Parte oggi la quarta edizione del festival bandistico FlataTùm

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
01 giugno 2018

Parte oggi la quarta edizione del festival bandistico FlataTùm

Preview al Traetta con le musiche da Carelli a Bizet suonate dai giovani del Conservatorio di Bari

Mostre, concerti, spettacoli teatrali e conferenze con illustri ospiti, mescolando tradizione e innovazione. Parte da qui la quarta edizione di “FlataTùm”, il festival bandistico della città di Bitonto, promosso dall’associazione musicale culturaleDavide Delle Cese” che avrà luogo il 22, 23 e 24 giugno

La preview del festival avrà luogo quest'oggi, 1 giugno, al teatro comunale “Tommaso Traetta” alle 21.00 con l’Ottoclarinet Ensemble che vedrà esibirsi i musicisti del teatro Regio di Torino assieme ad alcuni giovani e talentuosi clarinettisti, laureati al Conservatorio barese N. Piccini”. “Da Carelli a Bizet”, questo il titolo del concerto lirico – sinfonico che sarà diretto dal maestro Michele Consueto, già titolare della Cattedra di Clarinetto del “Piccini”. Una occasione preziosa per dare ai ragazzi, professionisti laureati, l’opportunità di crescere e maturare nel mondo della musica con esperti nazionali.

L’esecuzione musicale sarà aperta con una sinfonia in quattro tempi del maestro Michele Carelli, recuperata durante il corso di video scrittura musicale tenuto dal maestro Vito Vittorio Desantis e il maestro Michele Consueto alle Officine Culturali di Bitonto. Il viaggio musicale continuerà alla scoperta della storia di “Carmen”, attraverso una rielaborazione delle arie più note dell’opera di Bizet. 

Anche quest’anno, la rassegna godrà del co-finanziamento della Presidenza del Consiglio dei MinistriDipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale – “Parole e Musica. Dalla Cinquecentina al manoscritto musicale”, dal Comune di Bitonto, con il contributo dell’associazione “Delle Cese”, della Cooperativa “Ulixes” e di diverse aziende ed attività commerciali del territorio che hanno sposato l’iniziativa. Tutti gli eventi, come vuole la tradizione bandistica, sono liberi e gratuiti.