Il corteo storico si terrà a Giugno e sarà anticipato da numerosi eventi collaterali

di La Redazione
Feste Patronali 2018
09 maggio 2018
Photo Credits: Lisa Fioriello

Il corteo storico si terrà a Giugno e sarà anticipato da numerosi eventi collaterali

Il programma stilato dall'associazione 'Accademia della Battaglia'

Per la prima volta il corteo storico, promosso dall’Associazione Culturale “Accademia della Battaglia” con il patrocinio del Comune di Bitonto, si svolgerà il 2 giugno. La rievocazione della Battaglia di Bitonto non sarà inserita nella decade di festeggiamenti in onore della patrona, ma sarà anticipata da una serie di eventi collaterali dedicati alla Bitonto del ‘700.

“Il corteo intende presentare le diverse sfaccettature della società bitontina e meridionale in generale al tempo della battaglia – ha spiegato Concetta Tota, presidente dell’Associazione –. Quella stessa società che, grazie al riassetto che il sovrano Carlo III di Borbone diede all’intero Sud, poté vivere la rinascita illuministica, realtà dell’intera Europa, ma che al Meridione era stata negata da secoli di servilismo e sfruttamento straniero”.

La città, infatti, ha una ricca storia da raccontare. Fondata prima ancora di Roma, i secoli l’hanno attraversata lasciando i segni indelebili di bellezza, arte e civiltà. Il Settecento l’ha vista particolarmente protagonista, tra i centri più importanti del Regno: “È il secolo di Tommaso Traetta, ma anche della storica battaglia del 25 maggio 1734, epilogo di una guerra europea che avrebbe visto nascere il Regno del Sud d’Italia. Una giornata in cui trovano spazio gli eventi storici e quelli miracolosi, in cui Bitonto è “celebrata” come la “pupilla” degli occhi della Vergine Maria, nostra protettrice” ha commentato il sindaco Michele Abbaticchio

Ogni anno si rivivono quei momenti attraverso una serie di appuntamenti. Il cartellone sarà aperto giovedì 31 maggio, all’interno del Teatro Comunale “T. Traetta”con la rappresentazione dello spettacolo “Bitonto in amore dell’associazione “Amici per la crepapelle”, alle 18:00 e alle 20:30. Aprirà la rappresentazione delle 18:00 l’esibizione del coro di voci bianche dell’Istituto Comprensivo “Cassano – De Renzio”, guidato dal maestro Giuseppe Demichele. Venerdì 1 giugno, dalle 18:00 alle 21:00, all’interno di Palazzo Rogadeo, Palazzo Bove e Palazzo De Ferraris-Regna, tre compagnie teatrali (Associazione Culturale Mariott'Arte, Okiko the Drama Company e Associazione Culturale "Amici per la Crepapelle") metteranno in scena rappresentazioni che rievocheranno le famiglie nobiliari bitontine che abitavano in quelle sontuose abitazioni. Sempre nella stessa giornata, durante il pomeriggio, il Torrione Angioino diventerà un vero e proprio laboratorio d’arte: Teodoro Ugone insegnerà a realizzare le candele del 1700 con elementi naturali. Sabato 2 giugno, invece, l’atteso corteo cittadino, mentre domenica 3, dalle 20:00, nel cortile di Palazzo Gentile ci sarà il “Gran ballo del Settecento”. 

“Il corteo ha il merito di “coinvolgere piccoli, giovani e adulti nella riscoperta del nostro passato - ha concluso l’assessore Mangini - La metafora di una collettività che camminano insieme verso il futuro, tenendo a mente la grandezza del suo passato. La decisione di spostare la data al 2 giugno è stata presa per avviare una nuova stagione, in cui la sfilata è solo uno dei momenti della rievocazione storica”.