Costa Crociere donerà i pasti non serviti alla Fondazione Santi Medici di Bitonto

di La Redazione
Cronaca
22 maggio 2018
Photo Credits: Lisa Fioriello

Costa Crociere donerà i pasti non serviti alla Fondazione Santi Medici di Bitonto

Presentato il protocollo. Ogni lunedì dalla Costa Deliziosa le eccedenze della cucina grazie alla legge Gadda

Il progetto di collaborazione tra Costa Crociere Fondazione Banco Alimentare Onlus per il recupero e il riutilizzo a fini sociali delle eccedenze alimentari prodotte a bordo delle navi da crociera arriva a Bitonto grazie alla partnership con la Fondazione “Opera Santi Medici Cosma e Damiano Bitonto - Onlus”. 

L’iniziativa consente la raccolta del cibo preparato, ma non servito, nei ristoranti delle navi e la sua distribuzione a organizzazioni locali che forniscono assistenza a persone in difficoltà.

Fino al 26 novembre 2018 Costa Deliziosa sarà impegnata in crociere di una settimana nelle isole greche e in Croazia, che faranno scalo a Bari tutti i lunediì. Ogni domenica precedente l’arrivo della nave a Bari, al termine della cena, verranno raccolti tutti i piatti preparati nelle aree ristorazione e non serviti agli ospiti, i cosiddetti “ready to eat”. I pasti saranno riposti in appositi contenitori di alluminio, che verranno sigillati e etichettati per garantirne la tracciabilità, e poi conservati nelle celle frigorifere di bordo. Il pomeriggio seguente, dopo l’attracco della nave al porto di Bari, i contenitori saranno sbarcati e consegnati ai volontari del Banco Alimentare, che li porteranno presso la Fondazione “Opera Santi Medici Cosma e Damiano Bitonto - Onlus”, mensa che ogni giorno accoglie 120 persone, tra adulti indigenti e minori, in condizioni di povertà socio-economica. 

“Siamo davvero orgogliosi di proseguire con questa iniziativa, impegnandoci ancora una volta nella lotta contro lo spreco alimentare. Dopo aver promosso il progetto a Savona e Civitavecchia, abbiamo deciso di coinvolgere Bari, un altro porto italiano importante per noi, dando un segno concreto dell’impegno di Costa Crociere e di un partner autorevole e punto di riferimento come Banco Alimentare Onlus” – ha dichiarato Giuseppe Carino, vicepresidente Guest Experience di Costa Crociere – “La nostra volontà è quella di estendere l’iniziativa ad altre navi della flotta e ad altri porti di scalo nel Mediterraneo, così da donare alle persone più bisognose il cibo in eccesso. Ancora una volta ci teniamo a ringraziare e sottolineare il lavoro svolto dall’Agenzia delle Dogane, dalla Sanità Marittima nella messa a punto delle procedure di conferimento e da tutti quegli attori che hanno reso possibile questo progetto".

Per Andrea Giussani, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus “l’inizio dell’attività di recupero dal porto di Bari, che si aggiunge alla tappa di Marsiglia, recentemente inaugurata dai colleghi del Banco Alimentare francese, è il raggiungimento di un traguardo importante per Banco Alimentare. Il recupero richiede una grande attenzione e cura e uno sforzo logistico: siamo però orgogliosi che questo impegno si trasformi in pasti per gli ospiti della mensa dell’Opera Santi Medici Cosma e Damiano, che possono gustare cibi raffinati e altamente nutritivi, frutto del lavoro di grandi chef".

Il Presidente della Fondazione “Opera Santi Medici Cosma e Damiano Bitonto-Onlus”, don Vito Piccinonna ha spiegato:200 pasti al giorno sono la cifra del nostro impegno nei confronti di famiglie, singoli individui e minori a rischio di devianza che giornalmente condividono il momento del pranzo. Da 25 anni il nostro motto è ‘fare bene il bene’ che si traduce nel cercare sempre e comunque di offrire servizi di qualità perchè i poveri ci ri- chiamano ad un supplemento di impegno e di attenzioneQuesta partnership con Costa Crociere e con la Fondazione Banco Alimentare dimostra che mondi ed interessi diversi tra loro sono in grado non solo di dialogare, ma anche di cooperare e progettare percorsi virtuosi per contrastare la povertà e per cercare di limitare lo spreco di cibo. A Costa Crociere e alla Fondazione Banco Alimentare Onlus va non solo il nostro grazie, ma anche il grazie corale di quanti vivono in condizioni di estremo bisogno che, a partire da questa sera, potranno usufruire di un cibo di elevata qualità”.

Il progetto di Costa Crociere e Fondazione Banco Alimentare Onlus, che si inserisce nel contesto di sostegno alla povertà ed esclusione sociale, è stato possibile anche grazie alla legge 166/2016 contro gli sprechi alimentari e farmaceutici promossa dall’onorevole Maria Chiara Gadda, presente durante la presentazione dell’iniziativa: “Quando realtà imprenditoriali come Costa Crociere decidono di avviare percorsi come questo significa che il tema del contrasto allo spreco e la solidarietà sono entrati a pieno titolo nelle politiche aziendali”.