Parte oggi la Coppa del Mondo: a Bitonto si tifa per Russia, Tunisia e Colombia

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Sport
14 giugno 2018

Parte oggi la Coppa del Mondo: a Bitonto si tifa per Russia, Tunisia e Colombia

Nonostante l'Italia non si sia qualificata, le comunità straniere sono in festa

Mancano poche ore ormai all’inizio della ventunesima edizione dei Mondiali di calcio, che saranno inaugurati ufficialmente dal match in programma questo pomeriggio tra Russia e Arabia Saudita. Le trentadue squadre partecipanti, divise in otto gironi, si affronteranno per poter sollevare, il prossimo 15 luglio, nello stadio Lužnik di Mosca, il più ambito trofeo sportivo: la Coppa del Mondo. Per la prima volta, dopo 60 anni, la nazionale italiana non disputerà, a causa della mancata qualificazione della selezione, che ha generato una vera e propria crisi nel mondo del calcio azzurro, mandando nel panico tifosi e federazioni. 

Chi, invece, potrà vivere le emozioni tipiche di un campionato del mondo – sebbene con un po’ di rammarico per l’assenza degli azzurri – sono i giovani italiani di origine straniera. Come Sofia Gracheva, Firas Souii e Jonathan Marasciulo, tre ragazzi residenti a Bitonto dalla radici, rispettivamente russe, tunisine e colombiane, incontrati nei giorni scorsi da BitontoTV

 

Hai intenzione di seguire i mondiali?

Jonathan: Certo, sono solito seguire i mondiali e tifo sempre per la nazionale colombiana.

Firas: Si, anche se non sono un appassionato di calcio, ma giusto per il gusto di vedere la nazionale tunisina ai mondiali.

Sofia: Si, seguirò i mondiali e ovviamente tiferò per la mia nazionale.

 

Che pronostici hai per il mondiale e, in particolare, la tua nazionale? 

Jonathan: Spero che arrivi almeno in semifinale, ma penso che come sempre vincerà la Spagna. Tuttavia, la Colombia secondo me otterrà più pareggi che vittorie.

Firas: Non mi aspetto che riesca ad andare molto avanti, spero solo che superi il girone.

Sofia: Sinceramente, la nazionale russa di calcio non è mai stata una delle più forti, ma la speranza mai si perde quindi speriamo che quest’anno i risultati saranno buoni.

 

Avresti preferito avere l'Italia al mondiale?

Jonathan: Ovviamente avrei preferito che ci fosse stata anche l'Italia, infatti l'atmosfera non è delle migliori per via della sua assenza. Comunque, io e i miei fratelli siamo emozionati per la partecipazione della Colombia.

Firas: Si, o meglio avrei preferito che Italia e Tunisia fossero capitate nello stesso girone.

Sofia: Si, mi sarebbe piaciuto vedere l’Italia partecipare perché, anche se tifo per la mia nazionale, una parte del mio cuore è italiana.

 

Come si organizza la tua famiglia in occasione delle partite in cui gioca la tua nazionale? Come sta vivendo il tuo Paese la gioia dei mondiali? 

Jonathan: Il mio paese sarà felicissimo di vedere la propria nazionale in TV, ma qui in Italia è diverso. L'importante è che io sono carico, e anche in ansia, ma spero che la mia nazionale riesca a raggiungere alti livelli.

Firas: In famiglia gli unici fan del calcio sono mio padre e mio fratello che aspettano con ansia ogni partita, mentre il mio Paese è molto felice che la loro nazionale giocherà i mondiali dopo tanto tempo e io ne sono orgoglioso.

Sofia: Durante le partite, di solito, con la mia famiglia o con i miei amici ci uniamo e andiamo a tifare tutti insieme a casa di qualcuno o in qualche pub. Ovviamente, non mancano mai i simboli, le bandiere, le sciarpette e i clacson. Il mio Paese sta cercando di organizzare tutto nel miglior dei modi: decorando le strade, i centri commerciali e tutti i luoghi pubblici con bandierine, luci e maxi schermi. Ovviamente c’è molta attenzione: la polizia e forze speciali saranno ovunque in questo mese per garantire la sicurezza al popolo e ai turisti. La mia fortuna più grande è che questi mondiali li vedrò direttamente dal mio Paese: la Russia.