Secondo transnational meeting per il progetto 'E/I Motion'

di La Redazione
Cronaca
16 maggio 2018

Secondo transnational meeting per il progetto 'E/I Motion'

Pet therapy, ippoterapia e teatro dell’oppresso: nuovi e moderni metodi per i minori a rischio. Tra i partecipanti Eughenia

È terminato lo scorso 10 maggio a Nicosia il secondo transnational meeting  del progetto E/I Motion in cui è presente la Società Cooperativa Sociale "Eughenia". Progetto che si va ad aggiungere alle esperienze in cui i circa 40 dipendenti “Eughenia”, quotidianamente, si adoperano a favore dei soggetti più fragili del nostro territorio:  servizio di tutoraggio, assistenza domiciliare educativa, centro diurno “Baloo”, centro diurno “Chiccolino”, azioni di prevenzione e contrasto alla devianza con interventi costanti verso e con i ragazzi e le loro famiglie. 

I partner europei - ha spiegato Michele Bulzis della cooperativa in una conferenza stampa tenutasi lo scorso lunedì - si stanno chiedendo qual è la diretta applicazione di nuovi e moderni approcci come la ippoterapia, della pet therapy e del teatro dell'oppresso per i minori resosi protagonisti di atti di bullismo”

Il trend è quello di investire nell'innovazione e nella ricerca “per il bene dei ragazzi affidati dai servizi e dai committenti pubblici. Le nostre porte sono sempre aperte, vogliamo ci sia l'occhio vigile anche da parte di chi investe sul futuro dei ragazzi” ha aggiunto. Quanti casi si riescono a portare a termine, quanti ragazzi si salvano? “Numeri non possiamo darne, non possiamo paragonarci ad una industria, ma Eughenia fa la sua parte a livello locale ed europeo, investendo sempre sulla formazione di tutti i componenti dello staff” ha concluso il project manager. 

E/I Motion parte da un modello innovativo sistemico - relazionale. “La nostra esperienza in Romania  (di cui sono protagonisti anche i nostri stimati colleghi della Cooperativa Sociale “Sinergia”) serve a formare a nostra volta i nostri operatori e loro procederanno con il lavoro assieme ai ragazzi - ha sostenuto Michele Corriero -. Il fine ultimo è avere alternative ed opportunità: gli utenti per quanto possano avere un atteggiamento spavaldo, hanno dei mondi emotivi enormi su cui bisogna investire in termini di opportunità e futuro”. 

Importante l’intervento dell'assessore al Welfare, Gaetano De Palma: “La presenza dell'Amministrazione serve a testimoniare la vicinanza e l'interesse per la Cooperativa, che ha cominciato il suo percorso 15 anni fa con i fondi del Pon Sicurezza, ma che ha attivato tutta una serie di servizi che ora ne fa una eccellenza per il territorio. I progetti europei sono una ulteriore dimostrazione della professionalità che affidano ai loro operatori, non solo per offrire un servizio migliore a favore dei ragazzi, ma anche per il professionista stesso che diventa un buon cittadino”. 

Il lavoro è atto al contrasto delle “tossicodipendenze, che portiamo a termine anche con il progetto comunale Dipendi da te, l’assistenza specialistica, le attività sportive, manifatturiere (come accade ad Eughenia) e musicali con Musica in gioco. Occorre mettere un seme, una possibilità: i risultati non è detto siano immediati, ma sono vicini alle famiglie, a servizi di tipo globale nel territorio” ha conclusoDe Palma.