Dino Ciminiello lascia il Movimento Cinque Stelle

di La Redazione
Politica
09 maggio 2018

Dino Ciminiello lascia il Movimento Cinque Stelle

L'ex candidato sindaco deluso dalla 'deriva verticistica'. Passerà al gruppo misto

Il consigliere Dino Ciminiello ha lasciato il Movimento Cinque Stelle per confluire nel gruppo misto. L’ex candidato sindaco ha annunciato la decisione con un lungo post pubblicato su Facebook, in cui chiarisce le motivazioni alla base dell’allontanamento. 

A detta di Ciminiello, le recenti prese di posizione avrebbero reso oggi il Movimento “irriconoscibile”: “già diversi mesi fa si sono manifestati i segni di una mutazione genetica che ha generato non poche perplessità, culminata con le vicende che hanno caratterizzato la campagna elettorale per le ultime elezioni politiche”.

Le principali perplessità del consiglieri sarebbero da addebitare alla deriva verticistica del gruppo grillino, culminate nella scelta calata dall’alto di un capo politico, la creazione di una nuova associazione con la modifica unilaterale dello statuto e, soprattutto, i metodi di scelta delle candidature in occasione delle politiche. 

In effetti, già nelle scorse settimane le modalità di composizione delle liste elettorali - che a livello locale hanno registrato l’esclusione di Francesco Cariello e la candidatura di Francesca Ruggiero (eletta alla Camera, ndr) - avevano suscitato numerosi malumori, tanto da decimare il gruppo di attivisti locali. Ciminiello sarebbe dunque solo l’ultima tessera di un domino destinato a crollare. 

“Eravamo consapevoli che il Movimento avesse bisogno di una trasformazione, ma tutto è avvenuto repentinamente, senza confronto, senza nessuna mediazione e nel peggiore dei modi - ha scritto il consigliere - Ma non ci sono solo le falle 'gestionali'. Ad incidere ancora negativamente sulla frattura è intervenuta l’incoerenza tematica di un Movimento che prima si poneva dichiaratamente come forza politica anti-sistema e poi, di colpo, ha rinnegato dinanzi al Presidente Mattarella molte delle sue posizioni. Eravamo molto lontani dai Partiti che si rinchiudevano nelle segrete stanze romane per decidere, senza possibilità di appello, le sorti dei territori ed ora, invece, pare che siamo diventati proprio questo! […] Il lavoro e l’impegno di molti che hanno creduto in un percorso lungo 10 anni, anche a Bitonto, non possono essere dispersi per colpa di chi, con atto di forza, ha voluto impossessarsi di un marchio di fabbrica dall’ormai indubbia potenza mediatica”.

Nella lettera Ciminiello ha ribadito quanto fatto in questo scorcio di consiliatura, sottolineando che l’impegno civico “rimane invariato perché, ad un certo punto, non può essere il ‘contenitore0 a qualificarmi, ma le azioni che riesco a portare avanti. Coerentemente con quanto detto in campagna elettorale, porterò avanti il Programma, rispettando così il volere di quella Comunità che ha riposto fiducia in me. Allo stesso tempo, continuerò a rivolgermi a tutti quei cittadini che vorranno porre le proprie competenze, le proprie esperienze e le proprie professionalità al servizio della comunità bitontina”.

Quanto al futuro “dovremmo batterci per un contenitore politico che sia sempre garante di democrazia, partecipazione e meritocrazia”. Una chiosa che potrebbe aprire a nuovi scenari politici per il consigliere, vicino all’ex deputato Cariello, nei giorni scorsi passato a “Italia in Comune”, il nuovo movimento fondato dal sindaco di Parma Federico Pizzarotti.