L'ASV si prepara a tornare al CdA

di La Redazione
Politica, Cronaca
04 giugno 2018

L'ASV si prepara a tornare al CdA

Il Consiglio Comunale ha approvato le modifiche statutarie. Non senza sollevare qualche dubbio

Durante l’ultima assise, il Consiglio Comunale di Bitonto ha approvato tra non poche perplessità la modifica dello statuto dell’Azienda Servizi Vari, che prevede, assieme ad una serie di adeguamenti alle nuove normative in materia di appalti e concessioni, il ritorno del Consiglio di Amministrazione

La partecipata comunale, dunque, tornerà presto ad essere retta da un organo assembleare, dopo la parentesi di circa quattro anni con l’amministratore unico Vincenzo Castellano. Palazzo Gentile potrà esprimere due consiglieri su tre, incluso il Presidente, mentre un delegato spetta ai privati che detengono le restanti quote societarie. 

Il Comune dovrà pescare tra le quindici candidature giunte agli uffici di Corso Vittorio Emanuele lo scorso febbraio, in risposta ad un avviso pubblico. Il dietrofront sulla governance ASV, tuttavia, per molti costituirebbe un’occasione per distribuire ulteriori incarichi di sottogoverno. Ne è convinto, ad esempio il PSI, che in una nota ha spiegato che “pur apprezzando […] che il ritorno al Consiglio di Amministrazione, in luogo dell’amministratore unico, pare non comporti aggravi economici, non si può non avere il sospetto che tale variazione, più che essere fatta nell’interesse dell’Azienda, serva per distribuire posti di sottogoverno”

Stessi dubbi espressi già in Consiglio da Emanuele Sannicandro di “Insieme per la Città”, che si è chiesto, inoltre, come sarà possibile mantenere, agli stessi costi di un Amministratore, l’intero CdA. Ma soprattutto come il Municipio intenderà affrontare la questione relativa alla presunta illegittimità dell’operato di Castellano, il cui mandato, dopo la scadenza naturale nel 2015, sostengono da IpC, non poteva essere prorogato. 

Ombre che non fanno che rendere ancora più delicate le sorti dell’Azienda, che sino a novembre sarà costretta ad operare a Bitonto in regime di prorogatio, in attesa che qualcosa si muova sul versante S.A.N.B. e, più in generale, Ambito.