Capitale Italiana della Cultura: i Comuni finalisti fanno rete a Macerata

di La Redazione
Politica, Cultura e Spettacoli
24 luglio 2018

Capitale Italiana della Cultura: i Comuni finalisti fanno rete a Macerata

Bitonto sarà rappresentata dal sindaco Michele Abbaticchio

L’effetto Capitale Italiana della Cultura non sembra essersi esaurito. Dopo la proclamazione dello scorso febbraio, le dieci città finaliste, tra cui la cenerentola Bitonto, provano ad abbozzare un percorso di condivisione di buone prassi culturali, attraverso incontri tra dirigenti e amministratori pubblici. 

ll 27 e 28 luglio a Macerata ospiterà una nuova tappa del percorso, grazie alla volontà del Comune marchigiano. L’appuntamento sarà intitolato “Il Grand Tour della cultura 2020: una mappa di sviluppo territoriale”: il Comune di Macerata, seguendo l’esempio di Casale Monferrato - che ha ospitato il primo incontro ad aprile -, ospiterà una delegazione per ognuna delle dieci città finaliste: Agrigento, Bitonto, Merano, Nuoro, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso.

Il programma dell’evento di Macerata prevede un primo tavolo di lavoro dalle ore 16:00 di venerdì 27 luglio, la serata al Macerata Opera Festival, quindi un nuovo tavolo di lavoro dalle ore 9:00 di sabato 28, infine una visita culturale alla città. 

Bitonto sarà rappresentata da una delegazione guidata dal sindaco Michele Abbaticchio. Proprio il Comune pugliese sta provando a costruire un ponte culturale con Parma, la città vincitrice, forte del rapporto tra i sindaci Abbaticchio e Federico Pizzarotti.

In attesa delle novità con Parma, l’Amministrazione bitontina è stata invitata ad altri appuntamenti, analoghi a quelli che si terranno a Macerata: i meeting si terranno in autunno a Nuoro e Merano.