Stasera il primo sApercena dedicato a lavoro e salario

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
28 giugno 2018

Stasera il primo sApercena dedicato a lavoro e salario

Speaker Giacomo Pisani. Appuntamento al Solito Posto

Riparte questa sera sApericena, l'appuntamento che unisce la cultura e il piacere di prendere un aperitivo a tema con gli amici. La terza edizione dell'apericena dei saperi è organizzata dall’associazione filosofica Rivolte Logiche, con la media partnership di BitontoTV. Il primo incontro della terza edizione si terrà presso il Solito Posto, in compagnia del dottore di ricerca in Filosofia presso l'Università di Torino, Giacomo Pisani.

“Il lavoro non è una categoria dello spirito. Ci hanno provato in tanti a tenerlo ben fermo nel mondo delle idee, a metterlo in una teca come “valore supremo”, troppo alto per legarlo alla materialità della vita. Nel Novecento qualcosa è cambiato. La conflittualità operaia ha smascherato l’astrazione del diritto e ha fatto emergere quel terreno di alienazione e sfruttamento su cui poggia l’accumulazione capitalista. Il diritto del lavoro e i diritti sociali sono stati il risultato delle lotte novecentesche, che hanno ricondotto il diritto alla vita incarnata ottenendo una sorta di “proprietà sociale” a protezione del lavoratore - si legge nell’abstract della lezione, “Reddito per tutti” - Oggi quel quadro è completamente mutato. Il rapporto salariale si dimostra sempre più insufficiente come dispositivo di abilitazione dei soggetti non proprietari. Il tutto in un contesto in cui lo stato è sempre meno in grado di porsi a regolazione del mercato, il cui terreno di dispiegamento ha carattere trans-nazionale. In questo quadro, l’obiettivo dell’aumento dell’occupazione non può che essere raggiunto a prezzo di una sua ulteriore degradazione. In questo senso, fondamentale è la rivendicazione di un reddito incondizionato, che liberi i soggetti dal ricatto della sopravvivenza, mettendo in discussione l’assolutezza del mercato. Ma potrà esso costituire la condizione per dare spazio a quelle esperienze che oggi, nelle contraddizioni del mercato, costruiscono orizzonti di resistenza, dal neomunicipalismo delle città ribelli al movimento femminista, dal sindacalismo dal basso alle nuove forme di solidarietà, cooperazione e mutualismo?”

Giornalista pubblicista, laureato in filosofia, Pisani ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 2017 in Diritti e Istituzioni presso l’Università di Torino. Si occupa di lavoro, welfare, reddito di base e nuove forme di produzione e di cooperazione. Collabora con numerose riviste e cura un blog dal titolo “Il surfista di Malibù” per L’Espresso. È stato l’unico relatore italiano al convegno “The Future of Basic Income Research” presso l’European University Institute, nel 2015. Tra le sue pubblicazioni, “Le ragioni del reddito di esistenza universale”, citato, fra gli altri, da Stefano Rodotà (in Solidarietà, Laterza, 2014) e vincitore del premio della Società Italiana di Filosofia del Diritto per le opere dei giovani studiosi.

La serata sarà accompagnata da un menù a tema, "La schiscetta del portaborse”. Saranno servite la “polpetta del senatore” ripiena di ricotta fresca e tonno, “vitalizzi”, saltimbocca a base di fesa di tacchino aromatizzata al lime ripiena di formaggio fresco, “L’Italia come la Grecia”, insalata greca con feta, cetrioli e tzaziki e “Made in”, bruschetta con crema di porcini scamorza affumicata capoccollo e pomodori secchi. Si potrà scelte tra birra lager Hacker Pschorr da 0,2L e una bevanda analcolica. L’interò apericena ha un costo di 6 euro.