Italia in Comune, prima convention pugliese: 'Piccola rivoluzione, partendo dai territori'

di La Redazione
Politica
05 giugno 2018
Photo Credits: BitontoTV

Italia in Comune, prima convention pugliese: 'Piccola rivoluzione, partendo dai territori'

Al Teatro Forma gli amministratori locali, guidati da Michele Abbaticchio, hanno presentato il nuovo progetto politico

Sarà l’esperienza degli amministratori locali a guidare “Italia in Comune”, il nuovo soggetto politico, nato sotto l’egida di Federico Pizzarotti e Alessio Pascucci, e presentato ieri per la prima volta in Puglia. 

La convention del Teatro Forma ha catalizzato diverse anime del mondo civico regionale, dal nord barese alla Valle d’Itria, attorno al vicesindaco metropolitano Michele Abbaticchio, per l’occasione maestro di cerimonia. “Politica non è una parolaccia. - ha detto il Sindaco di Bitonto - Noi ci crediamo”. Folta la delegazione bitontina, composta dai consiglieri e dagli iscritti delle civiche abbaticchiane, da "Tra la Gente" a "Progetto Comune Viviamo la Città", sino a "70032 Città in Movimento", nonchè dall'area dissidente del Movimento, guidata dall'ex parlamentare Francesco Cariello.

Tra gli interventi dei Sindaci del territorio quelli di Davide Carlucci, primo cittadino di Acquaviva, e di Pascucci, che guida il Comune di Cerveteri, nel Lazio. Al centro i problemi in cui operano le Amministrazioni locali, dai tagli dei fondi nazionali alla razionalizzazione delle risorse umane. “‘Non si può fare’ è questa la frase che si sente dire più spesso un sindaco. Noi vogliamo dimostrare che, no, si può fare! - ha sostenuto proprio Carlucci - Lo dimostreremo con i fatti. Faremo insieme questa piccola rivoluzione, ripartendo dai valori e dai territori”.

Tra gli ospiti d’eccezione, l’83enne Raffaello De Ruggeri, sindaco di quella Matera che tra un anno rappresenterà l’intero meridione nella sfida per la Capitale Europea della Cultura: “Dobbiamo essere giraffe e non struzzi, dobbiamo saper coniugare i verbi al futuro. I sindaci oggi sono stanchi di contare i giovani che vanno via, il Sud corre il serio rischio di diventare una zavorra nazionale e l’Italia un gerontocomio”.

In autunno dovrebbe tenersi il congresso con cui verranno fissati gli obiettivi programmatici in Puglia, come chiesto da Abbaticchio. “Partiamo subito - è stato l’invito lanciato dal Sindaco che si candida a rappresentare “Italia in Comune” in Puglia - entro ottobre ogni comune porti sul tavolo di questo patito una idea, un suggerimento per il rilancio del Sud”. Del resto non è un mistero che IiC punti moltissimo sull’esperimento pugliese e le prossime tornate elettorale per il Comune di Bari e la Regione Puglia potrebbero essere il primo, serio banco di prova per il neonato movimento.

Un segnale, in questo senso, è arrivato anche dal sindaco di Bari, Antonio Decaro, che ha benedetto la convention in rappresentanza dell’ANCI nazionale. “Siete tanti amministratori come me. Siete, siamo, i terminali più esposti. Siamo un po’ amministratori di condominio, un po’  parroco di quartiere. Siamo un po’ tutto per i cittadini. Ma siamo anche la figura istituzionale più penalizzata e trascurata dalla politica nazionale”, il saluto del capo della Città Metropolitana.