Al Liceo Scientifico gli studenti dipingono un murales sul muro esterno

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Cultura e Spettacoli
03 luglio 2018
Photo Credits: BitontoTV

Al Liceo Scientifico gli studenti dipingono un murales sul muro esterno

L'iniziativa è stata portata avanti dagli studenti dell'indirizzo artistico

La creatività di un giovane gruppo di studenti unta al desiderio di adornare la propria scuola per renderla meno monotona, ha portato gli alunni del Liceo Artistico “G. Galilei” di Bitonto a realizzare il “Muro Maleducato”, un grande e colorato murales che da alcuni giorni a questa parte decora la gradinata esterna della palestra scolastica.

L’idea è nata alcuni mesi fa quando i giovani studenti del “Galilei” – che da tre anni a questa parte oltre ad ospitare il Liceo Scientifico accoglie anche il Liceo Artistico cittadino – hanno proposto alla dirigente scolastica prof.ssa Angela Pastoressa di poter abbellire gli ambienti esterni dell’istituto sostituendo i murales già presenti, ma ormai danneggiati, con un’opera nuova che rappresentasse al meglio l’inventiva giovanile. 

“Il progetto è nato per contrastare la dispersione scolastica nelle aree a rischio e ha coinvolto gli studenti del primo triennio in un laboratorio di (writing, ndr) con un lavoro collettivo atto a stimolare l’esercizio della creatività individuale di ognuno collegando conoscenze, sapere e grammatiche specifiche delle tecniche del graffitismo e del lavoro di gruppo (crew)”, ha spiegato la professoressa Ibba ai taccuini di BitontoTv.

Il “Muro Maleducato”, realizzato interamente dagli studenti del Liceo Artistico con la guida dei docenti Emmanuella Ibba e Pasquale Gadaleta, è solo l’ultima delle opere portate al termine dagli studenti del “Galilei” che, proprio nell’anno scolastico appena conclusosi, hanno dato luce a numerosi murales ubicati anche all’interno dell’edificio: tra questi, anche uno interamente dedicato all’amicizia e all’unione tra popoli. 

Nel ‘Muro Maleducato’ i veri protagonisti e soggetti sono i fiori ed ogni studente ha scelto di esprimersi con un fiore. Tanti fiori ubicati sull’orizzonte di un paesaggio scenografico come il giardino della scuola, che spicca al limite col cielo nel suo incontro colorato di petali e sfumature. La scuola va intesa, infatti, come laboratorio di socializzazione, dove bisogna preoccupandosi degli alunni di oggi che saranno i cittadini di domani”, ha concluso la docente.