Pippo Mezzapesa vince il premio speciale per l'impegno sociale ai Nastri d'Argento

Federica Monte
di Federica Monte
Cultura e Spettacoli
17 aprile 2018

Pippo Mezzapesa vince il premio speciale per l'impegno sociale ai Nastri d'Argento

Successo per il corto 'La Giornata' che narra la vicenda di Paola Clemente

Dopo essere stato selezionato in cinquina ai David di Donatello, il cortometraggio “La Giornata” di Pippo Mezzapesa, scritto a quattro mani con Antonella Gaeta e prodotto da Paky Fanelli per Fanfara, ha vinto il Premio Speciale per l'impegno sociale ai “Nastri d'Argento”.

Il corto, commissionato da Cgil Puglia e Flai Cgil Puglia, è basato sull’inchiesta che Giuliano Foschini ha realizzato per La Repubblica sulla triste vicenda di Paola Clemente, la donna quarantanovenne morta di fatica nelle campagne di Andria, mentre lavorava instancabilmente all’acinellatura dell’uva nel luglio del 2015. 

"Quella di Paola è una storia a cui tengo molto, perché appartiene alle storie degli ultimi, dei dimenticati. Io con cerco solo di donargli l'attenzione che meritano. Sono onorato di aver vinto questo premio speciale proprio con questo corto, come già mi era successo con SettanTA nel 2014, e ritrovo in entrambi la stessa sensibilità" ha dichiarato Pippo Mezzapesa.  

"SettanT"A, infatti, era ambientato nel quartiere Tamburi di Taranto, a due passi dall'acciaieria più grande d'Europa, l'Ilva. "La Giornata" e "SettanTA" sono legati da un'analogia importante: entrambi raccontano la vita di donne e uomini legati alla propria terra da un bisogno estremo. Ancora una volta, dunque, un corto denuncia, un corto inchiesta di forte impatto e impegno civile, che ha restituito la giusta dignità ad una storia dimenticata. 

A contendersi il premio nella stessa sezione “Futuro prossimo” di Salvatore Mereu, “L’eroe” di Andrea De Sica, “Oltre le pagine” di Paolo Genovese, “Io sì, tu no” di Sydney Sibilia.