Agli Oscar della ristorazione italiana si utilizzerà olio bitontino

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
14 maggio 2018

Agli Oscar della ristorazione italiana si utilizzerà olio bitontino

In Sardegna Frantoio Oleario Bitontino ha messo a disposizione le monocultival ogliarola e coratina

L’olio bitontino approda in Sardegna, in una delle location più esclusive al mondo. Si tratta del Forte Village Resort, il resort numero uno al mondo, eccelsa struttura sulla bellissima spiaggia di Santa Margherita di Pula, a pochi chilometri da Cagliari. Ospita ville e hotel tra i più lussuosi ed è famosissima per le acque cristalline del mare, che ogni anno attraggono tantissimi turisti. E ospita anche ristoranti di chef stellati del calibro di Gordon Ramsay, il celeberrimo ristoratore e conduttore televisivo scozzese premiato con 15 stelle Michelin.

Qui, quest'oggi, si terrà la seconda edizione degli Chef Awards, considerati gli Oscar della ristorazione e della cucina italiana e non solo, tempio dei grandi chef e dei più famosi interpreti della cucina internazionale. 1070 ristoratori provenienti da tutta Italia, quelli con la migliore web reputation, si sfideranno per entrare nella lista dei cento migliori chef, i “100 Best Chef”. Si sfideranno utilizzando l’olio bitontino, che sarà fornito dal Frantoio Oleario Bitontino. Una scelta, quella del nostro olio, dettata dalle sue caratteristiche peculiari che consentono, a seconda della varietà, di legare con qualsiasi pietanza. Caratteristiche che lo rendono famoso ovunque, tanto da essere alla base di tutte le miscele.

Nell’evento saranno portate soprattutto due qualità di olio: la monocultivar ogliarola, prodotta a freddo con sole olive di varietà ogliarola, particolarmente apprezzata per il suo gusto equilibrato, leggermente amaro e piccante, e la monocultivar coratina, qualità nota per le caratteristiche organolettiche e salutistiche dovute all’elevato contenuto di polifenoli che conferisce poteri antiossidanti e antinfiammatori. Ogni pietanza ha, infatti, bisogno della sua tipologia di olio. Una scelta che vien fatta grazie ad un’esperienza che solo un lungo lavoro di sperimentazione può assicurare.

«Sono stato contattato direttamente dall’organizzazione degli Chef Awards 2018, che hanno voluto, per l’evento, che fosse utilizzato l’olio di Bitonto. Sono molto conosciuto in Puglia e anche fuori regione, servendo diversi ristoranti e sale ricevimenti. Anche nel Nord Italia, in Veneto. Tra i miei clienti ci sono la sala ricevimenti Lady Tiffany a Ruvo e il ristorante Zafferano a Padova, giusto per fare qualche esempio di locali noti per le loro preparazioni di qualità. Sarebbero troppi per citarli tutti», ci spiegano i fratelli Minenna che, da oltre 100 anni, dal 1915 per essere precisi, estraggono olio extravergine dalle nostre olive.

Per il concorso, insieme a loro partirà per il Forte Village, anche uno chef dalla Puglia, che avrà l’onore di creare in loco un nuovo piatto: "Auguri al fortunato chef, che meriterà sicuramente una stella Chef Awards". Al termine della manifestazione sarda, inoltre, rilasceranno anche attestati ai vincitori. Ma, soprattutto, saranno ambasciatori del prodotto che più di ogni altro caratterizza la nostra terra, la nostra storia e le nostre tradizioni.

"Siamo molto contenti di portare l’olio bitontino in Sardegna. Siamo molto legati alla nostra città e alla Puglia ed è quindi un onore esserne portavoce e promuoverle attraverso i loro prodotti", commentano gli imprenditori, che, in passato, hanno organizzato percorsi formativi sull’olio e sulle sue proprietà e che, dopo la manifestazione sarda, parteciperanno anche ad altri eventi: "Il 19 maggio porteremo l’olio bitontino a Paestum in occasione dell’Evo International Olive Oil Contest (che si terrà nella località campana dal 14 al 19 maggio)".