ritrova senza soldi e senza produttore. Eppure sarà proprio questo imprevisto a far riscoprire l'ebbrezza del rischio e anche di una vita spensierata e senza programmazione. L'occasione di una nuova rinascita.

Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito con contributo libero. Il ricavato sarà destinato all'acquisto di un pulmino per la cooperativa sociale "I bambini di Truffaut".